Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale

Presentazione di proposte di intervento da finanziare nell'ambito del PNRR


BANDO CON ATTUAZIONE
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Il Ministro Franceschini in data 12 maggio ha firmato il decreto che consente alle Regioni di prorogare la scadenza dell'"Avviso pubblico PNRR - M1C3 Investimento 2.2: Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale":

  • il nuovo termine per la presentazione delle domande è il 15 giugno alle ore 16.59
     

  • Su YouTube la registrazione della presentazione in streaming dell'Avviso pubblico ►►

È pubblicato sul BURT n. 16 supplemento parte terza del 20 aprile 2022 il decreto dirigenziale n. 6821 del 13 aprile 2022 "Avviso pubblico PNRR - M1C3  Investimento 2.2: Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale" per la presentazione di proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale da finanziare nell’ambito del PNRR, (M1C3) Investimento 2.2  rivolto a  persone fisiche e soggetti privati profit e non profit, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, enti del terzo settore e altre associazioni, fondazioni, cooperative, imprese in forma individuale o societaria, che siano proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili appartenenti al patrimonio culturale rurale localizzati nei territori della Regione Toscana.
Il presente avviso mira a dare impulso ad un vasto e sistematico processo di conservazione e valorizzazione di una articolata gamma di edifici storici rurali e di tutela del paesaggio rurale, in linea con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e degli elementi caratteristici dei paesaggi rurali storici e di sostegno ai processi di sviluppo locale.

Tipologie di patrimonio culturale rurale oggetto di intervento

Le tipologie di architettura rurale sono individuabili negli edifici ed insediamenti storici che siano testimonianze significative della storia delle popolazioni e delle comunità rurali, delle rispettive economie agricole tradizionali, dell’evoluzione del paesaggio. Rientrano in questa definizione:

a) edifici rurali: manufatti destinati ad abitazione rurale o destinati ad attività funzionali all’agricoltura (mulini ad acqua o a vento, frantoi, ecc.), che abbiano o abbiano avuto un rapporto diretto o comunque connesso con l’attività agricola circostante e che non siano stati irreversibilmente alterati nell’impianto tipologico originario, nelle caratteristiche architettonico-costruttive e nei materiali tradizionali impiegati;
 
b) strutture e/o opere rurali: i manufatti che connotano il legame organico con l’attività agricola di pertinenza (fienili, ricoveri, stalle, essicatoi, forni, pozzi, recinzioni e sistemi di contenimento dei terrazzamenti, sistemi idraulici, fontane, abbeveratoi, ponti, muretti a secco e simili); 

c) elementi della cultura, religiosità, tradizione locale: manufatti tipici della tradizione popolare e religiosa delle comunità rurali (cappelle, edicole votive, ecc.), dei mestieri della tradizione connessi alla vita delle comunità rurali, ecc.

Gli interventi sopra elencati potranno interessare immobili appartenenti alle tipologie di architettura rurale per i quali sia intervenuta la dichiarazione di interesse culturale con corrispondente decreto ministeriale ai sensi del D.lgs. n. 42/2004 e ss.mm.ii. ovvero che abbiano più di 70 anni e siano censiti o classificati dagli strumenti regionali e comunali di pianificazione territoriale e urbanistica. 

Presentazione delle domande

Dalle ore 12.00 del giorno 26 aprile 2022 alle ore 16.59 del giorno 15 giugno 2022.

Al seguente link:
https://portale-paesaggirurali.cdp.it/

La dotazione finanziaria sul Bilancio di previsione finanziario della Regione Toscana a valere su risorse del PNRR – (M1C3)-  Investimento 2.2: “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”  è pari a complessivi € 32.473.587,58.

Ciascun Soggetto proponente può presentare domanda di concessione del contributo per un solo intervento. Non sono ammissibili le operazioni riguardanti beni localizzati nei centri abitati o nel territorio urbanizzato, come individuati negli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica comunale.
La procedura di selezione delle operazioni è "a sportello", dunque l’ordine temporale di presentazione della domanda per via telematica determinerà rigorosamente l’ordine con il quale gli uffici competenti provvederanno all’istruttoria delle domande medesime e all’inserimento nella lista dei progetti da finanziare, fino ad esaurimento delle risorse.

Il contributo è concesso fino ad un massimo di 150.000,00 euro, come forma di cofinanziamento per un’aliquota del 80%. Il contributo è portato al 100% se il bene è oggetto di dichiarazione di interesse culturale, fermo restando la soglia massima di 150.000,00 euro
Costo totale  minimo ammissibile degli interventi  € 30.000.

Di seguito tutte le specifiche del bando e la modulistica  per la presentazione della domanda approvate con il Decreto Dirigenziale n. 6821

Importante:
la domanda di finanziamento e i documenti allegati previsti all’art. 8 comma 4 lettere c), f), g), i) devono essere firmati digitalmente dal soggetto proponente/legale rappresentate.

 Documenti relativi al portale Fondo Architettura Paesaggi Rurali

Per ricevere assistenza sull’utilizzo della piattaforma, o per informazioni e chiarimenti riguardanti l’Avviso pubblico PNRR Architetture e Paesaggi rurali gli utenti potranno:

Contatti

Regione Toscana – DIREZIONE BENI, ISTITUZIONI, ATTIVITA' CULTURALI E SPORT - SETTORE PATRIMONIO CULTURALE, MUSEALE E DOCUMENTARIO. SITI UNESCO. ARTE CONTEMPORANEA - Via C.L. Farini n. 8 – 50121 Firenze 

Per informazioni, si prega di scrivere all'indirizzo di posta elettronica: 
architetturarurale@regione.toscana.it

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
13.05.2022
Article ID:
108205245