Aggiornamento in: Lavoro

Il lavoro non si ferma

In applicazione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento del Covid 19, la Regione Toscana ha attivato modalità e procedure che consentono la continuità dei servizi per il lavoro e garantiscono una risposta a lavoratori e imprese per ridurre gli impatti negativi dovuti all'emergenza epidemiologica.

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CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
Ai sensi del decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 le Regioni possono riconoscere il trattamento di cassa integrazione in deroga per al massimo 9 settimane a tutti i datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti (esclusi i datori di lavoro domestico), in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per i quali non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario, in costanza di rapporto di lavoro.

Il 18 di marzo la Regione Toscana ha sottoscritto con le Parti Sociali rappresentate nella Commissione Permanente Regionale Tripartita un accordo quadro che definisce criteri e modalità procedurali circa l’utilizzo della cassa integrazione in deroga.

Con Delibera di Giunta 397 del 30 marzo 2020 sono state approvate le Linee Guida della Regione Toscana per la CIG in deroga per emergenza epidemiologica da Covid-19, contenenti tutte le informazioni necessarie per la presentazione delle domande.

Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata: cassa integrazione in deroga per Covid-19


MOBILITÀ IN DEROGA
Con D.G.R. 396 del 30 marzo 2020 sono state approvate le Linee Guida per la mobilità in deroga per l'anno 2020 in Toscana.
La concessione della mobilità in deroga riguarda:

  • soggetti disoccupati ai sensi del D.lgs. 150/2015;
  • licenziati da un'unità produttiva ubicata in uno dei Comuni appartenenti alle aree di crisi industriale complessa di Piombino e Livorno, ovvero Piombino - Campiglia Marittima - San Vincenzo - Suvereto - Livorno - Collesalvetti - Rosignano Marittimo
  • e che abbiano beneficiato o stiano beneficiando, a seguito di tale licenziamento, dell'indennità di mobilità ex legge 223/91.

I soggetti interessati devono risultare beneficiari al 1° gennaio 2017 del trattamento di mobilità ordinaria, o di mobilità in deroga, con scadenza di tale prestazione nel periodo compreso tra il 31 dicembre 2019 e il 30 dicembre 2020. La durata massima del trattamento è di 12 mesi, così come previsto dalla legge 160/2019 e dall'art. 53-ter del D.L. 50/2017.
In considerazione dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19 l’obbligo di sottoscrizione/aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato presso il Centro per l’Impiego è sospeso fino al 17 maggio 2020. Il soggetto che richiede la mobilità in deroga è tenuto a contattare il Centro per l’Impiego di propria competenza entro 30 giorni dalla fine del periodo di sospensione delle misure di condizionalità, per la stipula o l’aggiornamento del Patto di Servizio Personalizzato (Patto per il Lavoro).

UNITÀ DI CRISI LAVORO REGIONALE
Non si ferma, nonostante le limitazioni, l'attività dell'Unità di Crisi Lavoro regionale per fronteggiare le crisi aziendali di rilevanza regionale o nazionale con ricadute in Toscana. Insieme agli Uffici territoriali dell'Agenzia Regionale Toscana per l'Impiego (ARTI), continua a seguire sul territorio regionale le situazioni di vertenze e crisi aziendali, avviate prima e successivamente allo scoppio dell'emergenza sanitaria.

PIANO INTEGRATO PER L'OCCUPAZIONE
Il Piano Integrato per l'Occupazione (P.I.O.) prevede politiche attive e passive che aiutano chi ha perso il lavoro a ritrovarne uno, con misure di sostegno al reddito che lo supportino in questa ricerca. Con il P.I.O. si è determinato il superamento della logica competitiva tra centri per l’impiego e agenzie private accreditate per applicare una forma di cooperazione attiva tra servizi che punti ad un obiettivo comune: l’erogazione di servizi di qualità a tutti i beneficiari del Piano e il loro inserimento al lavoro.

Nel P.I.O., durante tutto il programma di assistenza intensiva, il centro per l’impiego può proporre all’utente di proseguire il proprio percorso presso un soggetto accreditato a sua scelta. Dal momento in cui il centro per l’impiego ha proposto al beneficiario una politica attiva da svolgere presso una agenzia accreditata, questa può operare e attivare azioni di politica attiva che vengono remunerate a processo; l’azione di ricollocazione comporta il riconoscimento di una remunerazione a risultato.

