L'Italia si conferma protagonista nel Programma Interreg Euro-MED. Sono stati recentemente pubblicati gli esiti delle selezioni per la Call 6 (da Study a Test) e delle preselezioni per la procedura di Fast Lane (da Test a Transfer). La procedura "Fast Lane" è un'iniziativa innovativa progettata per accelerare l'impatto dei risultati sul territorio, permettendo ai progetti più meritevoli di evolvere rapidamente verso la concretezza senza interruzioni burocratiche. In questo contesto, l'Italia ha ottenuto un risultato straordinario: su 24 progetti preselezionati, ben 8 vedono un coordinamento italiano, a cui si aggiunge il risultato della Call 6.
I Progetti Selezionati con Capofila Italiano:
Call 6: Study-to-Test
MAST (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo): Focalizzato sulla transizione sostenibile delle piccole e medie imprese turistiche nelle aree costiere.
Procedura Fast Lane: (Test-to-Transfer)
Questi progetti sono stati preselezionati per accedere alla fase di transfer della progettazione:
CO2 PACMAN (Università degli Studi di Siena): Creazione di roadmap verso emissioni zero per le isole del Mediterraneo, coinvolgendo attivamente cittadini e istituzioni.
EnerCmed (Università degli Studi di Genova): Supporto alle PMI nel trasformare le sfide della sostenibilità energetica in opportunità di crescita economica.
GREENSMARTMED (Università degli Sudi di Bergamo): creare una comunità europea focalizzata sull'innovazione nella manifattura verde, rafforzando la cooperazione tra i diversi attori del territorio (istituzioni, imprese, ricerca e società civile).
LIBECCIO (Regione Emilia-Romagna): Utilizzo della trasformazione digitale per migliorare i processi decisionali e la sostenibilità delle destinazioni turistiche.
MED COLOURS (Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica): Soluzioni collaborative e innovative per ridurre l'impatto della logistica merci sulla qualità della vita urbana.
RENEWOPORT (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale): Transizione verso l'energia pulita dei porti attraverso lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.
REPper (Città Metropolitana di Bologna): Promozione della cultura della riparazione per favorire l'economia circolare e la creazione di nuovi green jobs.
URWAN (ANCI Lazio): Sviluppo di aree urbane resilienti attraverso Soluzioni basate sulla Natura co-progettate con la comunità.