L’approvvigionamento idrico dei sistemi colturali regionali è garantito in larga misura dal prelievo autonomo di acque pubbliche, soprattutto attraverso l’estrazione di acque sotterranee mediante pozzi.
A fronte delle problematiche connesse ai cambiamenti climatici in atto e dell’esigenza del mondo agricolo di reperire le risorse idriche necessarie per soddisfare il fabbisogno di acqua, soprattutto in situazioni di criticità, è opportuna una maggiore conoscenza della disciplina che norma la concessione al prelievo di acque pubbliche.
Il documento “Procedure per la regolarizzazione dei prelievi idrici” espone per punti, sotto forma di FAQ, gli esiti degli approfondimenti eseguiti dal Gruppo di lavoro interdirezionale “Regolarizzazione dei prelievi idrici e degli invasi”, coordinato dalla Direzione Agricoltura, per rispondere a specifici quesiti formulati dalle Organizzazioni Agricole, ai fini della regolarizzazione delle concessioni per il prelievo di acque pubbliche.