Esaurite le misure del primo intervento, avviato a marzo del 2018, il piano è entrato nella fase 2 a fine 2019.
Anche su questo intervento è stata garantita la continuità. Sono state diramate quattro note alle Agenzie per il lavoro accreditate e due ai Centri per l'Impiego per fare in modo che, pur con tutte le limitazioni, l'attività di accompagnamento al lavoro finanziata dal Piano potesse proseguire.

È pertanto possibile aderire al Piano anche in questa fase, interagendo a distanza con i Centri per l'Impiego, e quindi svolgere con modalità di erogazione a distanza le attività di orientamento e accompagnamento al lavoro con gli operatori accreditati, laddove questi dispongano di idonea strumentazione, in grado di tracciare e rendere verificabili l’erogazione dei servizi svolti - in termini di tipologia di attività svolta, durata, destinatari trattati – nonché il conseguimento degli risultati previsti dai piani di ricerca intensiva concordati con gli utenti.

I servizi del P.I.O. potranno quindi essere erogati laddove l’operatore sia nelle condizioni di realizzare a distanza e tracciare le attività previste (ad esempio, di svolgere il colloquio di orientamento con il disoccupato mediate telefonia o altri supporti tecnologici), garantendo il rispetto degli adempimenti circa l’acquisizione della documentazione prevista dalle Linee Guida per la rendicontazione della spesa.

INCENTIVI PER L'OCCUPAZIONE
Il potenziamento delle opportunità di inserimento lavorativo per i soggetti con deboli capacità competitive sul mercato del lavoro o colpiti dalla crisi e a rischio di disoccupazione di lunga durata, costituisce una importante
linea operativa della Regione Toscana. Uno dei principali strumenti messi in campo è rappresentato dagli incentivi all’occupazione, destinati ad imprese/datori di lavoro privati, a fronte dell’assunzione/stabilizzazione di alcune specifiche categorie di lavoratori (licenziati, donne over 30, soggetti over 55, disabili, soggetti svantaggiati, giovani laureati.

Tra il 2014 e il 2017, grazie a tale misura e all’importante dotazione di risorse FSE che la Regione ha deciso di destinare a tale intervento, sono stati quasi 3.000 i lavoratori che hanno potuto beneficiare di una assunzione/stabilizzazione. A questi si aggiungono le circa 1100 assunzioni a tempo indeterminato e determinato di almeno 12 mesi che ricevuto un contributo nell’ultimo biennio.

A breve sarà pubblicato l'Avviso POR FSE a sostegno dell’occupazione per l’anno 2020  per cui sarà possibile per i datori di lavoro privati richiedere contributi per le assunzioni di specifiche categorie di lavoratori realizzate nell'intero anno 2020 con contratti a tempo indeterminato e determinato di almeno 12 mesi. Sono in fase conclusiva le istruttorie di ammissibilità per l’annualità 2019 e la liquidazione dei contributi.

Di prossima uscita è anche l’Avviso Incentivi per il Piano Integrato fase II, che costituirà un ulteriore strumento di sostegno per le imprese e per i lavoratori beneficiari dell'assegno per l'assistenza alla ricollocazione. In maniera complementare all’Avviso POR FSE e considerati i profili di occupabilità di elevato svantaggio di tali lavoratori, in questo caso è previsto anche un contributo a sostegno di avviamenti al lavoro a tempo determinato o di somministrazione di durata di almeno 3 mesi nelle aree di crisi industriale e 6 mesi per il resto della Regione.

Per informazioni e aggiornamenti vai alle pagine dedicate:

  • Avviso per contributi a datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione ►►
  • Assegno per l'Impiego - fase 2 ►►

CENTRI PER L'IMPIEGO
Al fine di preservare la salute dei cittadini e imprese fruitori dei servizi erogati dai Centri per l’Impiego della Toscana e degli operatori, A.R.T.I. l’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego ha disposto che i servizi siano resi telefonicamente e via email,  in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 marzo 2020 "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.
I Centri per l’Impiego della Regione Toscana continuano ad assicurare a distanza e gratuitamente i propri servizi, affiancando imprese e cittadini. Sono stati realizzati specifici video tutorial che illustrano i servizi on line  e le modalità di accesso e fruizione anche tramite colloqui in videoconferenza tramite piattaforma dedicata.

