Aggiornamento in: Europa

Fondo nazionale per occupazione dei giovani e delle donne

Condividi
Autoimprenditorialità, fondo del Ministero dello sviluppo economico

 

Nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, è possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie iniziali a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

Con decreto ministeriale 9 agosto 2016 sono state destinate ulteriori risorse, per complessivi euro 100.936.152,15  a valere sulle "risorse liberate" del PON "Sviluppo imprenditoriale locale" 2000-2006.

In breve

Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. E' prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l'onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell'economia quali:

  • produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo.

Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti:

  • le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l'accoglienza;
    l'innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

Spese ammissibili. Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d'investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.

Finanziamento. Le risorse finanziarie destinate all'intervento sono quelle del Fondo rotativo del Ministero dell'economia e delle finanze presso il Soggetto gestore, Invitalia, pari attualmente a circa 50 milioni di euro, la cui consistenza si autoalimenta grazie ai rientri dei mutui relativi alle agevolazioni già concesse a partire dal 2006. La consistenza del Fondo, inoltre, potrà essere incrementata da ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali.

Per maggiori informazioni

vai a >>> scheda informativa - Misure per l'autoimprenditorialità

vai a pagina dedicata di >>> Invitalia.it


Il decreto interministeriale 5 ottobre 2012 (Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze) aveva previsto un incentivo del valore di euro 12.000,00 in caso di trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato nonché di stabilizzazione, con contratto a tempo indeterminato, dei lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità di progetto, o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Previsti inoltre incentivi per le assunzioni di giovani e donne a tempo determinato, di importo decrescente in base alla durata del rapporto di lavoro:
-„ 3.000 euro per contratti di lavoro di durata non inferiore a 12 mesi,
-„ 4.000 euro se la durata del contratto supera i 18 mesi,
„- 6.000 euro per i contratti aventi durata superiore a 24 mesi.
Questi incentivi sono corrisposti dall'INPS, in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande ed entro il limite delle risorse disponibili attraverso modalità telematiche che saranno attivate al più presto e consentiranno ai datori di lavoro di avere facile accesso allo strumento.

Fonte Ministero sviluppo economico e Ministero del alvoro

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
25.10.2017
Article ID:
274821