Martedì 17 marzo il Presidente della Regione Toscana ha partecipato alla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome e alla prima giornata del Convegno “Oggi, per l’Italia del futuro. 4° Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni”
Il giorno 17 marzo 2026 alle ore 18, a Roma, nell’ambito della riunione della Conferenza delle Regioni e Province Autonome si è svolta la Prima giornata “Oggi, per l’Italia del futuro. 4° Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni” (Roma 17-18 marzo), promosso da Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANFIR”, che ha visto la partecipazione anche del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
Il giorno seguente 18 marzo 2026 si sono tenute la Conferenza Stato Regioni e la Conferenza Unificata e si è svolta la seconda giornata del convegno nell’ambito del quale, alla presenza di 130 rappresentanti degli enti e delle istituzioni finanziarie locali, sono stati affrontati temi riguardanti: gli strumenti finanziari per gli investimenti; la rigenerazione urbana sostenibile e gli interventi per l’abitare; le soluzioni per accelerare la crescita dimensionale e l’innovazione tecnologica di PMI e Mid Cap. Il Convegno si è strutturato anche in tavoli di lavoro sugli argomenti citati a cui hanno portato il loro contributo anche Direttori e Dirigenti della struttura amministrativa della Regione Toscana.
E’ stato evidenziato che CDP, nel suo ruolo di Banca promozionale, è chiamata a dare continuità allo sviluppo e alla competitività dei territori, agevolando la diffusione capillare dei benefici dell’innovazione e accompagnando le imprese nelle trasformazioni in atto ed è stato evidenziato come la collaborazione con le Regioni e le loro partecipate abbia consentito di sostenere realtà pubbliche e private in oltre il 78% dei Comuni, raggiungendo aree in cui vive più del 97% della popolazione italiana. Guardando agli ultimi anni, dal 2022 ad oggi, grazie al lavoro con le Regioni è stato attivato un volume di iniziative di valore pari a 2,6 miliardi. Le risorse straordinarie del PNRR hanno consentito di accelerare investimenti indispensabili. La priorità, ora, è rendere strutturale la capacità di programmazione e attuazione degli investimenti pubblici anche oltre la stagione del Piano e assicurare continuità e coesione quali fattori chiave per la competitività nazionale”.
Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha infine richiamato l’attenzione sulla duplice sfida che hanno tutte le Regioni italiane: da un lato consolidare i risultati ottenuti con il PNRR; dall’altro costruire un nuovo ciclo di investimenti pubblici per la fase del post-PNRR capace di sostenere la crescita, ridurre i divari territoriali e rafforzare la qualità dei servizi ai cittadini.