SERVIZI ON LINE AI CITTADINI

Iscrizione alla disoccupazione attraverso il rilascio online della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID), sul portale dell’ANPAL, e la convalida della DID,da parte del CPI.

Iscrizione al collocamento mirato in caso di disabilità o di appartenenza a particolari categorie previste dalla L. 68/99.

Adesione al Piano Integrato per l'Occupazione 2 per avviare un percorso di assistenza intensiva alla ricollocazione presso una Agenzia per il Lavoro accreditata a tua scelta.

Servizi di orientamento e di bilancio di competenze, con il supporto alla realizzazione di un curriculum efficace, consulenza su tecniche per la ricerca attiva del lavoro, candidatura su IDOLweb, il portale delle offerte di lavoro dei Centri per l’Impiego della Toscana, o in altri portali e bacheche di annunci di lavoro, supporto per affrontare al meglio un colloquio di selezione e l’inserimento in un nuovo contesto di lavoro, colloqui con i consulenti EURES per le opportunità di lavoro all’estero.

Consulenza all’autoimpiego per la costituzione di un’impresa o per l’avvio di un’attività di lavoro autonomo e supporto nelle prime fasi start up del progetto.

Servizio tirocini: a seguito della sospensione delle attività formative fino al 3.5.2020 è possibile riattivare tirocini in modalità a distanza. Il CPI fornisce comunicazioni e-mail/telefono/videochiamata sia per le indicazioni operative che per supportare aziende e utenti per la redazione del progetto formativo. Al termine del percorso di tirocinio è possibile mettere in trasparenza gli apprendimenti e le competenze acquisite tramite il rilascio del libretto formativo.

Per richiedere i servizi descritti o avere maggiori informazioni:

  • Visita il sito di Arti e la pagina Facebook digitando "Arti Toscana"
  • Contatta i Centri per l'Impiego via email o telefono, cercando i riferimenti sul sito ►►

SERVIZI ON LINE PER LE IMPRESE

Ricerca del personale: Contattando il Centro per l’Impiego, l'azienda può fruire un servizio di consulenza personalizzata in modo da definire insieme ad un operatore le caratteristiche del profilo professionale richiesto, con:

  • pubblicazione sul portale IDOLweb dell'offerta di lavoro;
  • preselezione dei potenziali candidati attraverso uno screening dei curricula ricevuti o disponibili in banca dati;
  • colloqui online di verifica di motivazioni e competenze effettuati coi candidati preselezionati;
  • invio della rosa delle candidature attinenti all’impresa e supporto nel processo di selezione.

Servizio tirocini: attualmente i tirocini sono sospesi fino al 3 maggio, ma contattando il servizio tirocini del Centro per l’Impiego è possibile ricevere informazioni e consulenza sulle modalità di eventuale prosecuzione a distanza che, nel caso, prevedono il supporto all’aggiornamento del progetto formativo e alla gestione degli adempimenti amministrativi richiesti.

Ricerca manodopera in agricoltura:  registrandosi sul portale IDOLWEB, uno strumento semplice per aiutare le aziende interessate ad assumere lavoratori stagionali. Le imprese potranno inserire le loro richieste di personale e inviare telematicamente le offerte   ai Centri per l’impiego, che le supporteranno in ogni successivo passaggio e invieranno  le candidature dei lavoratori, insieme ai relativi  curricula.

Collocamento mirato (L.68/99): i consulenti dei cpI forniscono tutte le informazioni necessarie in materia, specifica consulenza per il corretto assolvimento degli obblighi stabiliti dalla Legge 68/99, supporto per la ricerca di  lavoratori iscritti al mirato e il loro inserimento in azienda, oltre a informazioni su eventuali incentivi e agevolazioni previste.

Comunicazioni obbligatorie: per l’invio delle comunicazioni obbligatorie su assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro è possibile usufruire del servizio on line

Per richiedere i servizi descritti o avere maggiori informazioni:

  • visita il sito di Arti e la pagina Facebook digitando "Arti Toscana";
  • contatta i Centri per l’Impiego via email o telefono, cercando i riferimenti sul sito;
  • chiama il numero verde servizi imprese 800 904 504 per informazione e consulenza in materia di lavoro per aziende e professionisti;
  • iscriviti alla newsletter dei servizi alle imprese per rimanere sempre aggiornato.
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12.05.2020
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