Presentato il piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili

Presentato il piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili

Il piano prevede il primo vertice dei capi di Stato o di governo dell'UE sull'edilizia abitativa, che si terrà nel 2026. Il vertice avvierà una nuova Alleanza europea per l'edilizia abitativa, che riunirà città, regioni, istituzioni nazionali e dell'UE, nonché i principali portatori di interessi nel settore dell'edilizia abitativa.

Dal 2013 i prezzi delle abitazioni nell'UE sono aumentati di oltre il 60 %, mentre gli affitti medi sono aumentati di circa il 20 %, con un aumento ancora maggiore degli affitti nelle aree urbane.
La mancanza di alloggi a prezzi accessibili e l'aumento dei costi stanno diventando una delle principali preoccupazioni sociali per i cittadini nella maggior parte dei paesi dell'UE.

Solo il 6 - 7 % del parco immobiliare dell'UE è costituito da alloggi sociali, mentre il 20 % delle abitazioni non è occupato e gli affitti a breve termine sono aumentati di quasi il 70 % tra il 2019 e il 2024.

La Commissione europea ha elaborato un piano per aumentare l'offerta di alloggi a prezzi accessibili, sostenibili e di qualità, con un'azione coordinata in tutti i paesi dell'UE.

La situazione attuale in UE:
•    Il 6-7% - del parco immobiliare in Europa è costituito da alloggi sociali;
•    Il 20% - delle case nell'UE è rimasto non occupato;
•    Crescita di quasi il 70 % degli affitti a breve termine tra il 2019 e il 2024.

Cosa propone il piano?
•    aumentare l'offerta di alloggi attraverso nuove costruzioni e ristrutturazioni;
•    sostenere l'innovazione nel settore delle costruzioni;
•    attrarre e riqualificare i lavoratori;
•    affrontare la questione degli affitti a breve termine nelle zone soggette a stress abitativo;
•    ridurre i costi e gli oneri amministrativi;
•    sostenere l'efficienza energetica e ridurre le bollette;
•    mobilitare gli investimenti pubblici e privati;
•    proteggere i più colpiti, compresi i giovani e i gruppi svantaggiati.

Aumentare l'offerta di alloggi e promuovere l'innovazione

La Commissione stima che l'Europa dovrà costruire più di due milioni di case all'anno per soddisfare la domanda attuale: circa 650 000 case in più all'anno in aggiunta agli 1,6 milioni costruiti oggi. La consegna di queste case aggiuntive richiederebbe un investimento di circa 153 miliardi di euro all'anno.

Per far fronte a questo problema, la Commissione ha elaborato la nuova strategia europea per l'edilizia abitativa, al fine di rafforzare la competitività, la produttività e l'innovazione del settore. La strategia mira a:
•    semplificare e digitalizzare le procedure di autorizzazione
•    introduzione del passaporto digitale del prodotto (dal 2028) e dei giornali di bordo digitali degli edifici
•    accelerare lo sviluppo di norme armonizzate per prodotti, materiali e metodi da costruzione innovativi
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noltre, nell'ambito del nuovo Bauhaus europeo, la Commissione promuoverà la ricerca, svilupperà e amplierà soluzioni edilizie innovative.

Sostenere le zone colpite dalla carenza di alloggi

Gli alloggi nelle città e nelle zone turistiche sono spesso costosi, rendendo più difficile per la gente del posto trovare buoni posti in cui vivere. Nell'ambito della legge sugli alloggi a prezzi accessibili, che sarà adottata nel 2026, la Commissione sosterrà le autorità nazionali, regionali e locali nell'affrontare le questioni, in particolare quelle legate agli affitti a breve termine. Affronterà inoltre le preoccupazioni relative alle pratiche speculative e aiuterà i paesi dell'UE a portare avanti le riforme strutturali.

Sostenere le persone più colpite dalla crisi

La mancanza di alloggi a prezzi accessibili colpisce in particolare i gruppi a basso reddito e svantaggiati della nostra società. La Commissione intende sostenere i giovani, gli studenti e i tirocinanti, ad esempio sperimentando un sistema di garanzia per ridurre o eliminare la necessità di un deposito cauzionale e i lavoratori essenziali che non possono vivere nelle comunità in cui prestano servizio. Intende inoltre sostenere ulteriori azioni per affrontare le questioni persistenti e complesse dei senzatetto.

Processi di autorizzazione e ristrutturazione più rapidi

Il piano mira a ridurre i costi riducendo gli oneri amministrativi legati alle norme dell'UE in materia di alloggi. Promuoverà inoltre le migliori pratiche, come la pianificazione e il rilascio delle autorizzazioni digitali, a tutti i livelli di governo.

Sostegno agli investimenti e norme più semplici in materia di aiuti di Stato

Il piano stimolerà gli investimenti in alloggi sociali e a prezzi accessibili, anche attraverso una nuova piattaforma paneuropea di investimento nell'edilizia abitativa.Semplificherà inoltre le norme in materia di aiuti di Stato, rendendo più facile per i paesi dell'UE sostenere alloggi a prezzi accessibili.

Dati principali

Oltre 43 miliardi di euro mobilitati dall'UE per l'edilizia abitativa nell'ambito del periodo di bilancio 2021-2027
10 miliardi di euro da mobilitare ulteriormente dal bilancio dell'UE nel 2026 e nel 2027 375 miliardi di euro mobilitati dalle istituzioni finanziarie partner entro il 2029.

​​​​​​Nel 2026 la Commissione presenterà anche un pacchetto di sostegno al finanziamento dell'efficienza energetica e un pacchetto energetico per i cittadini volto a ridurre ulteriormente le bollette energetiche, con particolare attenzione alla lotta alla povertà energetica. Inoltre, la Commissione introdurrà la strategia dell'UE contro la povertà, affrontando il problema dei senzatetto e le cause profonde della povertà.

Maggiori informazioni

Revisione delle norme in materia di aiuti di Stato


Strategia per la costruzione di alloggi

Nuovo Bauhaus europeo

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