Personale delle società a controllo pubblico

Comunicazioni delle eccedenze e delle assunzioni attraverso il sistema informativo unitario ANPAL
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Il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica ridefinisce la governance complessiva di settore e individua, tra le società partecipate, quelle a controllo pubblico.
In attuazione dell'articolo 25 del Testo unico, un successivo decreto interministeriale del 9 novembre 2017 definisce gli adempimenti per gestire eventuali eccedenze di personale e i conseguenti processi di mobilità e ricollocazione di lavoratori.
 

Invio dati personale eccedente
Le società a controllo pubblico inviano alla Regione nel cui territorio hanno sede legale i dati relativi ai lavoratori eccedenti previa acquisizione del consenso del lavoratore al trattamento dei suoi dati personali.
L'invio avviene tramite lo specifico applicativo predisposto da Anpal.

  • vai all'applicativo ANPAL per la comunicazione del personale eccedente ►►

 

Ricerca del personale eccedente
Dal 23 dicembre 2017 fino al 30 giugno 2018 le società a controllo pubblico che intendono assumere personale a tempo indeterminato, possono farlo solo attingendo dagli elenchi dei lavoratori eccedenti, attraverso la funzione di ricerca disponibile sul sistema informativo unitario predisposto da ANPAL. Per la ricerca negli elenchi dei lavoratori eccedenti è necessario registrarsi.

  • vai all'applicativo ANPAL ed effettua la registrazione secondo le disposizioni illustrate ►►

 

Richiesta di autorizzazione all'assunzione
Fino al 30 marzo 2018 le società a controllo pubblico che hanno necessità di assumere a tempo indeterminato lavoratori con profilo professionale infungibile inerente a competenze specifiche non presenti negli elenchi del sistema informativo ANPAL, devono chiedere autorizzazione all'assunzione alla Regione.
La condizione di infungibilità del profilo professionale per il quale si intende procedere all'assunzione presuppone il ricorrere dei seguenti requisiti:

  • che per il posto da ricoprire sia prevista una professionalità specifica e legalmente qualificata, attestata da titoli di studio precisamente individuati
    Questa professionalità deve risultare dalle declaratorie contenute nella descrizione dei profili professionali dell'ente. La deroga pertanto va riferita ai singoli profili professionali e non alla categoria o area di appartenenza che può riguardare una pluralità di profili
     
  • che l'assunzione sia necessaria per garantire l'espletamento di un servizio essenziale, alle cui prestazioni la predetta professionalità è strettamente e direttamente funzionale.

La richiesta di autorizzazione all'assunzione ai sensi dell'art. 25, comma 5 del decreto legislativo 175/2016:

  • è sottoscritta dal legale rappresentante della società
     
  • è corredata da marca da bollo da 16 Euro, dalla fotocopia del documento di identità del legale rappresentante e della documentazione attestante la riconducibilità del legale rappresentante alla carica rivestita
  • riporta in forma esplicita gli elementi necessari alla condizione di infungibilità come sopra descritta
     
  • è inviata alla Regione Toscana -  Settore Lavoro
    via Pico della Mirandola 24, 50132 Firenze

Per informazioni: gestione.eccedenze@regione.toscana.it

 

Norme di riferimento

  • Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica
    Decreto legislativo 19 agosto 2016, n.175  ►►
     
  • Disposizioni di attuazione dell'articolo 25 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, in materia di personale delle società a partecipazione pubblica
    Decreto interministeriale 9 novembre 2017 ►►

 

 

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
28.02.2018