Microinnovazione digitale delle micro e Pmi: contributi per servizi innovativi

Domande chiuse per esaurimento risorse dalle ore 17 di domenica 20 settembre 2020. La raccolta delle domande progettuali è stata chiusa dalle ore 17.00  del  secondo giorno successivo  al giorno di esaurimento delle risorse  disponibili. La soglia è stata raggiunta alle ore 18:15 del 18/09/2020.


BANDO SEMPRE APERTO
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Data di pubblicazione bando su BURT

15 settembre 2020

Numero e parte del BURT

n. 38 parte Terza

Data di scadenza presentazione domande

20 settembre 2020

Con decreto dirigenziale 14075 del 9 settembre 2020 la Regione ha approvato il bando
Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese. Microinnovazione digitale delle imprese (allegato A del decreto). Con questo bando l'ente punta a sostenere,  tramite  la  concessione  di  agevolazioni  sotto  forma  di  contributo  in conto capitale. e di norma erogato nella forma di voucher, le micro e Pmi toscane colpite dalla pandemia covid 19 che acquisiscono servizi innovativi di supporto ai processi di trasformazione digitale delle imprese, da ricondurre alle tipologie di attività digitali previste nella specifica sezione del Catalogo  dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto 12935 del 19 agosto 2020 (di seguito “Catalogo”) e riepilogati nell'allegato B1 del bando stesso.

>>> Domande chiuse per esaurimento risorse dalle ore 17:00 di domenica 20 settembre 2020. La raccolta delle domande progettuali è stata chiusa dalle ore 17.00  del  secondo giorno successivo  al giorno di esaurimento delle risorse  disponibili, come previsto dal bando. La soglia è stata raggiunta alle ore 18:15 del 18/09/2020

Il bando si inserisce nell'attuazione del PR 14 "Ricerca, sviluppo e innovazione” del Programma regionale di sviluppo 2016-2020,  della linea d'azione 1.1.2 “Sostegno per l'acquisto di servizi per l'innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020.
Inoltre il bando è attuato in anticipazione della rimodulazione  del  Por Fesr 2014-2020


Destinatari del bando / beneficiari. Possono presentare domande

Imprese

a) micro, piccole e medie Imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti (equiparati alla imprese ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 240/2017), in forma singola o associata (ATS, ATI, Rete- Contratto); le ATS, ATI e le Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese in possesso dei requisiti previsti dal paragrafo 2.2 del bando.;

b) reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Consorzi, Società consortili.
Le Reti- Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando e solo se costituite da almeno tre micro, piccole e medi imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

Scadenza e presentazione domanda. La domanda di agevolazione è redatta  esclusivamente  online,  previo  rilascio  delle  credenziali  di accesso alla piattaforma web di Sviluppo Toscana -  le istruzioni per il rilascio delle credenziali sono disponibili al seguente
https://sviluppo.toscana.it/bandi/a partire dalle ore 9,00 del 17 settembre 2020 (giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Burt: supplemento n. 163 al Burt n. 38 del 16 settembre 2020).
In attesa dello stanziamento  in  bilancio  delle  risorse derivanti  dalla riprogrammazione  del Por Fesr Toscana 2014-2020, la raccolta progettuale sarà chiusa alle ore 17.00  del  secondo giorno successivo  a  quello di  raggiungimento  delle risorse  disponibili.  Al  raggiungimento della dotazione disponibile, sarà pubblicato un avviso sul portale di inserimento delle domande gestito da Sviluppo Toscana www.sviluppo.toscana.it/bandi

In ogni caso, fatte salve eventuali e diverse determinazioni al riguardo da assumersi prima di
quella data, la raccolta progettuale sarà sospesa alle ore 23.59 del 15 novembre 2020 al fine di
verificare lo stato di attuazione
della misura nel rispetto dei vincoli posti dalla delibera di giunta 855/2020 e l’eventuale necessità di ulteriore riprogrammazione del Por Fesr con destinazione delle risorse residue ad altro intervento.

Soggetto gestore. Per la gestione del presente bando, ai sensi della legge regionale 28/2008 come integrata con legge regionale 50/2014, è stata individuata Sviluppo Toscana s.p.a. per “le funzioni di organismo intermedio responsabile delle attività di gestione, controllo e pagamento del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per il periodo 2014-2020”.

