L'Air in Toscana

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Nel dare attuazione all'articolo 44 comma 6 del proprio Statuto, la Regione Toscana con la legge regionale 55/2008 ha normato gli strumenti di analisi preventiva e successiva degli effetti degli atti normativi, individuando nella Giunta regionale il principale operatore delle valutazioni di impatto ex ante - analisi di impatto della regolazione (AIR) e analisi di fattibilità -  e demandando al Consiglio regionale la competenza in materia di VIR e di clausole valutative.

L'analisi di impatto della regolazione è un'attività intrapresa  dalla Regione in via sperimentale nel 2001 che è stata inquadrata giuridicamente nel processo legislativo regionale, oltre che con la legge regionale 22 ottobre 2008 n. 55 "Disposizioni in materia di qualità della normazione" , con il regolamento interno della Giunta regionale n. 1/2009 e successive modifiche  – che ha disciplinato i criteri di selezione dei provvedimenti da assoggettare ad Air e le modalità di effettuazione delle analisi – e con il decreto del Presidente della G.R. 172/2009. Quest'ultimo ne ha dettagliato le metodologie tecniche e le modalità organizzative, approvando un apposito Manuale metodologico.

La Toscana ha oggi al suo attivo numerosi anni di esperienza in materia di analisi di impatto, nel corso dei quali ha sottoposto ad Air numerosi provvedimenti regolativi e strutturato un nucleo di competenze specializzate, formato da funzionari che hanno partecipato sin dall'inizio all'esperienza di Air, sviluppando una professionalità e un bagaglio tecnico specifici, in particolare nelle fasi di valutazione economica e di consultazione.

La sistematizzazione operata attraverso l'inquadramento giuridico dello strumento è stata basata sul riconoscimento dell'Air come processo suddiviso in più fasi che utilizza un sistema integrato di metodologie a supporto della decisione politica e che va necessariamente circoscritto ai provvedimenti più significativi da selezionare sulla base dei. criteri di esclusione e di inclusione definiti dal regolamento interno di G.R. n. 1/2009 e successive modifiche.

Elemento imprescindibile del processo è la consultazione che attraversa orizzontalmente tutte le fasi dell'analisi e viene utilizzata per rilevare direttamente le esigenze, ascoltando destinatari e esperti, per valutare il grado di accoglimento delle opzioni, per verificare gli effetti delle stesse nonché per la raccolta di dati utili ai fini dell'analisi economica.

Le metodologie tecniche e le fasi del processo di Air sono definite nel Manuale AIR approvato con decreto del Presidente della G.R. 172/2009. Tale atto, oltre a esplicitare le modalità organizzative di svolgimento dell'analisi, ha individuato il contenuto della documentazione finale Air che deve essere allegata al provvedimento normativo al momento della presentazione in Giunta per l'approvazione.

Sotto il profilo organizzativo, l'Air è effettuata da gruppi di lavoro multidisciplinari (competenze giuridiche, economiche, statistiche, amministrative), formati da una componente variabile a seconda del provvedimento oggetto dell'analisi e da una componente stabile, costituita dal nucleo di funzionari addetti all'Air della direzione generale della Presidenza, con un ruolo di presidio delle fasi di valutazione economica e di consultazione, nonché con funzione di indirizzo e di controllo della qualità delle Air prodotte.

Approfondimento:

 

Aggiornato al:
24.09.2019