Finanziamento di voucher formativi individuali per professioniste e professionisti: il bando 2026

Finanziamento di voucher formativi individuali per professioniste e professionisti: il bando 2026

Online le FAQ aggiornate al 30 luglio 2026. Il Vademecum (23 luglio). Pr Fse+ 2021-2027, priorità 1. "Occupazione". Terzo avviso pubblico / bando rivolto ai liberi professionisti. Domande dal 23 luglio ed entro le ore 12 del 15 settembre 2026


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 29, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

Con decreto dirigenziale 15493 del 10 luglio 2026 la Regione ha approvato l’avviso pubblico / bando rivolto a libere/i professioniste/i per il finanziamento di voucher formativi individuali Terzo bando, al fine di incentivare e sostenere la partecipazione delle/i libere/i professioniste/i toscane/i a percorsi formativi utili per rafforzare ed aggiornare le loro competenze professionali e migliorare le loro prospettive di carriera lavorativa.
La giunta regionale ha stabilito gli elementi essenziali del bando con delibera 828 del 6 luglio 2026. (pubblicata nel Burt 28 parte II del 15 luglio 2026)

Il bando è finanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'attività 1.d.2 "Voucher formativi per occupati, imprenditori, soci di cooperative e liberi professionisti per la partecipazione a percorsi formativi tesi a rafforzare ed aggiornare le competenze professionali” del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

In evidenza: online le FAQ aggiornate al 30 luglio 2026

Le FAQ aggiornate al 23 luglio

online le FAQ aggiornate al 17 luglio e il Vademecum sul bando


Finalità del bando

Il bando finanzia voucher formativi riservati a libere/i professioniste/i che svolgono attività di tipo intellettuale per la partecipazione a percorsi formativi tesi a rafforzare e aggiornare le competenze professionali necessarie e ad acquisire conoscenze utili a sviluppare una propensione all’innovazione, soprattutto nell’ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale.

Destinatari / beneficiari del voucher formativo individuale

Sono destinatari del voucher formativo individuale le/i libere/i professioniste/i che esercitano attività intellettuale, in possesso di partita Iva intestata esclusivamente al richiedente il voucher oppure libere/i professioniste/i senza Partita Iva individuale che esercitano l’attività intellettuale-professionale in forma associata o societaria tra professionisti (S.T.P. e altre forme di società per l’esercizio di professioni regolamentate) ed appartenenti ad una delle seguenti tipologie:

Si invitano le/gli interessate/i a verificare la classificazione della propria iscrizione alla Gestione separata Inps prima della presentazione della domanda.

Le destinatarie / i destinatari devono altresì trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • essere residenti o domiciliati in un Comune della Regione Toscana (per le/i richiedenti non residenti in Toscana, l’Amministrazione regionale si riserva di richiedere e verificare documentazione che dia evidenza del domicilio del/la richiedente il voucher in un Comune della Toscana);
  • aver compiuto i 18 anni di età e non superare i 67 anni di età.
  • non devono aver riportato alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per qualsiasi reato che determina l'incapacità a contrattare con la Pubblica amministrazione.

Tutti i requisiti di ammissibilità devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. 
Si precisa che non è ammessa la presentazione della domanda di voucher nella forma di impresa individuale.

Scadenza e presentazione delle domande

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 23 luglio 2026 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt e devono pervenire entro e non oltre il 15 settembre 2026 ore 12:00.
Ogni singola/o destinataria/o può presentare al massimo una richiesta di voucher sul presente Avviso per un unico percorso formativo.
Le professioniste e i professionisti che hanno già ottenuto il finanziamento di un voucher formativo sul bando approvato con decreto 5470 del 17 marzo 2025  (vedi decreto 19399 del 4 settembre 2025 di approvazione della graduatoria e domande finanziate) o che sono stati oggetto di revoca del finanziamento ai sensi dell’articolo 14.2 del bando non possono presentare una nuova domanda (qualora sia presentata la domanda sarà considerata non ammissibile). 

  • Questa limitazione non viene applicata nel caso in cui il voucherista abbia rinunciato al finanziamento approvato con il decreto 19399 del 4 settembre 2025 prima dell’avvio del procedimento di revoca.

