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Le metamorfosi della democrazia - 29.04.2011

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Gli interrogativi sul futuro della democrazia sono sempre più stringenti: da una parte, una spinta poderosa, in molti paesi fino ad oggi retti da regimi autocratici e autoritari, a conquistare assetti istituzionali di tipo democratico; dall'altra, le sfide e le difficoltà crescenti che i processi di globalizzazione impongono alle tradizionali forme del governo democratico e all'idea stessa di "sovranità".
A tutto ciò si aggiunga, nelle democrazie occidentali, la crisi di fiducia, i fenomeni di distacco tra cittadini e istituzioni, l'indebolimento delle tradizionali forme di partecipazione politica, l'emergere di tendenze populistiche e di atteggiamenti spesso definiti come "anti-politica".

Di fronte a questo scenario, le domande sul "futuro della democrazia", che certamente hanno sempre accompagnato la riflessione teorica e politica sulle istituzioni democratiche e sugli ideali a cui si ispirano, acquistano oggi una nuova, e per certi versi drammatica, attualità.

Come interpretare le tendenze che investono la democrazia del nostro tempo? Se ne può, o se ne deve dare, un giudizio critico e preoccupato, o possiamo confidare nella forza intrinseca e nella capacità di adattamento degli ideali democratici? Siamo di fronte a trasformazioni oramai consolidate o siamo di fronte a processi tuttora aperti ad esiti diversi? E il pensiero politico democratico contemporaneo ha elaborato e sta prospettando nuovi modelli? Quali possono essere i paradigmi di una rinnovata visione della democrazia?



Bernard Manin, professore di scienza politica alla New York University e direttore di ricerca alla Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi. Studioso della democrazia e delle sue trasformazioni tra i più noti e autorevoli in campo internazionale, alcuni suoi lavori (in particolare, On Legitimacy and Political Deliberation, 1987) sono considerati tra i testi fondativi della riflessione teorica contemporanea sulla Democrazia Deliberativa. La sua opera principale, Principi del governo rappresentativo, è stata recentemente tradotta in italiano (Bologna, 2010).

Alfio Mastropaolo, professore di Scienza politica presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino. Tra i suoi lavori, sui temi oggetto della tavola rotonda, ricordiamo il saggio Democrazia, postdemocrazia, neodemocrazia: tre paradigmi a confronto, in "Rivista di diritto pubblico comparato ed europeo", (n. 4, 2005); il volume, La mucca pazza della democrazia. Nuove destre, populismo, antipolitica (Torino, 2005) e il recente La democrazia è una causa persa? Paradossi di un'invenzione difficile (Torino, 2011).

Stefano Zamagni, professore di Economia Politica all'Università di Bologna e di International Political Economy alla Johns Hopkins University, sede di Bologna. Tra i suoi lavori, sui temi oggetto dell'incontro, L'economia del bene comune, Roma, 2007; e Democrazia, libertà positiva, sviluppo, in La democrazia, Nuovi scenari, nuovi poteri, a di G. Garelli e M. Simone, Bologna, 2005. Dal 2007 è Presidente della Agenzia nazionale per le ONLUS.

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14.12.2012
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