Una fotografia delle principali tendenze occupazionali e del mismatch domanda-offerta di lavoro, sulla base dei dati del sistema informativo Excelsior di Unioncamere-Anpal
Nel primo trimestre del 2026 le imprese toscane prevedono quasi 95 mila nuove assunzioni, concentrate prevalentemente nei servizi e nell’industria manifatturiera (figura 1). La domanda di lavoro si orienta soprattutto verso profili operativi a qualificazione intermedia, in particolare nei comparti della ristorazione, del commercio, della logistica e della manifattura, mentre rimane più contenuta la richiesta di professioni ad alta specializzazione, inclusi i settori ICT.
È quanto emerge dal rapporto statistico “I fabbisogni professionali delle imprese toscane: le previsioni occupazionali del 1° trimestre 2026” curato dal Settore “Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica” della Regione Toscana, sulla base dei dati del Sistema informativo Excelsior.
Secondo il rapporto persistono significative difficoltà di reperimento, che interessano circa la metà delle imprese assumenti e risultano più accentuate per le qualifiche tecniche e meccaniche, evidenziando un disallineamento tra domanda e offerta che, inoltre, sembra aumentare al crescere del livello di istruzione richiesto.
- scarica il Rapporto statistico " I fabbisogni professionali delle imprese toscane: le previsioni occupazionali del primo trimestre 2026"
Figura 1 Lavoratori previsti in entrata nel primo trimestre 2026 per macro-settore. Toscana e Italia (valori percentuali). Stime al 26 gennaio 2026. Fonte: elaborazioni Settore “Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio Regionale di Statistica” su dati Unioncamere-Anpal, Sistema informativo Excelsior
