Livorno ha ospitato la prima biennale del Mare e dell’Acqua, un grandissimo evento che ha fatto registrare oltre 35mila presenze, nel corso della quattro giorni di approfondimenti su temi strategici come ambiente, sostenibilità e Blue Economy.
Mettere al centro la vocazione marittima di Livorno per affrontare temi e prospettive di attualità in grado di influire sulle comunità costiere. Questo è stato l’intento alla base della prima edizione della Biennale del Mare e dell’Acqua che si è svolta dal 14 al 17 maggio a Livorno. L’evento ha riscosso grande successo, coinvolgendo migliaia di addetti ai lavori e cittadini.
Al centro dell’iniziativa, ideata e organizzata dal Comune di Livorno, l’ambiente, la sostenibilità e l’economia declinati sul tema del mare e dell’acqua. Sono stati quattro giorni di convegni scientifici, iniziative culturali, turistiche sportive per affrontare in modo efficace le criticità comuni a tante aree costiere, aiutando a rendere più sostenibile il rapporto fra uomo, mare e acqua.
"Una bella idea, destinata a diventare un punto di riferimento per valorizzare ciò che il mare rappresenta per tutta la Toscana, e in particolare per Livorno, che incarna il simbolo dell’approccio toscano al mare, sia dal punto di vista commerciale che dello sviluppo portuale”. A dirlo il presidente Eugenio Gian i che ha ricordato la prima posa della pietra della Darsena Europa avvenuta nei giorni scorsi. “È stato emozionante – ha aggiunto- partecipare al varo di un progetto europeo che rivoluzionerà gli scambi e i rapporti commerciali con il mondo intero, valorizzando Livorno non solo sotto l’aspetto turistico e balneare, ma anche per il suo straordinario patrimonio storico, che sempre più la rende fonte di attrazione”.
Giani ha poi ringraziato il sindaco Salvetti “che – ha aggiunto- avrà il merito storico di aver trasformato Livorno in un centro culturale di livello nazionale e internazionale: con il recupero della Fortezza Nuova e della Fortezza Vecchia, con gli eventi estivi nel quartiere Venezia, con il nuovo museo civico che abbiamo inaugurato pochi mesi fa, e con tante iniziative culturali che delineano una Livorno viva, città di cultura, turismo ed eventi. La Biennale del Mare ci permetterà di consolidare, nel corso dei prossimi quattro anni, il profilo di Livorno come capitale della costa toscana e, al tempo stesso, proiezione di una Toscana che guarda al mondo grazie al suo porto e al suo mare”
L’iniziativa ha potuto contare anche sul contributo del nostro ufficio, delle due co-ideatrici Barbara La Comba e Anna De Biasi e sull’essenziale sostegno di importanti stakeholder pubblici e privati che hanno creduto nella sua realizzazione. A seconda dei contesti, il taglio è stato scientifico, tecnico o promozionale. Blu Livorno ha guardato fin da subito al grande pubblico con un’importante attività culturale, divulgativa e di intrattenimento sul tema che si espliciterà attraverso mostre, iniziative di spettacolo, proposte food sostenibili, attività sportive e di scoperta del territorio in chiave turistica con visite alle attrazioni storico-architettoniche legate al mare e all’acqua.
Le sezioni della Biennale del Mare e dell’Acqua sono state:
- DIBATTITI DI INTERESSE SCIENTIFICO-ISTITUZIONALE era stata collocata presso il centro congressi di Palazzo Pancaldi, Acquario di Livorno, Accademia Navale e Hotel Palazzo. Temi di riferimento sono stati sostenibilità, economia circolare, rigenerazione ambientale, sicurezza alimentare e lotta alla crisi climatica. Con riferimento alle più recenti Direttive europee si è parlato di erosione costiera, ingressione salina nelle falde acquifere, azioni di monitoraggio sui nuovi inquinanti emergenti, balneabilità e impatti antropici, protezione della Posidonia, futuro dei servizi potabili e depurativi costieri, agricoltura e irrigazione lungo le coste.
- EXPO/BLUE ECONOMY si è tenuta presso gli Hangar Creativi, il rigenerato spazio urbano posto sulla direttrice che dal mare porta al Museo Fattori. Qui è stata ospitata un’area espositiva dedicata alle nuove tecnologie applicate al mare, alla sostenibilità, fra transizione energetica, logistica, turismo, pesca, sviluppo costiero, nuove tecnologie e l’uso di Energie rinnovabili lungo la costa: dall’eolico, al solare offshore, fino all’idrogeno verde, che potrebbe vedere Livorno quale Hub di importanza primaria. Gli Hangar hanno ospitato anche spettacoli a tema e spazi per incontri BtoB a disposizione degli espositori.
- DIVULGATIVA era dislocata tra Acquario, Scoglio della Regina e Accademia Navale. Qui sono stati organizzati momenti di formazione e informazione per il grande pubblico: dalla didattica esperienziale per i più piccoli, all’apertura dei centri di ricerca dello Scoglio della Regina in collaborazione con la Capitaneria di Porto, per arrivare alle visite all’Accademia Navale ed alla scoperta della grande macchina organizzativa della Protezione civile.
- TURISMO E CULTURA, era rivolta alla scoperta di Livorno attraverso escursioni, visite a monumenti e musei, mostre temporanee, attività sportive e di intrattenimento.
- INTRATTENIMENTO E FOOD ha avuto come riferimento la Terrazza Mascagni. Al centro del suggestivo affaccio a mare c’è il Teatro della Terrazza che ha ospitato le proposte del Festival sull’Umorismo: Antani. Comicità e satira a cura della Fondazione Livorno, oltre ad una serie di conferenze a tema sociale.
- SPORT DEL MARE. Le aree marine prospicienti gli stabilimenti balneari Tirreno e bagni Nettuno e il moletto Nazario Sauro hanno ospitato attività e competizioni sportive aperte anche a persone con disabilità coordinate da CONI provinciale e associazioni.
Blu Livorno è nata come evento di respiro nazionale ed internazionale con l’alto patrocinio del Parlamento europeo, il coinvolgimento della Commissione e della Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime dell’Unione Europea. Ha visto la presenza di rappresentanti del Ministero dei Trasporti, ANCI, CONI, Utilitalia, AMBI nazionale, ARERA; a livello regionale ha coinvolto Regione Toscana, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Interporto Toscano Amerigo Vespucci, Autorità Idrica e CISPEL, Autorità di bacino Appennino Settentrionale, Prefettura e Provincia di Livorno, Capitaneria di Porto, Fondazione Livorno, Amministrazioni Comunali costiere toscane, Enti Parco, Accademia Navale, ASA, e gli enti scientifici CNR, ISPRA, ARPAT, LAMMA, CIBM, l’Istituto Idrografico della Marina, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, il Consorzio nazionale interuniversitario per le telecomunicazioni, l’Università di Pisa e la Scuola Superiore S. Anna.
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