Aggiornamento in: Diritti Legalità

I Giovani, sentinelle della legalità

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Ragazzi godetevi la vita, innamoratevi, siate felici ma diventate partigiani di questa nuova resistenza, la resistenza dei valori, la resistenza degli ideali. Non abbiate mai paura di pensare, di denunciare, e di agire da uomini liberi e consapevoli.
State attenti, siate vigili, siate sentinelle di voi stessi!
L'avvenire è nelle vostre mani.
Ricordatelo sempre!

Antonino Caponnetto


La Regione Toscana sostiene il progetto I Giovani, sentinelle della legalità, finalizzato alla creazione di un circolo virtuoso fra i giovani cittadini e le istituzioni, soprattutto le amministrazioni locali, in modo che far crescere l'assunzione di responsabilità di ciascuno in ordine ai problemi della propria comunità e alla tutela dei beni di tutti. L'iniziativa, portata avanti a partire dal 2009 ha coinvolto un numero sempre crescente di scuole e di ragazzi.

Associazione capofila: Fondazione Antonino Caponnetto
Associazioni partner: MIUR, ANCI, SPI CGIL, Asss. Fior di Corleone, Coop. Lavoro e non solo
Tempi di svolgimento: Il progetto si articola in tutto l'anno scolastico in 70 scuole pilota della Toscana con tre incontri per scuola
Modalità di svolgimento:
- Primo incontro: a scuola nel periodo settembre-novembre. Ai ragazzi e alle ragazze viene proposto di occuparsi di un tema, a loro particolarmente caro, che riguardi il territorio in cui vivono. In piena autonomia e con la guida dei propri insegnanti, le classi, a loro volta suddivise in piccoli gruppi, avviano poi un'attività di ricerca fatta di osservazione e di produzione di materiale secondo modalità e con mezzi appropriati.

- Secondo incontro: si svolge in febbraio-marzo, ospiti del Comune dove ha sede la scuola e gli studenti discutono e si confrontano, in un'assemblea pubblica, con gli amministratori locali e i cittadini sul tema da loro scelto, studiato e approfondito. Dopo aver esposto il proprio punto di vista interrogano e si confrontano e dibattono con gli altri due soggetti, Comune e provincia per avere delle risposte precise e puntuali, in modo che da questo scambio scaturiscano risposte condivise ai problemi sollevati.

- Terzo incontro: i documenti e i dati raccolti, catalogati e organizzati in un'agenda delle priorità sono presentati dalle scuole pilota della stessa provincia, la cui amministrazione li ospita in maggio. Ciascuna scuola ha il compito di redigere un testo corredato da immagini che sarà inserito nel volume che, ogni anno, testimonia il lavoro svolto e ricorda quali sono le emergenze dal punto di vista dei giovani.

Siti web del progetto:
http://www.giovanisentinelledellalegalita.org/
http://giovanisentinelle.blogspot.it/
 

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Aggiornato al:
31.10.2019