Ecco le domande più frequentemente poste sul Prezzario dei lavori 2025/1 in vigore dal primo aprile 2025 e le relative risposte, elaborate dall'ufficio "Prezzario regionale" del settore "Contratti pubblici" della Regione Toscana.
1. Da quando ha validità il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
2. Fino a quando ha validità il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
3. Fino a quando può essere utilizzato il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025?
4. Fino a quando può essere utilizzato il Prezzario dei Lavori della Toscana 2024?
5. Perché è stato pubblicato un nuovo prezzario 2025/1?
6. Quali sono le modifiche dal Prezzario 2025 al Prezzario 2025/1?
7. Come posso consultare ed esportare il Prezzario dei Lavori della Toscana?
8. Nel Prezzario 2025/1 sono visibili gli scostamenti % rispetto alla annualità precedente?
9. Possono essere utilizzati gli scostamenti percentuali per la revisione dei prezzi?
10. E’ stata condotta una rilevazione prezzi per l’aggiornamento del Prezzario 2025/1?
11. Quali sono le modalità di rilevazione dei prezzi adottate per l’aggiornamento del Prezzario 2025?
12. In che modo il progettista della stazione appaltante deve tener conto delle scontistiche applicate dagli operatori economici del mercato al fine di determinare il prezzo di un prodotto da costruzione non presente nel prezzario per l’inserimento in analisi?
13. È possibile avere copia cartacea del Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
14. Dove trovo i Prezzari degli anni precedenti?
15. Nel Prezzario sono presenti prodotti o attrezzature con brevetto o marchio specifico?
16. Come posso trovare gli articoli ricodificati sul sito del prezzario?
17. Come vengono rappresentati gli articoli ricodificati sul sito del prezzario?
23. L’utilizzo dei prezzi sugli infissi riconosce un minimo fatturabile?
25. Come deve essere computata l'unità di misura a metri dei monoblocchi?
26. Il prezzo del noleggio delle attrezzature come è stato calcolato?
27. Nel prezzo dei wc chimici di cantiere, è compreso il costo della pulizia ed igienizzazione?
29. Qual è la componente economica ascrivibile alla gestione e smaltimento dei rifiuti?
30. Perché in alcune analisi il calcolo dell'incidenza della manodopera sembra essere sbagliato?
31. A cosa serve la Guida delle Lavorazioni?
33. Tinteggiature e verniciature: si chiede di sapere se siano previste una o due mani.
1. Da quando ha validità il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
Dal 1 aprile 2025.
2. Fino a quando ha validità il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
Il prezzario 2025/1 cessa di avere validità il 31 dicembre 2025 e può essere transitoriamente utilizzato fino al 30 giugno 2026 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data e il relativo bando o avviso per l’indizione della procedura di gara, o le lettere d’invito del progetto validato e approvato siano pubblicati o spedite nei tre mesi successivi.
3. Fino a quando può essere utilizzato il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025?
Può essere utilizzato nelle procedure di affidamento di opere pubbliche il cui bando o avviso per l’indizione della procedura di gara, ovvero le lettere di invito finalizzate all’affidamento dei lavori siano pubblicati o spedite entro il 30/06/2025.
4. Fino a quando può essere utilizzato il Prezzario dei Lavori della Toscana 2024?
In base alla Delibera di Giunta regionale 1724 del 27 novembre 2024 può essere utilizzato nelle procedure di affidamento di opere pubbliche il cui bando o avviso per l’indizione della procedura di gara, ovvero le lettere di invito finalizzate all’affidamento dei lavori siano pubblicati o spedite entro il 30/06/2025.
Il D.Lgs. 209 del 31 dicembre 2024, recante disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, ha previsto che tra l’approvazione del progetto e la pubblicazione del bando di gara o l’invio degli inviti a offrire intercorrono tre mesi (articolo 17 e allegato I.3).
