Por Fse 2014-2020, accesso alle professioni: contributi per tirocini

Online i tirocini, presentati da professionisti e studi associati, ammessi a contributo pubblico. Contributi a liberi professionisti, studi professioniali, altri soggetti privati ed enti pubblici per retribuire con un'indennità di almeno 500 euro mensili i giovani, tra 18 e 29 anni, che svolgono tirocinio, obbligatorio o non obbligatorio, presso le loro sedi, al fine dell'accesso alla professione.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

29 giugno 2016

Data di scadenza presentazione domande

01 gennaio 2019

Online i tirocini, presentati da professionisti e studi associati, ammessi a contributo pubblico. Contributi a liberi professionisti, studi professioniali, altri soggetti privati ed enti pubblici per retribuire con un'indennità di almeno 500 euro mensili i giovani, tra 18 e 29 anni, che svolgono tirocinio, obbligatorio o non obbligatorio, presso le loro sedi, al fine dell'accesso alla professione.

La Regione Toscana con decreto dirigenziale n. 4203 del 24 maggio 2016, ha approvato e pubblicato il bando (avviso pubblico) per la concessione di contributi per i tirocini obbligatori e non obbligatori per l'accesso alle professioni ordinistiche annualità 2016 (allegato A del decreto n. 4203/2016), in attuazione della  delibera di Giunta regionale n. 376 del 27 aprile 2016 che ha definito gli elementi essenziali per il contributo pubblico a tirocini obbligatori e non obbligatori delle professioni ordinistiche. Il bando, che rientra nel progetto Giovanisì della Regione Toscana, è cofinanziato dal Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 asse A "Occupazione" oiettivo specifico A.2.1. "Aumentare l'occupazione dei giovani - azione A.2.1.3 "Misure di politica attiva, tra le quali l'apprendistato, incentivi all'assunzione, tirocini e altre misure di integrazione istruzione/formazione/lavoro".


Finalità. Il bando incentiva lo svolgimento di tirocini obbligatori e non obbligatori, da aprte di giovani, finalizzati all'accesso alle professioni, attraverso un contributo a parziale copertura dell'indennità  corrisposta ai praticanti dai professionisti delle professioni ordinistiche, o da soggetti privati o enti pubblici ospitanti il tirocinio stesso. Il bando è coerente con quanto previsto dal Protocollo d'intesa tra Regione Toscana e rappresentanze regionali delle professioni (approvato con delibera di Giunta regionale n.128/2012) per l'attivazione di tirocini di qualità in Toscana, sottoscritto in data 21/02/2012 e dagli Accordi di collaborazione tra Regione Toscana e rappresentanze delle professioni ordinistiche e non ordinistiche in materia di praticantato e di tirocini (approvazione con delibera di Giunta regionale n.627/2012) stipulati tra le due parti in data 18/07/2012.

Destinatari del bando. Possono presentare domanda di contributo per ospitare tirocini (sogegtti ospitanti) svolti in Toscana  presso la propria sede di lavoro:
- i liberi professionisti,
- gli studi professionali associati, o
- altro soggetto privato, o
- ente pubblico.

Finalità del contributo. Al giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, che svolge periodo di pratica obbligatorio e non obbligatorio, per l'accesso alle professioni ordinistiche, secondo i rispettivi ordinamenti. deve essere corrisposta un'indennità di almeno 500 euro mensili,

Scadenza e presentazione domande. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 luglio, solo online e firmate digitalmente, utilizzando la piattaforma web di Sviluppo Toscana www.sviluppo.toscana.it  organismo intermedio incaricato della ricezione delle domande e dello svolgimento delle attività istruttorie,  fino all'esaurimento delle risorse (domande a sportello) stanziate a copertura dell´avviso, che per l'annualità 2016 ammontano a 1 milione di euro.  Per compilazione domanda, documentazione da allegare ecc. accedere alla pagina https://sviluppo.toscana.it/bandi. Nel momento in cui le richieste di finanziamento saranno superiori alle risorse disponibili, il settore "Sistema regionale della formazione, programmazione IeFP, apprendistato e tirocini" della Regione Toscana, procederà alla chiusura immediata dei termini per la presentazione delle domande di contributo.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 15° giorno antecedente la data di inizio e comunque non oltre la data di inizio del periodo rimborsabile per il quale viene richiesto il contributo.
Per  "data di inizio del periodo rimborsabile" si intende:
- la data coincidente con l'inizio del tirocinio o con una data successiva ad esso nel caso di tirocinio non obbligatorio;
- la data coincidente con l'inizio del settimo mese di tirocinio o con una data successiva ad esso nel caso di tirocinio non obbligatorio.
Domande di pagamento relative a contributi ammessi a finanziamento sul bando precedente approvato con decreto dirigenziale n. 3402/2014: possono essere presentate nei termini e con le modalità previste dal vecchio avviso inviando una PEC di richiesta riapertura domanda all'indirizzo tirocini@pec.sviluppo.toscana.it indicando il CUP e il soggetto ospitante.
Nel caso di tirocinio non obbligatorio, in allegato alla domanda, il soggetto ospitante dovrà presentare un progetto formativo vistato dall'ordine/ collegio/ albo di riferimento.
Il soggetto ospitante dovrà assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile verso i terzi (il costo dell'assicurazione non è incluso nell´indennità di 500 euro mensili spettante al tirocinante) ed essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e con la normativa di cui alla legge n. 68/1999.

Il contributo. Il contributo regionale alle spese dei tirocini è pari a:
- 300 euro mensili per i giovani nella fascia d'età 18-29 anni;
- 500 euro mensili per i giovani disabili o svantaggiati, di cui all'art.17 ter comma 8 della legge regionale, nella fascia d'età 18-29 anni.
La durata massima del periodo che l'agevolazione copre è di 12 mesi.
Non sono ammessi a contributo i tirocini con data inizio periodo rimborsabile antecedente al 15 luglio 2016, né tirocini già finanziati - anche solo parzialmente - sul precedente avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale n. 3402 del 29/07/2014.

Ammissibilità della domanda. Ai fini dell´ammissibilità della domanda a contributo, il tirocinante non deve essere occupato e deve essere  residente / domiciliato in Toscana. Il tirocinio è ammissibile a finanziamento anche nel caso in cui il soggetto ospitante non abbia dipendenti a tempo indeterminato.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda di contributo consultare integralmente il bando e i suoi allegati

Per saperne di più chiamare il numero verde 800.098719 di Giovanisì dal lunedì al
venerdì dalle ore 9:30 alle ore 16:00 o via mail all'indirizzo, o scrivere a info@giovanisi.it

Per assistenza. Servizio di assistenza di Sviluppo Toscana:
- scrivere a supportotirocini@sviluppo.toscana.it per supporto alla registrazione sulla piattaforma e assistenza informatica,
- scrivere a assistenzatirocini@sviluppo.toscana.it  o telefonare al 055-0935410 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 12:30, per supporto alla compilazione della domanda sulla piattaforma web
- scrivere a rendicontazionetirocini@sviluppo.toscana.it oppure telefonare al 0565-836126 per assistenza nella rendicontazione e informazioni sull'erogazione del contributo.
 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
08.01.2020
Article ID:
13526634