Giovani agricoltori, premi per l'avviamento dell'impresa agricola: il bando 2026

Giovani agricoltori, premi per l'avviamento dell'impresa agricola: il bando 2026

Online la tabella "Produzioni standard" punto 8 dei requisiti. Online due video su come presentare la domanda di sostegno e le FAQ (4 maggio 2026). Modifiche del testo del bando e degli allegati B e G del bando (decreto del 24 aprile 2026). Csr Feasr 2023-2027, intervento SRE01 "Insediamento giovani agricoltori, annualità 2026". Tra le priorità previste anche la localizzazione nei territori della Toscana diffusa. Domande dal 4 maggio fino alle ore 13 del 4 giugno 2026.


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 15, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

Offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili, sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali, e di offrire loro strumenti che favoriscano le fasi iniziali d’insediamento. Incentivare l’avvio di nuove imprese condotte da giovani agricoltori per contrastare il progressivo invecchiamento dell’imprenditoria agricola in Toscana, attraverso il riconoscimento di un premio di primo insediamento che costituisce un supporto concreto per le fasi iniziali dell’attività agricola. Sono queste le finalità del bando "Insediamento giovani agricoltori, annualità 2026" approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 7331 del 8 aprile 2026 (pubblicato sul Burt del 15 aprile parte III).

Il bando è cofinanziato dal Complemento per lo sviluppo rurale (Csr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2023-2027, in particolare con le risorse assegnate all'attuazione, per l'annualità 2026, dell'intervento SRE01 "Insediamento giovani agricoltori" del Csr, ed è promosso nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

In evidenza: online la Tabella produzioni standard punto 8 dei requisiti dei richiedenti/beneficiari del bando.

Online due video sul bando e le FAQ domande più frequenti sul bando con le relative risposte (file pdf).

Modifiche del testo del bando e degli allegati B "Piano di sviluppo aziendale" e G "Modello per la Relazione finale" del bando, con decreto dirigenziale 8799 del 24 aprile 2026, consulta i testi aggiornati alle modifiche:

Finalità del bando

Concessione di un sostegno a giovani imprenditori agricoli di età fino a 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola. 

Richiedenti / Beneficiari e requisiti di ammissibilità

Possono presentare domanda di sostegno i giovani che si insediano per la prima volta in una azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione) che, al momento della presentazione della domanda di sostegno, soddisfano i seguenti requisiti:
1) hanno un’età compresa tra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (41 non compiuti); 
2) hanno, o si impegnano ad avere entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, un’adeguata formazione o competenza professionale 
3) presentano un Piano di Sviluppo Aziendale; 
4) si impegnano a diventare” agricoltore in attività “ entro 18 mesi dalla data di emissione dell’atto di assegnazione o entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale;
5) si impegnano a diventare imprenditore agricolo professionale entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale;
6) risultano iscritti all’INPS - gestione agricola entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale; 
7) si insediano per la prima volta in un’azienda agricola di nuova costituzione in qualità di capo azienda nei 30 mesi precedenti alla presentazione della domanda di sostegno assumendo il controllo effettivo e duraturo dell’azienda agricola in relazione alle decisioni inerenti alla gestione, agli utili e ai rischi finanziari;

8) si insediano in un’azienda agricola che al momento della presentazione della domanda di aiuto, ha la potenzialità di raggiungere alla conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, una dimensione economica espressa in termini di Produzione Standard (scarica Tabella produzioni standard), pari ad almeno 13.000 euro. 

9) Essere iscritto alla Camera di Commercio, Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) per l’esercizio dell’attività agricola entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale;

10) Non è ammesso l’insediamento su parte delle superfici o immobili che derivano dal trasferimento della disponibilità per atto tra vivi, avvenuto successivamente al 30/03/2026, di un’azienda preesistente in ambito familiare di cui sono titolari o soci, parenti entro il primo grado.
Non è ammissibile inoltre il passaggio di titolarità dell’azienda, anche per quota, tra coniugi per atto tra vivi, nonché la creazione di una nuova azienda costituita con l’acquisizione di terreni e/o fabbricati del coniuge se questo esercita attività agricola.  


Scadenza e presentazione della domanda di sostegno

Prima di compilare la domanda di sostegno è necessario:

  • Avere già il possesso dei terreni su cui si andrà a costituire la propria azienda agricola.
  • Creare il proprio fascicolo aziendale, che è una fotografia dell’azienda agricola che si andrà a comporre. 