Quindi si ritiene che il Prezzario dei Lavori della Toscana 2024 può essere utilizzato fino al 30 giugno 2025 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data e il relativo bando o avviso per l’indizione della procedura di gara, o le lettere d’invito del progetto validato e approvato siano pubblicati o spedite nei tre mesi successivi.
5. Perché è stato pubblicato un nuovo prezzario 2025/1?
Per mantenere aggiornato il prezzario al costo del lavoro per il personale dipendente da imprese del settore dell'edilizia, attività affini e delle cooperative, a seguito della pubblicazione delle nuove tabelle ministeriali, pubblicate con Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 5 del 29 gennaio 2025.
6. Quali sono le modifiche dal Prezzario 2025 al Prezzario 2025/1?
E’ stato modificato il costo del lavoro delle maestranze all’interno della famiglia RU (risorse umane) – M10 (Prezzi orari del settore edile)
https://prezzariollpp.regione.toscana.it/2025-1/arezzo/RU/M10?deviationRangeFromModel=2025
Di conseguenza sono variati i prezzi di tutte le analisi appartenenti alle varie Tipologie interessate, contenenti le risorse umane edili.
Sono inoltre stati corretti 4 errori a seguito di segnalazioni pervenute all’ufficio competente e meglio descritte in Nota metodologica al paragrafo III pagina 5, con riferimento a:
- PR.P65.002.030 - “Rivelatore ottico analogico indirizzato, certificato secondo EN54 parte 7”
- 01.E03.021.001 - “Sguscia in pvc tra pavimentazione e rivestimento di altezza 15 cm”
- 06.I05.002.004 - “Punto luce intermedio in aggiunta al punto luce deviato
- 02.A03.053.002 - “Esecuzione di tracce o fori per passaggio di tubazioni, cavi, canalette, formazione sedi di incasso di manufatti vari e simili”
7. Come posso consultare ed esportare il Prezzario dei Lavori della Toscana?
Il Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1 è consultabile gratuitamente alla pagina
https://prezzariollpp.regione.toscana.it/
E’ inoltre scaricabile e consultabile offline, nei formati xls, pdf, xml, csv:
- interamente: cliccando nel bottone rosso in alto a destra;
Bottone per scaricare il Prezzario =
- solo alcune parti: si selezionano le sezioni d’interesse ai “Preferiti” cliccando l’icona a bandiera viola a destra della descrizione. Cliccando nello stesso bottone sarà anche possibile scegliere di scaricare solo la sezione selezionata.
Icona per inserire tra Preferiti una sezione del Prezzario =
8. Nel Prezzario 2025/1 sono visibili gli scostamenti % rispetto alla annualità precedente?
Si. Di seguito si riporta la modalità di calcolo degli scostamenti.
P2025 = Prezzo articolo 2025 P2024 = Prezzo articolo 2024
S % = Scostamento articolo % = (P2025 - P2024) / P2024 * 100
Nel caso in cui vi fossero differenze tra il numero degli Articoli, vengono contabilizzati solamente quelli presenti in entrambe le annualità.
Anche per il livello Voce, Capitolo e Tipologia viene fatta la media degli scostamenti degli Articoli presenti in entrambe le annualità.
9. Possono essere utilizzati gli scostamenti percentuali per la revisione dei prezzi?
No. Sebbene anche per questa edizione siano stati mantenuti in pubblicazione gli scostamenti percentuali dei prezzi, tali scostamenti non devono più essere utilizzati ai fini del calcolo della revisione dei prezzi per gli appalti.
A tal proposito l’articolo 16 dell’allegato II.2-bis prevede che il nuovo meccanismo utilizzato per il calcolo della revisione prezzi, il quale prevede il riferimento ad indici TOL (tipologie omogenee di lavorazioni), si applica alle procedure di affidamento di contratti di lavori avviate a decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento di cui all'articolo 60, comma 4, primo periodo. Mentre alle procedure di affidamento di contratti di lavori avviate fino alla suddetta data, continuano ad applicarsi, in via transitoria le disposizioni dell'articolo 60, comma 3, lettera a) e comma 4 del codice, nel testo vigente alla data del 10 luglio 2023.
