La scommessa sul ferro

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La Lucca-Aulla è una delle ferrovie critiche della Toscana. Problemi infrastrutturali, aggravati da terremoti ed eventi naturali vari, ma soprattutto materiale rotabile vecchio, troppo vecchio per poter consentire di fornire all'utenza di quel territorio un servizio che sia degno di quanto la Toscana investe nel trasporto su rotaia.

Questa è la considerazione dalla quale siamo partiti, oltre un anno fa quando abbiamo avviato – in piena sintonia con le istituzioni del territorio e i comitati dei pendolari  – la via che ci avrebbe condotto a  raggiungere l'ultimo miglio di un percorso iniziato molto prima, quando la regione decise di investire quasi 50 milioni di euro di risorse proprie per acquistare direttamente 11 treni diesel di ultimissima generazione, da affiancare ai due che Trenitalia era già impegnata a consegnare, come previsto da contratto di servizio.

Fin dalla prima riunione alla quale parteciparono rappresentanti dei comuni, dei pendolari, di Rfi e Trenitalia, accanto ai consiglieri regionali, spiegammo che avevamo dinanzi un percorso non semplice e neanche brevissimo, ma che eravamo tutti impegnati a spingere nella stessa direzione. E tutti hanno mantenuto l'impegno presso.

Domenica scorsa abbiamo fatto festa, perché è arrivato il treno. E quando arriva il treno è sempre festa, soprattutto se dopo il primo ne arriveranno altri due e nel giro di un mese saliremo a 6 nuovi treni Swing in servizio sulle linea. Un successo di tutti, ma soprattutto un esempio di come lavorando tutti fianco a fianco: Regione, Trenitalia, Rfi, Istituzioni locali e pendolari, si possono affrontare e risolvere i problemi. Un ringraziamento particolare, mi sia consentito, lo vorrei rivolgere al comitato dei pendolari, che ha protestato, ha alzato la voce quando è stato necessario, ma ha poi colto lo spirito pienamente collaborativo messo in campo dalle Regione e ha lavorato attivamente alla soluzione dei problemi.

Per la Regione è un segnale importante, proprio nel momento in cui stiamo investendo 200 milioni per il raddoppio della Lucca-Pistoia, dopo che abbiamo messo in servizio (assieme a Trenitalia) ben 11 nuovi treni Vivalto nel solo 2014, dopo che abbiamo riaperto (assieme ad Rfi) la Cecina-Saline, la Siena-Grosseto, la Porrettana; dopo che abbiamo fatto della Faentina una delle linee più puntuali della Toscana, con servizio programmato interamente su treni Minuetto. Questo si chiama scommettere sul ferro e questo vogliamo continuare a fare nel ricercare costantemente il miglioramento della qualità del servizio, senza diminuire la quantità.

Se a questo si aggiungono i 300 nuovi autobus che i toscani stanno cominciando a veder circolare si comprende quando grande sia lo sforzo in atto, da parte della Regione, per qualificare il trasporto pubblico in Toscana.

Vincenzo Ceccarelli

Aggiornato al:
24.03.2015
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12435886