Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: contributi per investimenti produttivi e sicurezza del lavoro

Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: contributi per investimenti produttivi e sicurezza del lavoro

Pn Feampa 2021-2127, priorità 2. Sostegno per la realizzazione e l'ammodernamento di impianti ed infrastrutture; l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti.​


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 19, supplemento 111 alla parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto


 

Con decreto dirigenziale 9854 del 6 maggio 2026 la Regione Toscana ha approvato il bando che attua l'azione 2 "Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura" dell'intervento 2 "Promozione di condizioni favorevoli ai settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti" (priorità 2, obiettivo specifico 2.2 Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, nonché la trasformazione di questi prodotti) del Piano nazionale (Pn) del Fondo europeo affari marittimi, pesca, acquacoltura (Feampa) 2021-2027, al fine di sostenere la capacità produttiva e gestionale, anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori dei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Il bando è cofinanziato dal Pn Feampa 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla azione 2 "Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura" del citato intervento 2 del piano nazionale.

Finalità del bando

Questo bando punta a sostenere la capacità produttiva e gestionale delle imprese operanti nei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, anche mediante la promozione del lavoro in sicurezza per gli operatori.


Destinatari / beneficiari del bando

  • Sono soggetti ammessi a presentare domanda di contributo sono le Micro e Pmi, operanti su tutto il territorio regionale.


Scadenza e presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate solo tramite la piattaforma informatica Artea https://www.artea.toscana.it. può essere presentata a partire dal 18 maggio 2026 ed entro le ore 13 del 18 giugno 2026. Le domande presentate oltre detto termine saranno considerate irricevibili.
La domanda di contributo è esente da bollo come da normativa vigente (allegato B art. 21 bis del Dpr 642/1972 e art.6 del decreto legislativo 154 2004).
Ogni richiedente dovrà preventivamente costituire e aggiornare il fascicolo aziendale presso uno dei centri autorizzati (CAA), compilato nei suoi elementi necessari tra cui si evidenzia l’anagrafica aziendale, i dati bancari, la composizione strutturale, i mezzi di produzione, la manodopera e il piano di coltivazione grafico (PCG), quest’ultimo da presentare annualmente anche in caso di non possesso di superfici in conduzione.

  • Ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo su questo bando.

Attività ammissibili

Per il raggiungimento degli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP), ed in particolare delle finalità specifiche di cui al paragrafo precedente, nell’ambito della presente azione, viene attuato attraverso investimenti per migliorare la competitività e le condizioni di lavoro e sicurezza delle imprese attive nei settori della trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura e/o commercializzazione dei propri prodotti (vendita diretta) con esclusione della vendita al dettaglio, il sostegno del Feampa 2021-2027, attraverso le risorse di cui al successivo 1.9 del testo del bando, sosterrà investimenti per:

  • la realizzazione e l’ammodernamento di impianti ed infrastrutture;
  • l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza e di lavoro degli addetti.

Qualora la domanda sia presentata da imprese di pesca le operazioni non dovranno riguardare interventi a bordo dei motopesca.


Operazioni attivabili

Le operazioni attivabili sono le seguenti (codici da allegato VII al Regolamento 79/2022):
 

Cod. 54 Investimenti in dispositivi di sicurezza
L'operazione promuove l’ammodernamento degli impianti mediante l’acquisto di macchinari ed attrezzature per il miglioramento della sicurezza degli operatori del settore (es: sistemi antincendio, sistemi di sicurezza e di allarme, sistemi di riduzione del rumore). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale.

Cod. 55 Investimenti nelle condizioni di lavoro
L'operazione promuove l’ammodernamento degli impianti con investimenti per migliorare le condizioni di lavoro, la tutela della salute ed il miglioramento dell’igiene degli addetti (es: strutture ricettive dedicate comprensive di servizi igienici, aree comuni, cucine e strutture di ricovero). Sono ammissibili a sostegno solo investimenti che vanno al di là dei requisiti previsti dal diritto unionale o nazionale.