10. E’ stata condotta una rilevazione prezzi per l’aggiornamento del Prezzario 2025/1?
No. Il prezzario del 2025/1 è stato aggiornato nel solo costo della manodopera edile secondo le nuove tabelle ministeriali, pubblicate con Decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali 5 del 29 gennaio 2025 (fatta eccezione per la correzione di 4 errori).
11. Quali sono le modalità di rilevazione dei prezzi adottate per l’aggiornamento del Prezzario 2025?
La Regione Toscana, attraverso l’Ufficio del Prezzario, ha effettuato la rilevazione dei prezzi dei prodotti e delle attrezzature come previsto dall’articolo 3 dell’allegato I.14. L’indagine è stata svolta nel periodo da Aprile ad Ottobre 2024.
I prezzi forniti sono stati poi incrementati del valore finale della percentuale per spese generali del 16% e dell’utile d'impresa pari al 10%.
Il prezzo di riferimento, approvato poi con delibera, è calcolato a partire dai dati e dalle informazioni acquisite, attraverso metodologie analitiche ripercorribili, ed è parametrato alla media semplice dei prezzi rilevati, ad eccezione di specifiche tipologie di prodotti caratterizzati dalla presenza di dati anomali, spesso dovuti alla mancata indicazione della scontistica.
Pertanto nei capitoli relativi agli inerti, (esclusivamente per sabbie, ghiaie e inerti vari, al materiale riciclato proveniente da impianti di recupero, al pietrame di cava), ai calcestruzzi, ai conglomerati bituminosi, ai prodotti per impianti di ricarica di veicoli elettrici, il prezzo di riferimento, ritenuto anomalo, è parametrato alla media escluso il prezzo massimo. Infatti la norma prevede che quando i dati raccolti sono caratterizzati da un’elevata dispersione o dalla presenza di valori anomali possono essere utilizzati indicatori sintetici alternativi, arrivando a prevedere l’eliminazione dei dati anomali.
Inoltre, laddove per un prodotto o un’attrezzatura non è stato possibile reperire alcun prezzo perché nessun informatore lo ha voluto fornire, all’articolo “prodotto/attrezzatura” in questione è stata comunque applicata la variazione ISTAT su base annua (ottobre 2023/ottobre 2024, data di chiusura della rilevazione prezzi 2025) dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, pari a + 0,9%.
12. In che modo il progettista della stazione appaltante deve tener conto delle scontistiche applicate dagli operatori economici del mercato al fine di determinare il prezzo di un prodotto da costruzione non presente nel prezzario per l’inserimento in analisi?
Premesso che come previsto all'articolo 5 comma 6 dell'allegato I.14 del Codice dei Contratti Pubblici, "per comporre le nuove analisi sono utilizzate le risorse elementari previste nel prezzario. Resta nella facoltà del progettista la formulazione di prezzi aggiuntivi, previa apposita analisi prezzi, nei casi in cui il prezzario di riferimento non contempli una lavorazione prevista in progetto" e che, come previsto al paragrafo 11 del documento Nota Metodologica allegata al Prezzario dei Lavori della Toscana:
“In caso di mancanza di prezzi relativi a prodotti e attrezzature è sempre necessario svolgere indagini di mercato e sviluppare, per le lavorazioni non presenti, le relative analisi. Le lavorazioni contenute nelle rispettive Tipologie possono essere utilizzate anche per differenti Tipologie di opere, se pertinenti (il Prezzario riporta in chiaro le analisi delle lavorazioni con l’individuazione dei tempi e delle quantità); pertanto nei limiti di cui al precedente capoverso, è possibile per il progettista procedere ad una propria e diversa ponderazione degli stessi tempi e quantità, pervenendo in tal modo a definire un valore congruo in relazione allo specifico cantiere in cui si trovi ad operare. E' necessario che il progettista fornisca comunque adeguata motivazione, riportandola nello specifico paragrafo della relazione tecnica prevista dallo specifico livello di progettazione" ed inoltre, posto che la rilevazione viene condotta da Regione Toscana in conformità a quanto previsto all'articolo 3 dell'allegato I.14 comma 6 chiedendo il listino prezzi, ove presente, ufficiale e vigente nel periodo di rilevazione, riportante esplicitamente l’articolo relativo al prodotto o all’attrezzatura oggetto di rilevazione con il relativo prezzo e le evidenze riguardanti la scontistica mediamente applicata (rispetto al prezzo di listino vigente) al prodotto o all’attrezzatura considerata nel periodo di rilevazione; il progettista può procedere a formulare il prezzo che ritiene congruo chiedendo lo sconto medio da applicare ai prodotti oggetto della sua indagine di mercato.
