Coronavirus, interventi Por Fse: disposizioni per bando servizi educativi prima infanzia 2019-2020

Le disposizioni tengono conto della chiusura obbligatoria dei servizi dal 5 marzo disposta con i Dpcm ed ancora non revocata e del meccanismo di ammissibilità della spesa previsto dal bando (unità costo standard, Ucs) legate all’effettiva frequenza mensile dei bambini per un minimo di 5 giorni.


Al fine di alleviare l'isolamento sociale dei bambini, l'interruzione delle attività educative, e la crisi del sistema regionale dei servizi per la prima infanzia, la Regione Toscana, con delibera di giunta 533 del 21 aprile 2020, ha approvato disposizioni specifiche da appplicare dal mese di marzo 2020 nel procedimento amministrativo relativo all'avviso pubblico Por Fse 2014-2020, contributi per servizi educativi della prima infanzia 2019-2020 che sostiene l'offerta di tali servizi per la prima infanzia (3-36 mesi di età) per l'anno educativo 2019-2020


Il bando è stato approvato dalla Regione con decreto dirigenziale n. 5405/2019, nell'ambito dell'attuazione Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo (Fse) se 2014-2020, asse B "Inclusione sociale e lotta  alla povertà" (priorità di Investimento B.2 - obiettivo specifico B.2.1 - azione B.2.1.2 - attività B.2.1.2.A).


Altri atti, normative e linea guida marzo-aprile 2020 per gli interventi finanziati dal Por Fse 2014-2020 in emergenza coronavirus:

Aprile 2020

La Regione Toscana con decisione di giunta 2 del 21 aprile 2020 ha approvato le linee guida
per effettuare i controlli in loco
nell'ambito dell'attuazione del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo (Fse) 2014.2020 nel periodo di emergenza coronavirus (covid-19):

Marzo 2020
Stante l'emrgenza epidemiologica coronavirus e le conseguenti misure adottate dal Governo (decreti del presidente del Consiglio dei ministri del 4 marzo e del 8 marzo 2020), con note Anpal (prot. n. 3568 del 6/03/2020 e n. 36116 del 10/03/2020) e della Commissione UE (Ares(2020)1609341 del 17/03/2020), è stato comunicato alle Autorità di gestione del Por Fse della Regione Toscana la possibilità di autorizzare la modalità di formazione a distanza (Fad), anche ove non espressamente prevista dai progetti, allo scopo di assicurare il conseguimento degli obiettivi formativi degli interventi e tutelare i destinatari degli stessi.

 

Conulta anche la pagina speciale correlata >>> La formazione non si ferma (applicazione dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri per il contenimento dell'epidemia coronavirus (covid-19)

 

 

Aggiornato al:
27.04.2020
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24833655