Prezzi dell'energia: soccorso per l'industria e i consumatori

Prezzi dell'energia: soccorso per l'industria e i consumatori

La Commissione europea sta raddoppiando gli sforzi per abbassare i prezzi dell'energia e portare un rapido sollievo ai consumatori industriali e domestici.  I prezzi dell'energia in Europa rimangono troppo elevati rispetto ai nostri concorrenti, con il rischio di ostacolare la competitività dei principali attori industriali e della nostra economia in generale, nonché la qualità della vita dei nostri cittadini. 
Pertanto, sulla base del piano d'azione  per l'energia a prezzi accessibili (COM/2025/79) presentato all'inizio del mandato, la Commissione sta ora definendo 7 azioni specifiche da attuare in stretta collaborazione con gli Stati membri per ridurre urgentemente i prezzi dell'energia.
7 azioni chiave per abbassare i prezzi dell'energia

La Commissione esorta gli Stati membri a sfruttare appieno il quadro rafforzato in materia di aiuti di Stato (CISAF). Il quadro riveduto apre strade per sostenere le industrie ad alta intensità energetica agevolando i prezzi e sostenendone la decarbonizzazione. La Commissione fornirà ulteriori orientamenti e assistenza agli Stati membri entro la fine dell'anno sulle modalità di elaborazione dei regimi nazionali.

La Commissione esorta inoltre gli Stati membri a massimizzare l'uso dei fondi di coesione dell'UE nell'ambito del nuovo quadro per la revisione intermedia al fine di investire nelle reti nazionali e nella capacità di stoccaggio. Gli Stati membri possono presentare programmi riveduti prima della fine dell'anno. La Commissione fornirà sostegno agli Stati membri nella progettazione di soluzioni su misura per investire i fondi inutilizzati. 

Gli Stati membri dovrebbero inoltre incoraggiare gli operatori industriali a dialogare con i principali attori finanziari, quali la Banca europea per gli investimenti e le banche nazionali di promozione, sulle opportunità finanziarie e sui meccanismi di riduzione dei rischi che possono andare a vantaggio del settore, in particolare gli accordi di acquisto di energia elettrica. Come esempio chiave, la Commissione e la BEI hanno recentemente lanciato un programma pilota da 500 milioni di euro per sostenere l'adozione di un maggior numero di accordi societari di compravendita di energia elettrica (PPA).

Il rilascio delle autorizzazioni rimane troppo lento e ostacola lo sviluppo delle energie rinnovabili, dello stoccaggio e delle reti. La Commissione incoraggia gli Stati membri ad attuare rapidamente e a cogliere le opportunità offerte dalla direttiva riveduta sulle energie rinnovabili per accelerare la transizione verso un'energia più pulita e a prezzi più accessibili. Proporrà inoltre nuove misure per accelerare e razionalizzare le autorizzazioni nell'ambito del pacchetto Griglie, la cui adozione è prevista entro la fine di quest'anno. 
Inoltre, le interconnessioni transfrontaliere e le reti domestiche sono fondamentali per garantire che tutti ottengano energia al miglior costo possibile.

Gli Stati membri devono ora intensificare gli sforzi per migliorare le interconnessioni con i loro vicini. Per sostenerli in questo sforzo, la Commissione presenterà a breve nuove misure nell'ambito del pacchetto "Reti" e presenterà l'iniziativa "Autostrade dell'energia" annunciata dalla presidente von der Leyen nel suo  "Stato dell'Unione 2025" per affrontare otto strozzature fondamentali in tutta l'Unione dell'energia. 

L'UE deve sfruttare appieno il peso del suo mercato unico per ottenere i migliori accordi di approvvigionamento possibili. Rimane essenziale diversificare ulteriormente le nostre forniture di gas collaborando con partner affidabili e fidati come Stati Uniti, Norvegia e Qatar, tra gli altri. Per questo motivo la Commissione, insieme agli Stati membri interessati, avvierà un esercizio di raccolta della domanda di gas per le imprese dell'Europa sudorientale al fine di garantire forniture di gas diversificate e a prezzi competitivi. 

Infine, un altro fattore chiave per mantenere elevati i prezzi dell'energia in Europa riguarda la tassazione, in particolare per l'elettricità. Le imposte possono rappresentare fino a un terzo della bolletta energetica e la loro riduzione può fare una differenza reale e immediata, in particolare per le industrie ad alta intensità energetica e i consumatori vulnerabili. La Commissione formulerà a breve raccomandazioni e fornirà ulteriore assistenza per ridurre la tassazione delle bollette energetiche.

Queste azioni si basano su pratiche che si sono dimostrate efficienti negli ultimi anni. La Commissione ha fornito e continuerà a fornire tutto il sostegno possibile agli Stati membri nell'affrontare questa sfida cruciale. 

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