13. È possibile avere copia cartacea del Prezzario dei Lavori della Toscana 2025/1?
No. Nell’ottica della dematerializzazione, il Prezzario è reso disponibile esclusivamente online, essendo esportabile e quindi stampabile. Il rilascio di copie e duplicati avviene esclusivamente per le finalità consentite dalla legge e nel rispetto delle norme vigenti in materia di documentazione amministrativa e amministrazione digitale.
14. Dove trovo i Prezzari degli anni precedenti?
I Prezzari pubblicati dal 2013 sono consultabili su https://prezzariollpp.regione.toscana.it attraverso la selezione dell’anno di proprio interesse.
Gli anni dal 2010 al 2012 è possibile scaricarli in vari formati al seguente link https://dati.toscana.it/dataset/prezzario-lavori-pubblici. Nell’anno 2010 è stato approvato solo il Prezzario della Provincia di Firenze, mentre per gli anni precedenti sono utilizzabili e pubblicati – in forma cartacea – i Prezzari del Ministero delle Opere Pubbliche, della CCIAA di Firenze o altri prezzari curati da soggetti privati a cui l’utente si deve rivolgere direttamente.
15. Nel Prezzario sono presenti prodotti o attrezzature con brevetto o marchio specifico?
No. Ai sensi dell’articolo 79 del D.Lgs. 36/2023 che rinvia all’allegato II.5 parte II comma 6, “Salvo che siano giustificate dall'oggetto dell'appalto, le specifiche tecniche non possono menzionare una fabbricazione o provenienza determinata o un procedimento particolare caratteristico dei prodotti o dei servizi forniti da un operatore economico specifico, né far riferimento a un marchio, a un brevetto o a un tipo, a un'origine o a una produzione specifica che avrebbero come effetto di favorire o eliminare talune imprese o taluni prodotti. Tale menzione o riferimento sono tuttavia consentiti, in via eccezionale, nel caso in cui una descrizione sufficientemente precisa e intelligibile dell'oggetto dell'appalto non sia possibile applicando il punto 5. In tal caso la menzione o il riferimento sono accompagnati dall'espressione «o equivalente.“
16. Come posso trovare gli articoli ricodificati sul sito del prezzario?
All’interno del sito del prezzario, attraverso i filtri sulla sinistra, è possibile flaggare i prodotti e le analisi che sono state ricodificate
17. Come vengono rappresentati gli articoli ricodificati sul sito del prezzario?
Sulla destra del codice appare il seguente simbolo
18. Quando posso utilizzare la voce di fornitura e posa in opera di acciaio per cemento armato 01.B03.001.005?
Premesso che la dicitura nella descrizione dell’articolo 01.B03.001.005 è stata aggiornata nel Prezzario dei Lavori della Toscana 2024 a seguito delle modifiche introdotte dal Nuovo codice degli appalti, l’analisi suddetta può essere utilizzata “solo preliminarmente alla progettazione per il calcolo sommario della spesa per il DOCFAP e per il DIP”. L’ambito di applicazione è quello relativo agli articoli 2 e 6 dell’allegato I.7 del D.Lgs.36/2023. In questa analisi, la quantità del ferro è stata ipotizzata con una quantità pari a 1,1 kg.
19. Ci sono lavorazioni per la posa in opera di acciaio per cemento armato per le fasi successive a quella della fattibilità tecnico economica?
