Accordo UE-Mercosur per partenariato economico: più esportazioni

Accordo UE-Mercosur per partenariato economico: più esportazioni

L'Unione europea e il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay) hanno firmato lo scorso 17 gennaio 2026 l'accordo di partenariato e l'accordo interinale sugli scambi tra le due regioni, che rappresentano un momento storico e costituiscono una piattaforma ambiziosa per il rafforzamento delle loro relazioni economiche, diplomatiche e geopolitiche.

L'accordo firmato creerà una delle più grandi zone commerciali al mondo, con un mercato di circa 700 milioni di consumatori. Offrirà nuove opportunità commerciali sostanziose alle imprese di tutta l'UE e comporterà un aumento stimato del 39% delle esportazioni annuali verso il Mercosur (per un valore di circa 49 miliardi di euro), oltre a sostenere centinaia di migliaia di posti di lavoro nell'UE.

L'accordo invia inoltre un forte segnale geopolitico, a dimostrazione dell'impegno condiviso dell'UE e del Mercosur a favore del multilateralismo e dell'ordine internazionale basato su regole. In un periodo di incertezza globale e di crescente frammentazione, l'accordo sottolinea il valore della cooperazione, del dialogo e dei partenariati internazionali. Offre notevoli opportunità a entrambi i contraenti attraverso il rafforzamento della cooperazione economica, geopolitica, per la sostenibilità e la sicurezza.

Meno dazi, più esportazioni

L'accordo creerà un'ampia gamma di opportunità economiche nell'UE in quanto:
•    saranno eliminati dazi sulle esportazioni dell'UE, compresi i prodotti agroalimentari e i principali prodotti industriali quali automobili, macchinari e prodotti farmaceutici, permettendo alle imprese dell'UE di risparmiare 4 miliardi di euro all'anno di dazi; 
•    saranno resi più facili, rapidi e sicuri gli investimenti nelle principali catene di approvvigionamento, comprese le materie prime critiche e i beni connessi;
•    sarà rafforzata la sicurezza economica e saranno sostenute le transizioni digitale e verde per entrambe le parti;
•    l'UE e il Mercosur saranno messi in grado di definire le norme commerciali globali in linea con i più elevati standard europei. 

Un accordo equilibrato per l'agricoltura dell'UE

L'accordo offrirà agli agricoltori e ai produttori alimentari europei un accesso senza precedenti alla regione del Mercosur.  Si prevede che l'accordo aumenterà le esportazioni agroalimentari dell'UE verso il Mercosur anche del 50%:
•    riducendo i dazi sui principali prodotti agroalimentari dell'UE, come il vino, le bevande spiritose, i prodotti lattiero-caseari e l'olio d'oliva;
•    proteggendo 344 indicazioni geografiche dell'UE, vale a dire prodotti alimentari e bevande tradizionali di elevato valore, dalla concorrenza sleale e dalle imitazioni.
Allo stesso tempo, l'UE si è adoperata intensamente per garantire che i settori agroalimentari sensibili beneficino di tutte le tutele necessarie, grazie alle seguenti misure:
•    contingenti tariffari attentamente calibrati che limitano l'accesso al mercato dei prodotti sensibili importati dal Mercosur;
•    un meccanismo di salvaguardia giuridicamente vincolante che protegge i prodotti europei sensibili in caso di impennata delle importazioni dai paesi del Mercosur;
•    controlli migliorati per impedire l'ingresso nel mercato dell'UE ai prodotti non conformi, compreso un maggior numero di audit e verifiche nei paesi terzi, e controlli rafforzati alle frontiere dell'UE;
•    le misure prese dalla Commissione per rendere operativo l'impegno, assunto nella visione dell'UE per l'agricoltura e l'alimentazione, a favore di un maggiore allineamento delle norme di produzione, quali quelle sui pesticidi e sul benessere degli animali, applicate ai prodotti importati; e
•    un fondo da 6,3 miliardi di euro, la rete di sicurezza dell'unità a partire dal 2028, che costituirà un ulteriore livello di protezione per i nostri agricoltori in caso di perturbazioni del mercato.

