Il sistema bibliotecario toscano include il fondo “Migra”

Sulle piattaforme digitali prestito di e-book, audiolibri e film.

Descrizione

La Biblioteca della Toscana “Pietro Leopoldo”, situata in palazzo Cerretani, al civico 1 di piazza dell’Unità italiana a Firenze, coordina Cobire, il Coordinamento delle biblioteche della Regione Toscana, delle sue Agenzie e Istituti e che fa parte del sistema delle 12 reti documentarie toscane. Il sistema offre accesso a due piattaforme digitali: DigiToscana MediaLibraryOnline (Mlol), portale gratuito con e-book, audiolibri, giornali, periodici, corsi, podcast e film (prestito: 3 e-book + 3 audiolibri + 3 film al mese, massimo 5 prenotazioni); e Rete Indaco, catalogo integrato per risorse elettroniche (prestito: 2 e-book per 14 giorni, inclusi titoli del Progetto Gutenberg e Liber Liber scaricabili illimitatamente).

La biblioteca del Consiglio regionale partecipa a reti nazionali (Sistema Bibliotecario Nazionale - SBN, Catalogo italiano dei periodici - ACNP, Documentazione di Fonte Pubblica in Rete - DFP) e progetti locali (Sistema documentario integrato dell’area fiorentina - Sdiaf, portale regionale Bibliotoscana). Possiede 160mila monografie, 200 periodici cartacei, centinaia elettronici e banche dati specialistiche in diritto, economia, scienze politiche, sociologia, demografia, scienze dell'educazione, statistica e comunicazione, tutte materie di competenza regionale secondo l'art.117 della Costituzione. Funge anche da memoria istituzionale della Regione, conservando tutte le pubblicazioni dell’ente, anche nella sua sezione di Novoli.

La biblioteca si compone altresì di un’importante sezione, quella dell’identità toscana, che raccoglie oltre 30mila documenti sulla storia, il territorio, le tradizioni, il cibo, l’arte, ecc. relativi alla Toscana, il cui nucleo originario fu la donazione da parte di Giorgio Mugnaini, studioso di storia locale, avvenuta nel 2002.

Le comunità di riferimento sono tutti i cittadini, personale regionale e degli enti collegati, studenti, docenti, ricercatori e colleghi di altre amministrazioni. Le collezioni includono scienze sociali generali, giurisprudenza, fondi speciali sulle pari opportunità, sui mezzi di comunicazione e, tra gli altri, comprende anche la donazione, da parte del nipote ed erede universale di Oriana Fallaci, del materiale librario e archivistico, oltre a corrispondenza, fotografie ed oggetti appartenuti alla scrittrice toscana. Il materiale archivistico è invece conservato presso l’Archivio generale del Consiglio regionale e abbraccia tutta la vita professionale di Oriana Fallaci, dagli anni Cinquanta fino al 2006.Dal 2023 sono anche iniziate visite guidate al Fondo.

Infine, degno di nota è il Fondo Migra (che sta per Migrazioni) dove sono raccolti 238 volumi sull'emigrazione italiana con focus toscano-lucchese, prevalentemente dagli anni 2000-2009. Le opere documentano le principali destinazioni: Argentina (32 volumi), Stati Uniti, Brasile, Germania, Venezuela, Svizzera. Il Fondo include monografie storiche, memoir, atti convegni, guide pratiche, testimonianze e materiale audiovisivo. Si tratta di opere prevalentemente in italiano, in alcuni casi bilingui o nelle lingue dei paesi di destinazione. Rappresenta una risorsa scientifica fondamentale per studi storici, sociologici e antropologici sui fenomeni migratori, testimoniando l'evoluzione dagli studi cronachistici alle analisi identitarie delle comunità italiane nel mondo.

CONTATTI:
biblioteca@consiglio.regione.toscana.it
tel. 055 238 7799

 

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