Sì, nell’edizione del Prezzario dei Lavori della Toscana 2024 sono state introdotte nuove analisi relative alla fornitura e posa in opera di acciaio per cemento armato e per carpenteria metallica, valido per le fasi progettuali esecutive e per la successiva esecuzione dell’appalto.
20. Ai sensi del Codice dei Contratti D.Lgs. 36/2023, cosa deve essere fatto se non si trova il prodotto e/o l’attrezzatura nel Prezzario?
Per prodotti e/o attrezzature non presenti nel Prezzario è necessario procedere all’individuazione e alla descrizione degli stessi. Successivamente si deve accertare il prezzo tramite idonea indagine di mercato. Ricordiamo quanto indicato nell’allegato all’art 3 comma 13 per cui “Il prezzo di riferimento è calcolato a partire dai dati e dalle informazioni acquisite, attraverso metodologie analitiche ripercorribili, ed è parametrato alla media semplice. Quando i dati raccolti sono caratterizzati da una elevata dispersione o dalla presenza di valori anomali, possono essere utilizzati indicatori sintetici alternativi, quali l’utilizzo della mediana, della media pesata (per la dimensione dell’informatore) o l’eliminazione dei dati anomali”.
In questi casi occorre che il progettista effettui in autonomia la rilevazione dei prezzi, sia per i prodotti che per le attrezzature non presenti, utilizzando questi per comporre l’analisi della lavorazione mancante. Per ulteriori approfondimenti sulle modalità della rilevazione prezzi, si rimanda all’allegato I.14.
21. Ai sensi del Codice dei Contratti D.Lgs. 36/2023, cosa deve essere fatto se non si trova una lavorazione - opera compiuta all’interno del Prezzario?
Come previsto all’articolo 5 comma 6 dell’allegato I.14 del D.Lgs. 36/2023, “Per comporre le nuove analisi sono utilizzate le risorse elementari previste nel prezzario. Resta nella facoltà del progettista la formulazione di prezzi aggiuntivi, previa apposita analisi prezzi, nei casi in cui il Prezzario non contempli una lavorazione prevista in progetto.”
L’indagine di mercato pertanto non può riferirsi alla lavorazione finita ma ai singoli componenti della stessa. Ne segue che il prezzo totale della nuova analisi della lavorazione non presente sul Prezzario sarà il risultato delle operazioni sopra descritte.
Per le modalità della rilevazione prezzi, si suggerisce di fare riferimento all’allegato I.14.
22. Come posso procedere nel caso ci si trovi a dover modificare o integrare un’analisi del Prezzario dei Lavori della Toscana?
Il Prezzario dei Lavori della Toscana pubblica in chiaro le analisi delle lavorazioni con esplicitati i tempi, le quantità e le risorse umane impiegate, oltre ai “costi indiretti “ (SG e UI). Ciò premesso, è possibile per il progettista (nei termini previsti all’articolo 5 del D.Lgs. 36/2023) procedere ad una propria e diversa ponderazione degli stessi tempi, quantità e risorse, pervenendo in tal modo a definire un valore congruo in relazione allo specifico cantiere in cui si trovi ad operare, come ad esempio nel caso di cantieri disagiati ecc...
Nel caso in cui il tecnico si trovi a modificare anche solo uno degli elementi che compongono l’analisi, dovrà essere creato un prezzo aggiunto PA (così chiamato per distinguerlo da NP nuovi prezzi che si utilizza invece in fase di contabilità per il concordamento di nuovi prezzi) con la modifica del codice regionale.
Potranno ad esempio verificarsi in casi in cui c’è necessità di:
- Inserire un PR o AT dove non presente nell’analisi
- Sostituire PR o AT dove già presente nell’analisi
- Modificare la quantità di PR, AT, RU in diminuzione o in aumento
- Variare le spese generali (in diminuzione o in aumento) che attualmente sono previste nella misura del 16%
Pertanto, qualora ad esempio vi sia la necessità di inserire la fornitura in un’analisi di sola posa dei pavimenti, ad es. codice regionale 01.E02.003.001, si dovrà ricodificare l’analisi con l’inserimento del prefisso PA in uno dei 4 livelli del codice (quello modificato). Nel caso specifico, il codice diventerà 01.E02.003.PA001 avendo modificato l’analisi a livello di articolo.