La domanda di sostegno deve essere presentata, a partire dal 4 maggio 2026 e fino alle ore 13.00 del 4 giugno 2026, esclusivamente mediante procedura online impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Le domande ricevute oltre la scadenza indicata non sono ammissibili a finanziamento.

I seguenti documenti, essenziali per consentire l’attività istruttoria e di valutazione, sono richiesti sin dalla fase di presentazione della domanda di sostegno, a pena di esclusione:

  •  il Piano di sviluppo aziendale (Allegato B del bando);
  •  la “Dichiarazione di insediamento plurimo” in caso di insediamento plurimo (Allegato C del bando).

Sono inoltre richiesti i seguenti documenti:

  • la “Dichiarazione per divieto di frazionamento e cumulo” (allegato D del bando);
  • la “Dichiarazione sostitutiva carichi pendenti “ (allegato E del bando);
  • la “Dichiarazione regolarità contributiva” (allegato F del bando).


Piano di sviluppo aziendale

Il Piano di sviluppo aziendale è il documento strategico che definisce obiettivi, azioni, risorse e tempistiche per guidare l’insediamento e la sostenibilità anche economico/finanziaria della nuova impresa.

Deve essere redatto sulla base dello schema di cui all’allegato B del bando e presentato contestualmente alla domanda di sostegno pena l’inammissibilità della domanda stessa e sottoscritto dal richiedente / beneficiario e dal tecnico abilitato.

Il Piano di sviluppo aziendale ha una durata massima di 12 mesi a decorrere dalla data dell’atto di assegnazione, deve risultare avviato in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno e deve individuare almeno 3 obiettivi strategici aziendali di cui non più di uno relativo all’obiettivo “Acquisizione conoscenze e competenze specifiche” da realizzare con specifiche azioni ed interventi.

Non è previsto un contributo a rimborso spese, quindi non è richiesta la rendicontazione delle voci di costo, ma il rispetto di traguardi e requisiti specifici.
I controlli tecnico-amministrativi finali saranno focalizzati sulla completa e corretta realizzazione degli obiettivi, azioni ed interventi realizzati e non si prevedono quindi spese ammissibili in senso stretto. 

Tipo di agevolazione: premio

Il premio pari a 100.000 euro è concesso in conto capitale quale sostegno all’avviamento dell’impresa agricola ed è modulato come di seguito riportato:

  • la prima tranche, pari al 70% dell’importo del premio pagata previa costituzione della polizza fideiussoria che deve essere obbligatoriamente presentata entro 60 giorni dalla data dell’atto di assegnazione;
     
  • la seconda tranche, pari al 30% dell’importo del premio, successivamente alla presentazione della domanda di pagamento a saldo condizionata alla verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale e al conseguimento dei requisiti di ammissibilità per i quali è stato dato un tempo per il conseguimento.

In caso di insediamento di più giovani nella stessa azienda sono erogati fino ad un massimo di 2 premi.


Criteri di selezione

Le domande sono inserite nell’elenco delle “Domande ricevibili e formazione della graduatoria “in base al totale del punteggio ottenuto dalla somma dei valori attribuiti alle singole priorità scelte dal richiedente in base ai seguenti criteri di selezione:

1) Localizzazione territoriale 

  • Territori “Toscana diffusa”: punti 4
  • Altri territori: punti 2

2) Genere

  • Femminile: punti 2

3) Settori di intervento

  • Almeno il 70% dello Standard output (SO) da raggiungere a conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale è riferito al settore zootecnico: punti 4

4) Certificazioni di qualità di processo/prodotto:

  • Sistema di Qualità nazionale per il benessere animale (SQNBA) – Sistema di Qualità zootecnico – DOP o IGP (compreso DOCG DOC IGT) – Operatori biologici – Sistema di Qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI): punti 3. 

Le domande di sostegno che non raggiungono il punteggio minimo di 2 (due) punti saranno escluse. 


Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 28 milioni 364 mila euro.


Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 7331 del 8 aprile 2026 e ss.mm.ii

Allegati, la maggior parte dei quali anche in file editabile per la compilazione digitale

Video sul bando

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Per saperne di più

E’ possibile

oppure

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 246502179