Mobilità in deroga per l'anno 2020

Per disoccupati e licenziati nelle aree di crisi Livorno e Piombino

Condividi

Con D.G.R. 396 del 30 marzo 2020 sono state approvate le Linee Guida per la mobilità in deroga per l'anno 2020 in Toscana.

La concessione della mobilità in deroga riguarda:

- soggetti disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015;

- licenziati da un'unità produttiva ubicata in uno dei Comuni appartenenti alle aree di crisi industriale complessa di Piombino e Livorno, ovvero:

  • Piombino - Campiglia Marittima - San Vincenzo - Suvereto - Livorno - Collesalvetti - Rosignano Marittimo

e che abbiano beneficiato o stiano beneficiando, a seguito di tale licenziamento, dell'indennità di mobilità ex legge 223/91.

I soggetti interessati devono risultare beneficiari al 1° gennaio 2017 del trattamento di mobilità ordinaria, o di mobilità in deroga, con scadenza di tale prestazione nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2019 e il 30 dicembre 2020.

La durata massima del trattamento è di 12 mesi, così come previsto dalla legge 160/2019 e dall'art. 53-ter del D.L. 50/2017.

In considerazione dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19 l’obbligo di sottoscrizione/aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l’Impiego è sospeso fino al 17 maggio 2020. Il soggetto che richiede la mobilità in deroga è tenuto a contattare il Centro per l’Impiego di propria competenza entro 30 giorni dalla fine del periodo di sospensione delle misure di condizionalità, per la stipula o l’aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato (Patto per il Lavoro).


Presentazione della domanda

La domanda deve essere redatta utilizzando l'apposito modulo

La domanda deve essere firmata secondo una delle seguenti modalità alternative:

  1. con firma digitale;
  2. con firma autografa su carta, in forma estesa e leggibile, e non soggetta ad autenticazione, successivamente scansionata e accompagnata da documento di identità in corso di validità  scansionato del sottoscrittore.

La domanda formata come sopra deve essere trasmessa mediante il sistema informatico regionale denominato Ap@ci che restituisce ricevuta di consegna, attestante l'avvenuta ricezione della comunicazione sui sistemi regionali; inoltre tale sistema invia al mittente anche il numero di protocollo attribuito dalla Regione Toscana.

Ap@ci (Amministrazione Pubblica Aperta a Cittadini e Imprese) è il sistema web, messo a disposizione gratuitamente da Regione Toscana per i cittadini, che consente di inviare comunicazioni telematiche alla Pubblica Amministrazione Toscana.

Attraverso la procedura è possibile inviare in modo semplice e facilmente accessibile la documentazione in formato digitale, avere conferma dell’avvenuta consegna - stato “Ricevuta”- e ricevere l’informazione dell’avvenuta protocollazione da parte dell’Amministrazione.

La domanda e la carta di identità devono essere inviati come file in formato:  pdf, tiff, jpg, docx, xlsx, pptx, odt, ods, odp, odg, xml, txt.

I formati doc, xls, ppt, csv, sxw vengono trasformati dal sistema in pdf.

L’utente deve registrarsi al sito www.regione.toscana.it/apaci indicando tutti i dati richiesti, compreso un indirizzo di posta elettronica ordinario.
Dopo essersi registrati è necessario accedere come privato cittadino.
Per l'accesso può essere utilizzato sia utente e password inseriti al momento della registrazione, sia la Tessera Sanitaria/CNS, SPID o CIE.

Nel caso di accesso tramite Tessera Sanitaria/CNS, SPID e CIE non occorre la firma con le modalità di cui sopra.

Per inviare la domanda andare su “NUOVA COMUNICAZIONE” e quindi selezionare il DESTINATARIO seguendo il seguente percorso: selezionare Scelta dei destinatari/Regioni/ Regione Toscana / Regione Toscana - AOO Regione Toscana Giunta (la 2^ opzione tra le due disponibili).

Il campo oggetto deve riportare tassativamente la dicitura: MOBILITA' IN DEROGA 2020.

La domanda non può essere presentata in forma cartacea. La presentazione telematica dell’istanza non deve essere seguita dalla presentazione in forma cartacea (art. 45 del d.l. n. 82/2005), pena l’irricevibilità della stessa.

Ai fini della scadenza dei termini, fa fede la consegna della domanda come risulta nello STATO “RICEVUTA” di APACI, l'assenza di questa notifica indica che la domanda non è stata ricevuta dai sistemi regionali.
 

Termini di presentazione della domanda

I lavoratori interessati devono inviare alla Regione l’istanza secondo le indicazioni di cui sopra entro il termine perentorio di 120 giorni dalla scadenza della precedente prestazione di mobilità ordinaria o di mobilità in deroga, a pena di decadenza.

Per i lavoratori che abbiano cessato la precedente prestazione nel periodo di tempo che intercorre fra il 31.12.2019 e la data di pubblicazione sul BURT della Delibera per l’approvazione delle Linee Guida, il predetto termine decorre dalla data di pubblicazione sul BURT della citata Delibera.

Per i lavoratori che hanno accettato un contratto a tempo determinato durante il trattamento di mobilità in deroga, il cui termine sia successivo alla data di scadenza della prestazione, il predetto termine di presentazione dell’istanza decorre dalla data di cessazione del suddetto contratto a tempo determinato.

Il modello INPS di richiesta del pagamento della prestazione (DS21-SR05), deve essere trasmesso direttamente all'INPS esclusivamente per via telematica attraverso uno dei seguenti canali indicati nella circolare INPS 102/2012:

  • WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale INPS;
  • Patronati/Intermediari dell'Istituto - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • Contact center integrato n. 803164

La richiesta di pagamento ad INPS deve essere inviata nei termini eventualmente previsti dall’Istituto.
 

Istruttoria delle domande e rilascio delle autorizzazioni

L’istruttoria delle domande verrà effettuata dal Settore Lavoro della Regione Toscana entro 30 giorni dalla data di protocollazione della domanda inviata tramite Ap@ci. 

Le domande verranno esaminate secondo l’ordine cronologico di arrivo della documentazione completa. Il lavoratore è tenuto a far pervenire eventuali integrazioni richieste entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta stessa, inviata a mezzo email all’indirizzo utilizzato per la registrazione al sistema Ap@ci. Decorsi 15 giorni dal ricevimento della richiesta, qualora non siano pervenute le integrazioni dovute, la domanda si ritiene respinta.

La Regione Toscana – Settore Lavoro trasmette all’INPS l’elenco delle autorizzazioni concesse ai fini della procedura di pagamento di competenza di quest’ultimo. Il rilascio delle autorizzazioni potrà avvenire solo in caso di effettiva copertura finanziaria da parte dello Stato.

L’autorizzazione ovvero la comunicazione di diniego della stessa verrà inviata al richiedente all’indirizzo indicato sulla domanda, nonché all’INPS Regionale.
 

Informazioni

È possibile rivolgersi alla Regione Toscana il martedì e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 al seguente numero telefonico 055 4382086 oppure inviando una mail a: mobilitaderoga@regione.toscana.it

Per assistenza tecnica sull'uso del Portale Apaci (registrazione, accesso, invio comunicazioni) contattare l'helpdesk dedicato ai seguenti recapiti:

Numero verde: 800182780 (solo da rete fissa)
dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00
Email: interpro@regione.toscana.it

Aggiornato al:
31.03.2020
Article ID:
64724