Ottenere il rimborso del bollo auto

Il rimborso può essere chiesto, entro il terzo anno solare dal pagamento del tributo, nei seguenti casi:

  • versamento "duplice o reiterato": è considerato duplice o reiterato il versamento per lo stesso periodo e per lo stesso veicolo;
     
  • versamento eccedente: è considerato eccedente un versamento effettuato per un importo maggiore di quello previsto dalla legge;
     
  • versamento non dovuto: il versamento è non dovuto qualora venga effettuato per un veicolo per il quale si sia verificata un'interruzione dell'obbligo tributario, precisando che, a causa della non frazionabilità del periodo tributario, essa non può in alcun caso portare a rimborsi parziali di quanto già corrisposto per un periodo di cui sia già decorso il termine ultimo per il pagamento tempestivo.
     
  • Nel caso in cui nel mese di decorrenza avvenga sia il passaggio di proprietà sia il versamento e quest'ultimo sia stato effettuato in data antecedente al citato passaggio dal soggetto non più proprietario, l'istanza di rimborso dovrà esser corredata anche dalla dichiarazione di disinteressanza (Modello B2), compilata e sottoscritta dalla parte acquirente che, ai sensi della normativa, è il soggetto obbligato al pagamento della tassa.

E’ importante sapere che

  • Il rimborso deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di pagamento (legge regionale 31/2005 articolo 21 comma 3)
     
  • Il conto corrente bancario o postale su cui deve avvenire il rimborso indicato nell’istanza deve esser intestato o cointestato al richiedente del rimborso
     
  • Non sono rimborsabili somme per importi inferiori o pari ad € 12,00 per ogni anno d’imposta  (L.R. 31/2005 articolo 21 comma 4)
     
  • Il tributo continua ad essere dovuto per l'intero periodo tributario anche nei casi di
  1. furto regolarmente denunciato,
  2. demolizione del veicolo ai sensi dell'art.46 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.22
  3. cessazione della circolazione per esportazione all'estero 

nel caso che questi eventi avvengano oltre l'ultimo giorno utile per il pagamento tempestivo della tassa auto.

Il periodo tributario non è infatti frazionabile e non sono quindi possibili rimborsi parziali per la parte di tributo relativa ai mesi non goduti.


L'istanza di rimborso (modulo B rimborso), unitamente all'eventuale modulo B2, per versamenti non dovuti di cui sopra, può esser consegnata presso l' Ufficio Territoriale ACI della propria provincia di residenza oppure inviata per mail a rimborsitasseauto@regione.toscana.it

La documentazione da allegare è la seguente:

  • fotocopia della carta di circolazione;
  • originale e fotocopia della ricevuta di versamento della tassa automobilistica di cui si chiede il rimborso e, in caso di versamento duplice o reiterato, originale e fotocopia dei versamenti effettuati su medesima periodicità tributaria;
  • fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente o del rappresentante (nel caso in cui il richiedente sia una persona giuridica)

Aggiornato al:
05.07.2021
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67890