Nel 2023 quasi 1,3 milioni di addetti, trainati dal lavoro dipendente e dai settori del turismo e delle attività professionali.
Con le sue 336 mila imprese attive, la Toscana mantiene una struttura produttiva stabile. Tra i settori più rappresentativi, commercio e manifattura mostrano una leggera flessione rispetto al 2022. L’occupazione cresce dell’1,6%, con quasi un milione e 186 mila addetti, cui si aggiungono oltre 34 mila lavoratori esterni ed interinali. L’incremento riguarda soprattutto il lavoro dipendente, mentre le posizioni indipendenti restano stabili e il lavoro temporaneo diminuisce leggermente. I settori trainanti sono il turismo e le attività professionali, scientifiche e tecniche. Componente femminile e straniera superano la media nazionale, mentre giovani e laureati sono meno rappresentati. Tra le tipologie contrattuali, i giovani lavorano soprattutto con lavori interinali, mentre i laureati negli impieghi esterni.
Sono alcuni dei dati pubblicati nel rapporto "L’occupazione nelle imprese e nelle unità locali della Toscana da fonte Asia 2023" pubblicato dal settore "Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica" della Regione Toscana.
Nel rapporto emerge che, riguardo alle unità locali, la Toscana conta circa 366.600 realtà attive, sostanzialmente stabili rispetto al 2022, e con quasi un milione e 284 mila addetti, il valore più alto degli ultimi cinque anni (grafico 1). Tra i settori, trasporti e magazzinaggio registrano una flessione del 3%.
A livello territoriale, le variazioni occupazionali più marcate si osservano a livello comunale: Scandicci guida le crescite (+6%), mentre Siena registra il calo più significativo (-2%).
- consulta il rapporto statistico "L’occupazione nelle imprese e nelle unità locali della Toscana da fonte Asia 2023" (file pdf)
Grafico 1 Unità locali e addetti. Toscana. Anni 2019-2023 (numeri indice; anno base=2019). Fonte: elaborazioni Settore “Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio Regionale di Statistica” su dati Istat
