Investimenti, oltre un miliardo di euro per l'economia toscana

Un assenso che vale un miliardo e 126 milioni di euro. E' quello arrivato dall'Unione Europea ed annunciato oggi dal presidente della Regione Claudio Martini nel consueto briefing con la stampa.
Bruxelles ha dato l'ok al Programma Operativo Regionale per la competitività e l'occupazione, il Por-Creo 2007-2013, che traduce in pratica gli obiettivi e le priorità indicate nel Programma regionale di sviluppo economico-Prse. Grazie a questi fondi (il 30% dei quali proviene dall'Ue, il 45% dallo Stato ed il 25% da Regione ed enti locali) l'equivalente di oltre 2mila miliardi di vecchie lire sarà destinato alla ripresa economica della Toscana attraverso varie modalità: prestiti a tassi agevolati, fondi di rotazione, contributi a fondo perduto, credito alle imprese. Grazie alla velocità con la quale sono stati definiti i passaggi formali (la Toscana è stata la prima regione italiana ad ottenere l'ok di Bruxelles), già da settembre potranno partire le prime iniziative di finanziamento.
'Nei prossimi 5 anni – ha detto il presidente della Regione Claudio Martini –  azioni e risorse si concentreranno su 5 assi strategici: oltre 400 milioni di euro saranno destinati alle imprese per la ricerca e l'innovazione; 275 milioni e mezzo andranno alle aree urbane e rurali; 93 milioni serviranno per interventi a favore della sostenibilità ambientale e il risparmio idrico; altri 53 milioni e mezzo serviranno per la produzione di energie rinnovabili, che vogliamo sostenere fortemente con il nuovo piano energetico regionale; ed infine oltre 266 milioni saranno destinati a migliorare il sistema dei trasporti.  A questi stanziamenti si aggiungono, inoltre, quasi 37 milioni riservati ad opere di assistenza tecnica'. Tra le azioni che saranno portate avanti grazie ai finanziamenti del Por ci saranno tre grandi progetti infrastrutturali: il completamento del sistema tranviario-metropolitano di Firenze, il collegamento dell'interporto di Guasticce con la linea ferroviaria Firenze-Pisa (necessario per sviluppare fortemente il trasporto delle merci su ferrovia da e per il porto di Livorno), ed infine il potenziamento dei collegamenti tra Livorno, Pisa e Lucca con il raddoppio della linea ferroviaria Pisoia-Lucca. Altri interventi ruoteranno attorno a 6 priorità settoriali: la ricerca, il trasferimento tecnologico e l'innovazione; l'eliminazione del digital divide e la diffusione della banda larga; la riduzione del fabbisogno energetico e la produzione di energie rinnovabili; rilevamento e controllo delle emissioni inquinanti (a questo scopo sono stati destinati quasi 13 milioni di euro); la riqualificazione delle aree urbane ed infine la valorizzazione delle aree montane, soprattutto nell'ottica dello sviluppo di un turismo sostenibile. 
'I dati dell'Irpet – ha concluso Martini - ci dicono che l'economia toscana sta meglio, ma dobbiamo lavorare per sostenere la ripresa economica e rafforzarla anche nel 2008. Contiamo su questi fondi e sulle strategie contenute nel Prse per aiutare privati ed istituzioni a segnare una svolta significativa in termini di innovazione, qualità e sostenibilità ambientale'.

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Aggiornato al:
04.08.2008
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314912