Sostenibilità e impegni a favore dell'ambiente

Questo è uno degli accordi più ambiziosi mai firmati dall'UE in termini di sviluppo sostenibile, in quanto prevede:
•    impegni ambiziosi e applicabili in materia di azione per il clima, compreso l'accordo di Parigi quale elemento essenziale;
•    impegni concreti in materia di sviluppo sostenibile, anche per quanto riguarda l'emancipazione economica delle donne e i diritti dei lavoratori;
•    l'impegno ad operare per conseguire la neutralità climatica entro il 2050; 
•    un chiaro contributo del commercio alla transizione verde.

A seguito della firma dell'accordo UE-Mercosur, le controparti seguiranno ora le rispettive procedure per lavorare alla sua ratifica.
Per quanto riguarda l'UE, l'accordo UE-Mercosur sarà soggetto a ratifica da parte di tutti gli Stati membri, secondo le rispettive procedure nazionali. L'accordo interinale sugli scambi, invece, sarà sottoposto a ratifica solo a livello dell'UE in quanto rientra nelle competenze esclusive dell'UE. Sarà quindi richiesta l'approvazione del Parlamento europeo e l'adozione di una decisione relativa alla conclusione da parte del Consiglio, cui farà seguito l'entrata in vigore. L'accordo interinale sugli scambi decadrà con l'entrata in vigore dell'accordo UE-Mercosur.

Parlamento europeo ha chiesto il parere della Corte UE sulla conformità dell’accordo

Lo scorso 21 gennaio, il Parlamento europeo ha deciso di chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea di valutare se l’accordo UE-Mercosur sia conforme ai Trattati dell’UE.
Con 334 voti a favore, 324 contrari e 11 astensioni, gli eurodeputati hanno adottato una risoluzione che chiede un parere giuridico alla Corte di giustizia (CGUE) sull’accordo. 
La base giuridica dell’accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA) e dell’accordo commerciale provvisorio (iTA) sarà ora esaminata dalla Corte di giustizia, secondo le indicazioni contenute nel testo adottato. In attesa del parere della Corte, il Parlamento europeo potrà continuare l’esame dei testi ma dovrà attendere la sua pubblicazione prima di poter approvare o respingere l’iTA.
L’iTA, che riguarda una competenza esclusiva dell’UE, è infatti soggetto solo alla ratifica a livello dell’Unione; ciò richiederà appunto il consenso del Parlamento europeo e l’approvazione formale finale del Consiglio, dopo la quale potrà entrare in vigore. L’iTA cesserà di applicarsi una volta entrato in vigore l’EMPA.

Contesto

Il Mercosur è il Mercato comune del Sud, un blocco commerciale sudamericano istituito nel 1991. I suoi membri sono Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Il Venezuela ha aderito nel 2012, ma la sua adesione è stata sospesa nel 2017. Nel dicembre 2012 è stato firmato il protocollo di adesione della Bolivia al Mercosur. Il protocollo è in attesa di ratifica da parte dei parlamenti dei paesi del Mercosur.
Nel loro complesso, i paesi del Mercosur costituiscono la sesta economia più grande del mondo, con una popolazione totale di 270 milioni di persone.

L'UE è il secondo partner del Mercosur per quanto riguarda gli scambi di beni, che rappresentano quasi il 17% degli scambi totali del Mercosur nel 2024. Il Mercosur è il decimo partner dell'UE per gli scambi di beni.

Nel 2024 il valore degli scambi commerciali dell'UE con il Mercosur superava i 111 miliardi di euro: 55,2 miliardi di euro di esportazioni e 56 miliardi di euro di importazioni. Oltre l'80% del flusso commerciale è stato registrato tra l'UE e il Brasile.
Tra il 2014 e il 2024 gli scambi di beni UE-Mercosur sono cresciuti di oltre il 36%: le importazioni sono aumentate di più del 50% e le esportazioni del 25%.

Nel 2023 (l'anno più recente per il quale sono disponibili dati) gli scambi di servizi tra l'UE e il Mercosur ammontavano a oltre 42 miliardi di euro. L'UE ha esportato più di 29 miliardi di euro in servizi verso il Mercosur, mentre quest'ultimo ha esportato circa 13,4 miliardi di euro in servizi verso l'UE.

Maggiori informazioni 

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