Progetti ammissibili. I progetti devono essere ricondotti alle diverse tipologie di attività innovative previste nel “Catalogo” e prevedere l’acquisizione di servizi qualificati di innovazione digitale di cui alla sezione B6 dello stesso eventualmente combinata  con servizi delle sezioni B2 e B3, come da  estratto allegato al presente bando.
I suddetti servizi devono essere erogati da fornitori che rispondono ai requisiti di cui al punto 3.4  del bando. La proposta progettuale consiste nella descrizione del servizio o dei servizi che s’intende acquisire con descrizione sintetica degli obiettivi previsti e risultati attesi nelle varie fasi/attività previste.
Il soggetto che beneficia di contributi pubblici deve realizzare gli investimenti oggetto di finanziamento presso le unità locali/sede poste in Toscana.
Massimali d'investimento. Il  costo  totale  del  progetto  presentato  a  valere  sul  presente  bando 

  • non  deve essere  inferiore  a 7.500 euro e superiore a 100.000 euro .

Il progetto deve prevedere l’attivazione di servizi di supporto ai processi di trasformazione digitale dell’impresa per un valore non superiore ad 60.000 euro. Tali servizi possono essere combinati con altra tipologia di servizi previsti nel “Catalogo” nella sezione B2 e B3, ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore a 100.000 euro ed il servizio digitale deve costituire almeno il 51% del costo complessivo del progetto.

Per le imprese con sede legale fuori dal territorio regionale ma unità operativa nel territorio regionale i  costi  ammissibili  saranno  riproporzionati  in  funzione  delle  ULA  occupate  nella sede operativa localizzata nel territorio regionale

Spese ammissibili. Il progetto innovativo di trasformazione digitale dell’impresa deve prevedere una o più delle seguenti attività di innovazione in particolare mediante:

  • a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione
  • b)  acquisizione  di  servizi  di  sostegno  all'innovazione  compreso  i  canoni  relativi  a  piattaforme software
  • c) acquisizione di personale altamente qualificato.

Tali attività vengono per altro meglio dettagliate e sistematizzate nel “Catalogo”. Pertanto il progetto deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo”,
I costi sono ammissibili a far data dal 1 febbraio 2020.

Tipo di agevolazione. Per l'attuazione degli interventi di sostegno alle imprese di cui al presente bando si applica la procedura automatica a sportello secondo quanto previsto dagli articoli 4 del D.Lgs. n. 123/1998. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed erogato, di norma, nella forma di voucher.

I contributi (sovvenzioni di cui all’articolo 66 del Reg  UE  1303/2013) per la realizzazione dei progetti previsti nel presente intervento saranno concessi sulla base  del  Temporary  Framework  fino al 31 dicembre 2020  (fatte  salve  eventuali  proroghe  dello  stesso)  ed  ai sensi  del  Reg  1407/2013.  Tale agevolazione è di norma erogata nella forma di voucher.
Nella scheda riepilogativa dei servizi contenuti nel “Catalogo” (allegato B del bando) per ogni tipologia di impresa e di attività innovativa viene indicata l’intensità massima dell’agevolazione.
Un incremento dell’intensità d’aiuto del 20% sui servizi di tipologia B6 è previsto nel caso di
progetti integrati che attivano una combinazione di servizi digitali con altri servizi della sezione B2 e B3 del Catalogo Ad esempio: introduzioni di innovazione organizzative e commerciali di integrazione verticale e orizzontale , che coniugano le esigenze dell'organizzazione del datore di lavoro con quella di conciliazione vita-lavoro o  che riducono le occasioni di contagio e contribuiscono, al contempo a scongiurare ulteriori danni al tessuto economico e sociale del Paese quali lo smart working.

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario di 1 milioni 278 mila euro.
Tale dotazione potrà, tramite apposito provvedimento, essere oggetto di integrazione a seguito della riprogrammazione Por Fesr 2014-2020 e trasferimento delle risorse in applicazione del TF covid 19 fino alla concorrenza di un importo pari ad 10 milioni di euro, di cui

  • 8 milioni per le sezioni  di  raggruppamento  del Manifatturiero e
  • 2 milioni per  le  sezioni del settore Turismo, commercio ed altre attività come definite nella delibera 643 del 28 luglio 2014


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati approvati con decreto dirigenziale 14075 del 9 settembre 2020.


Bando (allegato A del decreto 14075/2020)
Allegati del bando (allegato A1)
Estratto del Catalogo dei servizi avanzati e qualificati della Regione Toscanai (allegato B)
Riepilogo dei servizi del Catalogo  (allegato B1) 

Per saperne di più scrivere a microinnovazionedigitale@sviluppo.toscana.it
Può essere richiesta qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi.
 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
22.09.2020
Article ID:
25662330