Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100 per cento maremmana

Luppolo in Maremma: un progetto di imprenditoria giovanile innovativo per una birra 100 per cento maremmana

Beneficiario: Azienda agricola Podere Valzerino - Grosseto www.poderevalzerino.com

Localizzazione: Grosseto  

Misura del Programma di sviluppo rurale Feasr 2014-2022: Pacchetto Giovani: “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” (bando 2016) sottomisura 6.1 e operazioni 4.1.2 e 6.4.1.

Importo: contributo erogato 75.768 euro.

Il progetto

Nel cuore della Maremma, terra di antiche tradizioni agricole legate alla viticoltura, all’olivicoltura e alla coltivazione di cereali, l’azienda agricola Podere Valzerino rappresenta un esempio di innovazione e imprenditoria giovanile. Su una superficie di un ettaro, Giorgia Agostini, titolare dell’azienda, ha trasformato il lascito familiare in un’opportunità, dando vita a un progetto coraggioso e innovativo.

Nel 2016 ha partecipato al bando “Pacchetto Giovani” del PSR, puntando su una coltura inedita per il territorio: il luppolo. L’obiettivo era duplice: da un lato, diversificare l’agricoltura locale; dall’altro, avviare una filiera produttiva completamente nuova, con potenziali sviluppi nei settori birraio, nutraceutico e farmaceutico.

Grazie al sostegno del Psr Toscana 2014–2022 e al supporto di consulenze scientifiche specializzate, tra cui quella dell’Università della Tuscia, Giorgia ha avviato un luppoleto sperimentale, affrontando le difficoltà legate all’assenza di una filiera consolidata e i rallentamenti causati dalla pandemia di Covid-19.

Nel 2021, il progetto ha preso forma con la messa a dimora di 2.500 piante certificate. I primi raccolti hanno dato risultati incoraggianti, sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo, portando alla realizzazione di una birra artigianale 100% maremmana.

Oggi, Podere Valzerino è anche un luogo di inclusione sociale, grazie a iniziative come la collaborazione con il carcere di Massa Marittima: un esempio concreto di come l’agricoltura sociale possa contribuire allo sviluppo del territorio, promuovendo sostenibilità e coesione. L’azienda guarda al futuro con l’obiettivo di ottimizzare la produzione e rafforzare la filiera del luppolo, attraverso nuove collaborazioni e sinergie.

Risultati

L’avvio del progetto imprenditoriale ha consentito il raggiungimento di importanti vantaggi in termini economici, sociali e ambientali:

  • realizzazione del luppoleto nel 2021, con la messa a dimora di 2.500 piante certificate
  • diversificazione della produzione agricola e valorizzazione di nuove colture, arricchendo il panorama agricolo locale
  • creazione di una birra artigianale 100% maremmana
  • sviluppo di iniziative di inclusione sociale, favorendo ricadute positive a livello sociale e culturale sul territorio
  • ottimizzazione della produzione per consolidare la filiera del luppolo e creare nuove collaborazioni 


Numeri del progetto 

L’intervento ha permesso di realizzare un luppoleto su una superficie complessiva di 27 ettari, con la messa a dimora di 2.500 piante.

Per maggiori informazioni: misure del Psr Toscana Feasr 2014-2023
 

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