La domanda (e la documentazione allegata prevista dal bando) può essere trasmessa solo dal diretto interessato, tramite “Formulario di presentazione interventi individuali FSE” accedendo all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3/ alla voce “Accesso Cittadini”.

Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di
- una Carta nazionale dei servizi-Cns attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria elettronica della Regione Toscana)
oppure
- con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid, oppure
- tramite Cie (Carta d’identità elettronica).

  • La presentazione della domanda non è delegabile ad altri soggetti come ad esempio l’Ente formativo.
  • L’approvazione della graduatoria avviene entro 90 giorni dalla data di scadenza del bando.


Tipologia di percorsi formativi

Sono ammesse le seguenti tipologie di percorsi formativi: 

  • 1) Corsi di formazione e di aggiornamento professionale erogati da:

    a) Enti formativi accreditati dalla Regione Toscana in regola con la normativa regionale sull’accreditamento previsto o dalla delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni o dalla delibera 894/2017 e s.m.i; i corsi erogati da tali Enti devono essere riconosciuti dalla Regione Toscana (delibera 731/2019 e s.m.i) e pertanto non sono ammissibili i corsi di formazione erogati da Enti formativi accreditati dalla Regione Toscana non riconosciuti ai sensi della delibera 731/19 e s.m.i;

    b) Ordini professionali, Collegi professionali, Associazioni professionali inserite nell'elenco di cui alla legge 4/2013 articolo 2 comma 7 e/o alla legge regionale 73/2008; soggetti eroganti percorsi formativi accreditati o autorizzati dagli stessi Ordini/Collegi/Associazioni professionali (anche a livello nazionale da parte dei Consigli nazionali);

    c) provider accreditati Educazione Continua in Medicina (Ecm). 
     
  • 2) Singola annualità delle Scuole di specializzazione in possesso del riconoscimento del Ministero Università e ricerca (Mur);
     
  • 3) Corsi di formazione (es. corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione) erogati dalle Università italiane, statali e non statali riconosciute dal Mur e dagli Istituti dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) riconosciuti dal Mur; 
     
  • 4) Master di I e II livello in Italia erogati da Università italiane, statali e non statali riconosciute dal Mur e dagli Istituti dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) riconosciuti dal Mur che le abilita al rilascio del titolo di master.


Tipologia di agevolazione

Per la definizione del finanziamento pubblico di ciascuna richiesta di voucher formativo si applica l’Unità di costo standard (Ucs) per la “formazione a persone occupate” di cui al Regolamento delegato (UE) 2023/1676 (Tabella 3a) per la Toscana: Unità di costo standard: euro 26,51 per ora di formazione a partecipante.

  • L'importo verrà riconosciuto per un numero di ore non frazionabile.

L'impegno delle risorse finanziarie  e la loro erogazione in favore dei destinatari del voucher sono subordinati al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di equilibrio di bilancio delle Regioni e delle disposizioni operative eventualmente stabilite dalla Giunta Regionale in materia.

Dotazione finanziaria 

Per l’attuazione del bando è disponibile la somma complessiva di 2 milioni 500 mila euro di risorse del Programma regionale Fse+ 2021-2027.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto 15493 del 10 luglio 2026

  • il bando (allegato A del decreto)

Allegati: allegati 1,2,3 e 12 per presentare la domanda, allegati 4 -11 per la gestione e rendicontazione della formazione
La documentazione di gestione/rendicontazione deve essere inviata esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata regionetoscana@postacert.toscana.it:


Per saperne di più 

Consulta le prime FAQ sul bando

Informazioni generali possono essere richieste

  • ​​​​​​​scrivendo a info@giovanisi.it oppure contattando il numero verde di Giovanisì 800 098 719 (lun-ven 9.30-16.00).

Per problemi tecnici connessi alla procedura on line 

Per presentazione domanda, istruttoria ammissibilità e valutazione, finanziamento

Per gestione/rendicontazione: avvio del corso, variazione calendario lezioni, richiesta proroga, rinuncia, richiesta rimborso

Organismo emittente:
Regione Toscana

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