La Toscana ha partecipato agli Stati Generali del Volontariato 2022 di Protezione civile


Dal 16 al 19 giugno si tengono a Roma gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile: iniziativa che mira a creare un confronto partecipato e attivo sui grandi temi del volontariato. La Toscana parteciperà a questo importante evento con una delegazione composta da 3 funzionari del settore Protezione Civile di Regione Toscana e 9 rappresentanti delle organizzazioni di volontariato che operano sul nostro territorio. Ognuno di loro porterà il proprio contributo, fatto di know-how, esperienza e passione ai lavori dei diversi tavoli.

Saranno 320, in totale, i delegati di organizzazioni nazionali, associazioni regionali, locali e gruppi comunali si incontreranno in queste giornate di giugno per porre le basi, in un contesto ampio e partecipato, per affrontare in modo omogeneo le sfide future di questa fondamentale struttura operativa del Servizio Nazionale di Protezione Civile.

I lavori si concentreranno su 8 grandi temi: sicurezza, risorse, strategie di comunicazione, valori, rappresentanza, prospettive, attività in ambito internazionale e pianificazione di protezione civile.

Dall’ultima edizione degli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile, sono trascorsi dieci anni, periodo in cui i volontari si sono confrontati con grandi sfide, dal terremoto del Centro Italia nel 2016, al più recente Coronavirus – che ha visto l’impegno di donne e uomini del volontariato di protezione civile negli hub vaccinali, nell’assistenza alla popolazione e non solo – all’attuale emergenza Ucraina, in cui i volontari sono parte attiva sia nell’invio di aiuti umanitari, sia nel sistema di accoglienza del nostro Paese.

La cerimonia di apertura dei lavori si terrà nel pomeriggio del 16 giugno alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del Capo Dipartimento Fabrizio Curcio.

Conclusioni

Durante i lavori è emersa l’importanza di:

  • coinvolgere sempre di più i giovani nel mondo del volontariato accompagnandoli nel loro percorso di crescita;
  • l’utilizzo di nuovi canali comunicativi;
  • l’impiego sempre più efficiente delle risorse economiche a disposizione delle associazioni;
  • il coinvolgimento sempre più attivo del volontariato organizzato nelle attività di pianificazione svolte dalle amministrazioni. 

“Il futuro è insieme – ha detto il presidente del Comitato Nazionale del Volontariato di Protezione Civile, Dario Pasini – non può che essere così. E queste giornate lo hanno ampliamente dimostrato. Professionalità, entusiasmo e passione hanno portato all’elaborazione di documenti di alto livello contenutistico e prospettico”.

Condividi
Aggiornato al:
11.01.2023
Article ID:
127127219