Miglioramento pascoli e prati-pascolo a fini ambientali, premi annuali ad ettaro: il bando 2020

Programma sviluppo rurale (Psr) Feasr tipo di operazione 10.1.3. Domande entro il 15 giugno 2020


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

13 maggio 2020

Data di scadenza presentazione domande

15 giugno 2020

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 6066 del 28 aprile 2020 ha approvato, per l'annualità 2020 il bando per l'attuazione del tipo di operazione 10.1.3 "Miglioramento di pascoli e prati-pascolo con finalità ambientali" del Programma di Sviluppo Rurale della Toscana 2014-2020 (allegato B del decreto) del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo svilupppo rurale (Feasr 2014-2020)

Il bando è cofinanziato dal Psr Feasr 2014-2020 ed in particolare dalle risorse assegnate all'attuazione del tipo di operazione 10.1.3
Rispetto alla passata edizione il bando prevede una semplificazione degli impegni e sono stati modificati i criteri di selezione delle domande.

Finalità. Il tipo di operazione vuole favorire l’integrità e la qualità ecologica dei sistemi pascolivi e prativi della Toscana, in quanto elementi funzionali al mantenimento della biodiversità. E’ necessario pertanto favorire il mantenimento di una attività antropica per contenere, mediante il mantenimento di pratiche agricole tradizionali, l’avanzamento del bosco e l’aumento di uniformità ambientale.


Beneficiari. I soggetti beneficiari del sostegno  sono gli agricoltori ai sensi dell'art.2135 del Codice civile.
Sono esclusi dal sostegno gli imprenditori che hanno riportato sentenze definitive di condanna per violazione di normative in materia di lavoro.

Scadenza e presentazione delle domande.  Ai fini della procedura istruttoria le domande si distinguono in domanda di aiuto e domanda di pagamento. La domanda di aiuto può essere presentata a partire dalla pubblicazione del bando sul Burt, ossia dal 13 maggio, ed entro il 15 giugno 2020, impiegando esclusivamente la procedura informatizzata, la modulistica disponibili sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le Disposizioni per la costituzione ed aggiornamento del Fascicolo Aziendale nell’Anagrafe delle Aziende agricole di Artea e per la gestione della Dichiarazione Unica Aziendale DUA che sono aggiornate alle modifiche approvate con decreto del direttore Artea n. 70/2016 (il quale ha sostituito le disposizioni precedentemente approvate in allegato al decreto del direttore di Artea n. 140 del 31/12/2015).

I soggetti interessati sono tenuti alla presentazione del Piano delle coltivazioni, nell'ambito del sistema informativo Artea.

La domanda di pagamento, a partire dal 2021, è la richiesta annuale di erogazione del pagamento a seguito di ammissione della domanda di aiuto; deve essere presentata entro il 15 maggio di ogni anno – salvo proroghe unionali - per le superfici ammesse a premio.


Superficie e capi. La superficie minima ad impegno deve essere almeno il 40% della superficie a pascolo e la superficie a premio non deve essere inferiore a 2 ha e devono essere presenti almeno 5 UBA (unità di bestiame adulto) in allevamento.
Le superfici per cui si richiede il premio devono ricadere nel territorio della Toscana.

Impegni finanziabili. Gli impegni sono i seguenti:

  • divieto di diserbo chimico
  • divieto di utilizzo di fitofarmaci per la difesa
  • divieto di fertilizzazione chimica
  • divieto di trasemina
  • eliminazione delle piante arbustive infestanti a partire dal primo anno di impegno, con asportazione di tutto il materiale di risulta (al di fuori del periodo riproduttivo dell’avifauna: marzo – settembre)
  • escluso il pascolo con suini e ungulati selvatici allevati
  • carico massimo di bestiame pari a 1,5 UBA per ha di SAU dell’UTE oggetto di impegno
  • carico annuale compreso tra 0,2 e 0,8 UBA/ha di pascolo in siti Natura 2000 e tra 0,2 e 1,0 UBA/ha nelle altre zone (per i bovini, in caso di pascolo stagionale il carico è parametrato di conseguenza)
  • obbligo, nel caso in cui il carico di bestiame sia compreso tra 0,2 e 0,4, di almeno uno sfalcio annuo
  • obbligo di utilizzo di macchine munite di barre di involo per l’effettuazione degli sfalci
  • allestimento di punti di abbeveraggio al pascolo in ragione di un rapporto di almeno 1 ogni 8 UBA
  • divieto di accumulo di letame nelle zone di maggiore sosta del bestiame
  • apporto massimo di letame fino ad un massimo di 68 kg/ha/anno di N organico nei siti Natura 2000 e 85 kg/ha nelle altre zone
  • obbligo di registrazione delle operazioni colturali
  • obbligo di registrazione dei periodi di inizio e fine pascolamento (solo per i bovini in caso di pascolo stagionale)

A partire dal 15 maggio 2021 è vietato l'utilizzo del principio attivo glifosato, nell'UTE oggetto di impegno.

Tipo di agevolazione: sostegno che prevede il pagamento di un premio annuale ad ettaro di superficie di seminativo interessato dall'operazione.
Il premio è pari a 130 euro/ha.


Dotazione finanziaria. Le risorse stanziate sono pari a 286.666 euro all’anno per i primi tre anni, per complessivi 860.000 euro
Il pagamento del quarto e del quinto anno di impegno con le risorse della programmazione 2021 – 2027 è condizionato all'approvazione del regolamento di transizione definitivo e al verificarsi delle condizioni che saranno stabilite dal regolamento stesso e dai relativi atti delegati.

Criteri di selezione. I criteri utilizzati per l'assegnazione dei punteggi si riferiscono alla tipologia di allevamenti aziendali e ad elementi di natura territoriale (ZVN, Zone Natura 2000, Aree Protette)

Fasi del procedimento

  • Presentazione delle domande di aiuto: a partire dalla pubblicazione del presente atto sul Burt ed entro il 15 giugno 2020       
  • Avvio procedimento: data di protocollazione nel sistema informativa Artea
  • Approvazione graduatoria: entro  il 30 settembre 2020
  • Presentazione della prima domanda di pagamento: entro il 15 maggio 2021
  • Presentazione delle domande di pagamento annue:  entro il 15 maggio delle quattro annualità successive alla presentazione della prima domanda di pagamento

La durata dell'impegno è pari a 5 anni a partire dal 16 maggio 2020.

Per conoscere tutti i dettagli necessari per presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando approvato con decreto dirigenziale 6066 del 28 aprile 2020

Per saperne di più compila e invia il  >>> modulo online Scrivici

 

Per saperne di più: Qualsiasi informazione relativa all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: livia.lazzarotto@regione.toscana.it

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
09.07.2020
Article ID:
24899901