La Regione Toscana avvia due percorsi volontari di raccolta e condivisione di dati sulla presenza di sostanze PFAS nelle matrici ambientali, rivolti rispettivamente alle installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e agli impianti di depurazione del Servizio Idrico Integrato.
Le iniziative, promosse dalla Direzione Tutela dell'Ambiente ed Energia puntano a rafforzare il quadro conoscitivo regionale attraverso l'acquisizione di dati sperimentali omogenei sul territorio toscano. L'obiettivo è approfondire la conoscenza della presenza dei PFAS nelle principali matrici ambientali e nelle emissioni, a supporto delle future valutazioni e delle attività istituzionali della Regione.
Il primo invito è rivolto alle imprese titolari di installazioni autorizzate in AIA e sarà presentato nel corso di un incontro online in programma il 29 giugno 2026 alle ore 12.00. L'appuntamento sarà dedicato all'illustrazione delle modalità operative per i campionamenti e le analisi, alla presentazione della scheda informativa predisposta con il supporto di ARPAT e con la collaborazione di Confindustria territoriale alla condivisione di eventuali dati e approfondimenti tecnici già disponibili. Per partecipare è possibile collegarsi al seguente indirizzo:
https://conference.ac20.regione.toscana.it/meetstage/ameets/start/90fe49b37dcc0fc6
Parallelamente il secondo tavolo riguarda invece gli impianti di depurazione del Servizio Idrico Integrato ed è realizzato con il supporto di ARPAT e in coordinamento con Cispel Toscana. L'iniziativa sarà illustrata ai gestori nel corso di un incontro tecnico online previsto per il 1° luglio 2026 alle ore 12.00, finalizzato a condividere modalità operative, strumenti di raccolta dei dati e criteri di coordinamento delle attività sul territorio regionale.