Pianificazione e realizzazione del programma

Pianificazione degli interventi

Entro i primi 3 mesi dalla richiesta di adesione, l'impresa o ente deve realizzare le seguenti attività:

  1. organizzare un incontro di presentazione del Programma condotto dalle figure a ciò preposte all'interno dei Dipartimenti della Prevenzione dell'azienda usl territorialmente competente e che deve coinvolgere tutte le figure del sistema impresa/ente (ove presenti) di seguito elencate, che possono avere un ruolo chiave nello sviluppo del Programma d'intervento:

    - Datore di lavoro o delegato con poteri decisionali
    - Responsabile delle risorse umane o direttore del personale
    - Responsabile della comunicazione
    - Responsabile del servizio prevenzione e protezione
    - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
    - Medico competente
    - Rappresentanze sindacali
     
  2. compilare il questionario di autovalutazione per l'impresa o ente
    criteri di qualità   [file .pdf ►►]       [file .doc ►►]
     
  3. costituire un gruppo di lavoro formato dalle figure interne coinvolte nello sviluppo e nella realizzazione del programma, compatibilmente alla dimensione dell'impresa o ente, con il compito di:

    - realizzare un'analisi del contesto lavorativo e dei bisogni attraverso la somministrazione del questionario dei lavoratori  [file .pdf ►►]        [file .doc ►►]
    o equipollenti forme di consultazione i cui contenuti devono però essere concordati con l'Azienda Usl coinvolta

    - garantire un'adeguata comunicazione a tutti i lavoratori in merito all'adesione e alla realizzazione del programma da  parte dell'impresa o ente

    - scegliere le aree tematiche e le relative buone pratiche da adottare e descriverne il percorso triennale attraverso la
    Pianificazione buone pratiche WHP        [file .pdf ►►]        [file .doc ►►]
    format del percorso per l'impresa o l'ente sulla base dei determinanti di salute

 

Realizzazione del programma WHP
L'impresa  deve realizzare il programma WHP in base alla pianificazione presentata e, secondo un  percorso triennale, deve raggiungere i seguenti risultati:

  • il primo anno è richiesta la realizzazione di almeno 3 buone pratiche su almeno 2 delle 6 aree tematiche del programma
  • il secondo anno è richiesto il mantenimento delle 3 buone pratiche sulle 2 aree tematiche del primo anno  e la realizzazione di ulteriori 3 buone pratiche su altre 2 aree tematiche
  • il terzo anno occorrerà mantenere le 6 buone pratiche sulle 4 aree tematiche e realizzare un'ulteriore buona pratica o su una delle 4 aree tematiche già individuate o su una delle 2 aree tematiche  rimanenti e non precedentemente scelte

Il mantenimento delle azioni intraprese in ciascun anno è garanzia di un cambiamento reale e strutturale dell'ambiente di lavoro.

La scelta delle aree tematiche e delle relative buone pratiche da realizzare è a discrezione dell'impresa/ente.

Entro 30 giorni dal termine di ciascuno dei tre anni previsti dal percorso programmato, l'impresa autocertifica la realizzazione delle buone pratiche attraverso l'invio all'Azienda Usl competente per territorio della scheda di rendicontazione annuale           [file .pdf ►►]         [file .doc ►►]

 

Aggiornato al:
17.03.2017
Article ID:
14176335