La nuova "Conferenza di servizi": cosa cambia per cittadini e imprese

Conferenza "semplificata" telematica e Conferenza "simultanea" solo se ritenuta necessaria. E' entrato in vigore il decreto legislativo n. 127/2016.
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Decreto legislativo n. 127/2016 di riordino della normativa


Il 28 luglio sono entrate in vigore le norme del decreto legislativo n. 127/2016 "Norme per il riordino della disciplina in materia di Conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124". Il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha predisposto una Guida per chi dovrà applicare le nuove norme, alcune FAQ esplicative e un opuscolo su cosa cambierà per imprese e cittadini.  Si tratta di strumenti utili in questa prima fase dell'attuazione per assicurare a imprese e cittadini il "taglio dei tempi" delle decisioni pubbliche su opere e autorizzazioni per attività edilizie e di impresa.
Inoltre è stato attivato un help desk rivolto a operatori, cittadini e imprese per fornire informazioni e chiarimenti, per raccogliere segnalazioni, operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 16,30 al numero 06-68997160 e all'indirizzo mail: help-conferenza@governo.it.

La Funzione Pubblica evidenza nell'introduzione della Guida alcune delle novità:
 

  • La conferenza "semplificata". Niente più riunioni, ma solo l'invio dei documenti per via telematica. Si decide al massimo in 45 giorni90 giorni quando sono coinvolte le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico‐territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute dei cittadini. Si considera acquisito l'assenso delle amministrazioni che non si sono espresse nei tempi previsti(silenzio assenso).
     
  • La conferenza "simultanea" con la riunione. La conferenza "simultanea" con la riunione si terrà solo quando è strettamente necessaria:

a) nel caso di decisioni di particolare complessità;
b) quando nella conferenza semplificata si è verificato un dissenso o comunque sono state indicate condizioni (o richieste modifiche progettuali), che rendono necessaria una nuova valutazione da parte delle amministrazioni. Alla riunione della conferenza partecipa un solo rappresentante per le amministrazioni dello Stato, uno per ciascuna Regione e uno per ciascun Ente locale. La conferenza si conclude in 45 giorni90 giorni nei casi di decisioni complesse in cui sono coinvolte le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico‐territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute dei cittadini. Anche in questo caso si considera acquisito l'assenso delle amministrazioni che non si sono espresse nel termine previsto (silenzio assenso).

I materiali pubblicati dal Dip. Funzione Pubblica:

Approfondimenti: Dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri >>>
 
Fonte: Dipartimento della Funzione Pubblica 5 agosto 2016

Anna Luisa Freschi

 

Aggiornato al:
04.04.2017
Article ID:
13603561