Cod. 66 Altro (economico) Investimenti produttivi
L'operazione è finalizzata al miglioramento della competitività delle attività del settore della pesca e dell'acquacoltura, A tal fine l’operazione sostiene investimenti produttivi mediante l’ammodernamento di impianti esistenti e/o la realizzazione di nuovi impianti che:

  • a) contribuiscono a ridurre l’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
  • b) migliorano la sicurezza, l’igiene, la salute e le condizioni di lavoro;
  • c) sostengono la trasformazione delle catture di pesca commerciale che non possono essere destinate al consumo umano;

Nota bene: qualora la domanda di aiuto riguardi interventi ricadenti nella tipologia (c), il progetto non potrà comportare investimenti afferenti le rimanenti tipologie (a), (b), (d), (e) ed (f), nonché le altre operazioni 54 e 55.

  • d) si riferiscono alla trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
  • e) si riferiscono alla trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica conformemente agli articoli 7 e 8 del regolamento (UE) 2018/848;
  • f) portano alla realizzazione di prodotti nuovi o migliorati, processi nuovi o migliorati o sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione dell’istanza. Sono riconoscibili anche spese precedenti, purché sostenute dopo il 01/01/20214 e afferenti ad operazioni non concluse alla data di presentazione dell’istanza, come stabilito dall’art.63 del Reg.(UE) n.2021/1060, fermo restando l’ammissibilità della stessa.
Nell’ambito delle operazioni di cui al paragrafo 1.3 del testo del bando, le principali categorie di spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per:

  • a) Spese per lavori;
  • b) Spese per beni e servizi;
  • c) Acquisto di terreni;
  • d) Acquisto di edifici;
  • e) Imposta sul valore aggiunto, nel caso in cui lo stesso rappresenti un costo reale;
  • f) Spese generali.

Le condizioni generali di ammissibilità delle categorie di spese di cui alle lettere da a) a f) sono indicate nell'articolo 1.7 del testo del bando. Per dette categorie di spesa, in fase di istruttoria sarà preso a riferimento quanto previsto dai documenti di coordinamento nazionali di cui al seguente link: https://www.regione.toscana.it/feampa-2021-2027/documenti-utili.

Spese generali: si tratta di spese collegate all’operazione/i finanziata/e necessarie per la sua preparazione o esecuzione ed ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale delle altre spese ammissibili. Queste spese non vanno quantificate in maniera forfettaria ma bensì sulla base della dimostrazione della congruità del costo, analogamente alle altre spese per l’acquisizione di servizi. 
Nel paragrafo 1.7 del testo del bando è riportata una lista indicativa, e non esaustiva, dei costi generali e amministrativi relativi al bando.

Tipo di agevolazione 

Per ogni domanda il contributo massimo ammissibile è di 250.000 euro
Intensità di aiuto

  • L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio.
  • In deroga al punto precedente, le aliquote massime specifiche di intensità di aiuto sono riportate nella Tabella seguente:

Nota bene: qualora la domanda di aiuto riguardi interventi ricadenti nella riga 2 della tabella presente al paraagrafo 1.9 del testo del bando, il progetto non potrà comportare investimenti afferenti le rimanenti tipologie descritte per le operazioni 54, 55 e 66 al paragrafo 1.3 del testo del bando.


Dotazione finanziaria

Disponibili per l'attuazione del bando sono attualmente un milione di euro (comprendente quota UE, Stato e Regione); la quota regionale corrisponde al 15%. Detta dotazione potrà, con successivi atti, essere incrementata nei limiti delle risorse rese disponibili da quelle non utilizzate in relazione al bando precedente relativo alla medesima azione, dal Bilancio di previsione e dal piano finanziario Feampa 2021-2027.

Soggetti attuatori

L'Autorità di gestione del Piano nazionale Feampa 2021-2027, quale soggetto attuatore, è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, dipartimento "Politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca", direzione generale Pesca marittima e acquacoltura". 

L'Organismo intermedio delegato per la Toscana è la Regione Toscana, direzione "Agricoltura e sviluppo rurale", competente per la gestione delle risorse assegnate; il quale provvede alle istruttorie di ammissibilità dei progetti proposti al finanziamento, all’approvazione delle graduatorie, all’assegnazione dei contributi, delle varianti, delle proroghe e delle eventuali rinunce.

L'Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea) è il soggetto competente per l’istruttoria tecnica di 1° livello, contabile ed amministrativa propedeutica alla liquidazione dei contributi, alla loro erogazione ed eventuali recuperi di somme indebitamente percepite.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi 12 allegati approvati con decreto 9854 del 6 maggio 2026

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