23. L’utilizzo dei prezzi sugli infissi riconosce un minimo fatturabile?
I prezzi dei prodotti infissi non prevedono una superficie minima o un minimo fatturabile. Tali infissi si esprimono con unità di misura in m² sebbene siano stati rilevati in base a misure “standard” individuate con le associazioni e gli operatori di categoria.
24. Nel Prezzario è indicato un prezzo al m2 per gli infissi, quale dimensione di finestre e porte-finestre è stata valutata in fase di rilevazione?
La rilevazione degli infissi, finalizzata alla definizione del prezzo, è stata condotta su prodotti finiti (comprensivi di vetro, telaio, cerniere, guarnizioni ecc) rispondenti alla normativa regionale, nazionale ed europea (dal punto di vista della sicurezza, fattore termico, fattore solare, acustico ecc). Gli informatori del settore hanno fornito i prezzi dei prodotti di misure “standard”. L’operazione effettuata è stata la loro conversione al m2, considerando il foro del muro, comprensivo del controtelaio.
Come dimensioni standard sono state considerate:
- finestra ad 1 anta = 60x140 cm
- finestra a 2 ante = 120x140 cm
- finestra a 3 ante = 180x140 cm
- portafinestra ad 1 anta = 60x230 cm
- portafinestra a 2 ante = 120x230 cm
- portafinestra a 3 ante = 180x230 cm
25. Come deve essere computata l'unità di misura a metri dei monoblocchi?
I metri di sviluppo di ogni monoblocco sono considerati dal perimetro del foro muro. Nel caso di un foro muro (predisposto per la successiva posa del monoblocco) di 1,2 m di base per 1,4 m di altezza, i metri del monoblocco totali da considerare saranno 1,2x2 + 1,4x2= 5,2 metri totali. Si precisa che i PR dei monoblocchi, si sviluppano sui 4 lati per una profondità totale di parete fino a 50 cm.
26. Il prezzo del noleggio delle attrezzature come è stato calcolato?
Il prezzo delle attrezzature è stato calcolato rispetto alle 8 ore lavorative giornaliere e considerando 20 giorni lavorativi al mese.
Mese = 5 giorni * 4 settimane *8 ore
27. Nel prezzo dei wc chimici di cantiere, è compreso il costo della pulizia ed igienizzazione?
A seguito di varie segnalazioni, è stato specificato nella descrizione del codice TOS25_17.N06.005.001, che sono esclusi i servizi di pulizia e igienizzazione. E’ stato inoltre inserito un altro articolo, TOS25_17.N06.005.011 che include i servizi di pulizia ed igienizzazione.
28. Quali sono i codici relativi ai costi di conferimento ad impianto autorizzato ai fini del recupero o dello smaltimento?
Le due famiglie relative alla gestione dei rifiuti sono:
PRREC = oneri di accesso per il conferimento di rifiuti ad impianto autorizzato per operazioni di recupero rifiuti ai sensi del D.lgs. 152/06
PRSMA = oneri di accesso per il conferimento di rifiuti per il conferimento ad impianto autorizzato smaltimento dei rifiuti ai sensi del D.Lgs. 152/06.
La codifica utilizzata per questi rifiuti ha seguito la codifica europea EER - Elenco Europeo dei Rifiuti.
29. Qual è la componente economica ascrivibile alla gestione e smaltimento dei rifiuti?
Eventuali importi economici ascrivibili alla gestione e smaltimento dei rifiuti connessi con l’esecuzione di un’opera, sono generalmente identificabili in:
- oneri di accesso per il conferimento ad impianto autorizzato – presenti nel Prezzario in PRREC e PRSMA.
