Legge di stabilità e bilancio di previsione 2018

Approvati dal Consiglio Regionale la legge di stabilità per l'anno 2018, nonché il Bilancio di previsione finanziario 2018-2020.
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Il Consiglio regionale ha approvato la legge di stabilità per l'anno 2018 (legge regionale 27 dicembre 2017, n. 78), nonché il Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 (legge regionale 27 dicembre 2017, n. 79) pubblicati sul BURT n. 56, parte prima, del 27 dicembre 2017).

Bilancio di previsione 2018
Il bilancio di previsione 2018-2020 viene predisposto tenendo conto della manovra finanziaria dello Stato contenuta nella proposta di legge di bilancio 2017.
In particolare, tale manovra prevede un contributo delle regioni a statuto ordinario agli obiettivi di finanza pubblica per il 2018 pari a 300 milioni di euro in termini di saldo netto da finanziare e di 2.200 milioni di euro in termini di indebitamento netto. La relativa ricaduta a livello di bilancio regionale è stimabile in circa 24 milioni di euro in termini di saldo netto da finanziare e di 172 milioni di euro in termini di indebitamento netto.
Per quanto riguarda invece gli esercizi 2019 e 2020, la proposta di legge di bilancio statale non prevede alcuna ipotesi di copertura e sembra quindi confermare i dati che, a legislazione vigente, comportano un contributo a carico delle regioni a statuto ordinario pari a circa 2.696 milioni di euro sia in termini di saldo netto da finanziare che di indebitamento netto, con una ricaduta per la regione Toscana di circa 210 milioni di euro per entrambi i profili.

Le previsioni di entrata relative al Titolo I ammontano a complessivi 8.369,48 mln di euro e comprendono sia le entrate tributarie (incluse quelle finalizzate al finanziamento della sanità regionale) che quelle derivanti dal Fondo nazionale trasporti di cui all'art. 16 bis del D.L. 95/2012 (391,89 mln di euro), che in base alle nuove disposizioni dettate dal D.Lgs 118/2011, devono essere contabilizzate nell'ambito del Titolo I.
Nell'esercizio 2018 sono stanziati complessivamente 245,91 mln di euro derivanti da attività di recupero dei tributi evasi. Si attendono circa 55 mln di euro dall'invio degli avvisi bonari delle tasse automobilistiche, 30,6 mln di euro per accertamenti IRAP e 6,5 mln di euro per accertamenti relativi all' Addizionale Regionale all'IRPEF. Circa 125 mln di euro costituiscono i crediti derivanti da tributi propri che la Regione Toscana prevede di riscuotere attraverso ruoli coattivi: le relative riscossioni dovrebbero attestarsi su oltre 21 mln di euro.
Il bilancio 2018 prevede, inoltre, entrate extratributarie per 44,64 mln di euro ed entrate da alienazione del patrimonio immobiliare per 14 mln di euro.

La spesa regionale complessiva, al netto della componente passiva di amministrazione, prevista nel bilancio 2018- 2020 è  di 9.808,21 mln di euro.
Dato il contesto finanziario di riferimento, le previsioni di bilancio sono state formulate secondo le modalità di seguito evidenziate:

  • sono state finanziate integralmente sia le spese di funzionamento (personale, mutui, fitti passivi, manutenzione immobili, gestione entrate tributarie, imposte e tasse, trasferimento al Consiglio Regionale,ecc.), sia le spese ritenute incomprimibili o prioritarie dai documenti di programmazione regionale (TPL, cofinanziamento regionale alla nuova programmazione UE, trasferimento enti ed agenzie, trasferimento agli EELL per funzioni trasferite e delegate, accantonamenti obbligatori per legge - fondi garanzie e patronage, fondo potenzialità pregresse, indennità fine mandato, svalutazione crediti, perdite societarie, ecc.);
  • è stata operata una revisione delle spese destinate alle altre politiche regionali;

 (Tabella e grafici riepilogativi.pdf).

Aggiornato al:
03.09.2018