Aggiornamento in: Diritti Partecipazione

La democrazia partecipativa in Italia e in Europa: esperienze e prospettive - convegno

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Vi segnaliamo questo convegno internazionale tenutosi a Firenze.

Il convegno è un'iniziativa promossa nell'ambito dei lavori di un Progetto di ricerca di interesse nazionale (2006) in collaborazione con l' Università di Firenze, Cagliari, Napoli Parthenope.

Convegno internazionale su: La democrazia partecipativa in Italia e in Europa: esperienze e prospettive.
2-3 aprile 2009, Firenze, Piazza S. Marco, Aula Magna del Rettorato

Pratiche di partecipazione molteplici, che superano largamente nelle diversità del loro grado e delle loro forme quelle configuratesi negli anni Sessanta e Settanta del XX secolo e si riconducono a un complessivo orizzonte di “democrazia partecipativa”, sono venute diffondendosi in vari luoghi del mondo e anche nei paesi europei e nel nostro. La Regione Toscana ne ha fatto di recente il terreno di una specifica legge della quale è disponibile ormai una prima vivace applicazione. Sebbene abbastanza note e discusse dai sociologi, dagli studiosi di scienza politica e dagli urbanisti, queste pratiche appaiono però sottovalutate dai giuristi, agli occhi dei quali presentano alcune difficoltà all’inquadramento nei paradigmi ricevuti del diritto pubblico e amministrativo.
Questo Convegno, alla luce dei risultati di un Progetto di ricerca di interesse nazionale che ha visto la collaborazione di ricercatori dell’area giuspubblicistica delle Università di Firenze, di Napoli-Partenope e di Cagliari e della Facoltà di Architettura dello stesso Ateneo cagliaritano, vuole porre agli studiosi delle diverse discipline alcuni problemi che meritano un’attenta riflessione. Le esperienze di democrazia partecipativa, che in generale percorrono nel loro sviluppo un itinerario che ascende dalle pratiche alle norme e discende successivamente dalle norme alle pratiche, sono riconducibili alla realtà iperregolata degli ordinamenti complessi dei paesi europei? Sono forse destinate a restare nel campo di una realtà puramente fattuale senza trovare una loro collocazione nel cuore normativo dei nostri ordinamenti? Oppure possono aspirare a un ruolo anche giuridico, contribuendo ad arricchirne la vita democratica in complementarità e in interazione con le istituzioni rappresentative? Sono passibili di ulteriori sviluppi e di più ampia incidenza, compresi i campi più delicati dell’azione politica e amministrativa: i bilanci pubblici, la programmazione, il governo del territorio e dell’ambiente?
A questi e altri interrogativi il Convegno ambisce a dare una prima risposta, chiamando a discutere vari rappresentanti delle dottrina e della pratica, appartenenti al nostro e ai principali paese europei e offrendo uno spazio di dibattito a chi vuol presentare esperienze, chiarire problemi, porre questioni.
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Aggiornato al:
14.04.2011
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64715