- tributi per il deposito in impianto autorizzato (nella sola ipotesi di smaltimento finale) – definiti a livello regionale (LR 60/1996), generalmente classificati in base ai codici del Elenco Europeo Rifiuti (EER): https://www.regione.toscana.it/-/tributo-speciale-sui-conferimenti-in-discarica.
- carico, trasporto e scarico in impianto autorizzato.
Si precisa che gli articoli contenuti nelle famiglie PRREC e PRSMA forniscono indicazioni di costo relativamente alla sola componente di cui al punto a. "oneri di accesso – dipendenti dal tipo di rifiuto e definiti dai tariffari dei singoli impianti". Non sono invece compresi gli importi relativi al punto b. “tributi per il deposito“ che devono invece essere quantificati nel quadro economico dell’intervento nell’ambito delle somme a disposizione (voce del QE: IVA e eventuali altre imposte e contributi dovuti per legge), per poi essere integralmente riconosciuti da parte della Stazione Appaltante, né è compreso l'importo relativo al punto c. “carico, trasporto e scarico” ad impianto autorizzato, per il quale si potrà far riferimento ad altri articoli presenti nel Prezzario.
30. Perché in alcune analisi il calcolo dell'incidenza della manodopera sembra essere sbagliato?
Nel Prezzario sono presenti le analisi annidiate (cioè analisi interne ad altre), i cui prezzi delle spese generali e degli utili di impresa, vengono computati una sola volta nell’analisi completa. Nelle analisi sono inoltre evidenziate l’incidenza percentuale delle risorse umane e gli oneri aziendali della sicurezza.
Ne consegue che l’importo della “Manodopera sul totale articolo" è composto dalla quota di RU computata nell'analisi e da quella di RU dell’analisi annidiata (si raccomanda di porre particolare attenzione al nolo a caldo, scarrettamento e malta confezionata). Nel nuovo sito le analisi che contengono ulteriori analisi (c.d. analisi annidiate), si distinguono graficamente dalle altre per la presenza di un puntino arancione a destra del codice (si veda anche la "Guida breve di utilizzo del prezzario").
Icona analisi annidiate =
QUESITI RELATIVI ALLA GUIDA DELLE LAVORAZIONI E NORME DI MISURAZIONE
31. A cosa serve la Guida delle Lavorazioni?
L’obiettivo è quello di semplificare il lavoro degli operatori nella stesura dei computi metrici e dei capitolati, riportando le indicazioni procedurali e rappresentando le “buone tecniche” di lavorazione, offrendo soluzioni operative conformi e rispettose della normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente, ivi comprese le norme in materia di tutela della sicurezza. Le norme di misurazione nella Guida delle Lavorazioni, fanno riferimento alle analisi così come stimate del Prezzario dei Lavori della Toscana 2024.
32. Che valenza hanno le indicazioni procedurali operative per la corretta esecuzione della lavorazione contenute nella Guida?
Le indicazioni procedurali operative contenute nella guida non hanno carattere né obbligatorio né vincolante stante alla normativa vigente, ma, dal momento che rappresentano le linee guida attualmente presenti nel Prezzario 2024, se ritenute dalla stazione appaltante conferenti all’oggetto del proprio appalto, potranno essere dalla stessa utilmente inserite nel capitolato speciale nella sezione corrispondente alla descrizione della lavorazione. Resta inteso comunque che gli oneri per le operazioni di corretta esecuzione della lavorazione devono essere computati secondo le prescrizioni di legge e alcuni di essi potrebbero non essere comunque ricompresi nel prezzo dell’articolo corrispondente.
33. Tinteggiature e verniciature: si chiede di sapere se siano previste una o due mani.
La quantità di pittura stimata in analisi considera una resa di 11 l/m². Ciò premesso non si è ritenuto opportuno definirne il numero di mani da dover effettuare.
Le 33 FAQ sono disponibili anche in file pdf
- scarica le FAQ sul Prezzario 2025/1 lavori della Toscana (file pdf)