Introduzione

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Come le amministrazioni pubbliche hanno impiegato le risorse? Quanti e quali risultati hanno ottenuto? Queste sono le domande che si pongono i cittadini. A queste domande risponde il bilancio sociale, con forme di rendicontazione diverse dal tradizionale rendiconto finanziario, spesso poco comprensibile ai non specialisti.
Trasparenza e informazione sono le linee guida del bilancio sociale. L’obiettivo è quello di presentare in modo chiaro l’attività dell’amministrazione.
Tale strumento si affianca e si integra agli ordinari documenti realizzati dalla Regione Toscana – il Rapporto di monitoraggio strategico, il Bilancio, il Documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF) – per monitorare, controllare e riferire lo stato di attuazione delle politiche.

Il bilancio sociale 2010 della Regione Toscana si compone di tre parti:
• nella prima si descrive la situazione socio-economica della Toscana;
• nella seconda si affrontano l’identità ed il modello di governance della Regione Toscana;
• nella terza, tramite apposite schede tematiche, si rende conto sia in termini qualitativi che quantitativi delle principali azioni intraprese dalla Regione nel 2010.

Nel 2010 si è conclusa l’ottava legislatura regionale (2005-2010) e, dopo le elezioni regionali, ha preso avvio la nona legislatura, con una nuova Giunta. Un passaggio che ha posto alcune questioni metodologiche per la realizzazione di questo documento, dato che gli effetti delle politiche della nuova Giunta inizieranno a dispiegarsi nella loro interezza solo dopo la conclusione del periodo oggetto di questa rendicontazione.

Si tratta dunque di un bilancio sociale per certi versi atipico, che legge i risultati ottenuti durante il 2010 (in gran parte attribuibili alle scelte del precedente governo regionale) alla luce delle nuove linee di programmazione.

Si tratta insomma di una sorta di “bilancio-cerniera”, che collega la vecchia e la nuova legislatura.
Per costruirlo sono state coinvolte tutte le Direzioni Generali della Regione, che hanno fornito tutti i dati utili sulle tematiche di loro competenza. Le informazioni sono state successivamente standardizzate nella forma e integrate con i dati economico-finanziari. In particolare, per le risorse investite si è provveduto ad una  rielaborazione del Rendiconto regionale in modo da poter presentare i dati contabili non solo per politica in intervento, ma anche per beneficiari finali del  finanziamento.

L’Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana (IRPET) ha invece contribuito ad elaborare la prima parte del documento, fornendo utili informazioni sullo stato di benessere della nostra Regione.

Aggiornato al:
16.11.2011
Article ID:
118096