La Commissione europea ha inviato a Google i risultati preliminari che illustrano le misure proposte per conformarsi alla legge sui mercati digitali. Nell'ambito di queste misure proposte, Google dovrebbe consentire ai motori di ricerca di terze parti di accedere ai dati di ricerca, come i dati di posizionamento, query, clic e visualizzazione, a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie.
L'obiettivo delle misure è consentire ai motori di ricerca online di terzi, o "beneficiari dei dati", di ottimizzare i loro servizi di ricerca e di contestare la posizione di Google Search.
Le misure proposte riguardano i seguenti aspetti:
• l'ammissibilità dei beneficiari dei dati a ricevere i dati di ricerca, compresa quella dei chatbot di intelligenza artificiale (IA) con funzionalità di ricerca;
• la portata dei dati di ricerca che Google deve condividere;
• i mezzi e la frequenza con cui Google deve condividere i dati di ricerca;
• misure per garantire l'anonimizzazione dei dati personali;
• parametri per la fissazione di prezzi equi, ragionevoli e non discriminatori per i dati di ricerca; e
• Processi che disciplinano l'accesso dei beneficiari ai dati di ricerca.
Per garantire l'efficacia delle misure proposte, la Commissione invita le parti interessate a presentare osservazioni al riguardo mediante una consultazione pubblica.
Le parti interessate hanno tempo fino al 1° maggio per presentare le loro osservazioni sulle misure proposte. La sintesi non riservata delle risultanze preliminari e delle misure proposte è disponibile sulla pagina della consultazione.
La Commissione valuterà attentamente i riscontri forniti dalle parti interessate e da Google. La Commissione può utilizzare il contributo per adeguare le misure che saranno incluse nella decisione finale, che sarà vincolante per Google. La decisione finale deve essere adottata entro il 27 luglio 2026.
Il presente procedimento lascia impregiudicati i poteri della Commissione di adottare una decisione che constati l'inosservanza di uno qualsiasi degli obblighi stabiliti nella legge sui mercati digitali da parte di un gatekeeper.
Contesto
Tali constatazioni preliminari fanno parte di una serie di procedimenti di specificazione avviati il 27 gennaio 2026.
La legge sui mercati digitali mira a garantire mercati equi e contendibili nel settore digitale. Regolamenta i gatekeeper, che sono grandi piattaforme digitali che forniscono un importante gateway tra utenti commerciali e consumatori, la cui posizione può concedere loro il potere di creare una strozzatura nell'economia digitale.
Il 6 settembre 2023 la Commissione europea ha designato Alphabet Inc., ossia servizi Google quali Google Search, Google Play, Google Maps, YouTube, sistema operativo Android, Google Chrome, Google Shopping e i suoi servizi di pubblicità online come servizi di piattaforma di base. Dal 7 marzo 2024 Google ha dovuto rispettare pienamente tutti gli obblighi applicabili in materia di DMA per quanto riguarda i servizi designati.
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Misure per la condivisione dei dati dei motori di ricerca con terzi
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