Favorire la creazione di un legame virtuoso tra attività economiche, territorio, e sistema
dell’istruzione e formazione. Sostenere la formazione di figure professionali altamente qualificate e in grado di rispondere alle istanze di specializzazione provenienti dal tessuto produttivo locale, attraverso una progettazione condivisa tra scuola, università, impresa e organismi di formazione, degli obiettivi specifici di apprendimento, dei contenuti e delle metodologie didattiche dei percorsi Ifts. Sono queste le finalità dell'avviso pubblico per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore, Ifts (bando Multifiliera 3), riferiti alle filiere produttive Agribusiness, Chimica farmaceutica, Meccanica ed Energia, Moda, Information and communication technologies (ICT), Carta, Marmo, Turismo e Cultura, Nautica e Logistica, Edilizia e Servizi alle Imprese, approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 3876 del 24 febbraio 2026.
La giunta regionale ha stabilito gli elementi essenziali per l'adozione dell'avviso pubblico con delibera 131 del 16 febbraio 2026.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'attività 2.f.11 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
In evidenza: proroga per presentare domanda fino alle ore 13 del 30 aprile 2026, approvata con decreto dirigenziale 4656 del 9 marzo 2026.
Finalità del bando
Sostenere la realizzazione di percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) per il conseguimento del Certificato di specializzazione tecnica superiore.
Destinatari / beneficiari del bando
I progetti devono essere presentati ed attuati da una Associazione di scopo (Ats), costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente, a pena di esclusione, da un pool di almeno un rappresentante per ognuna delle seguenti tipologie di soggetti:
- a) un soggetto capofila che deve essere un Organismo formativo in regola con la normativa sull’accreditamento ai sensi della delibera di giunta 1407/2016, con esclusione degli istituti scolastici, avente sede o unità operativa nel territorio regionale e operante secondo le normative regionali;
- b) un Istituto scolastico di istruzione secondaria superiore, statale o paritario, avente sede nel territorio regionale;
- c) un’Università degli studi avente sede nel territorio regionale.
- d) una o più imprese aventi un’unità produttiva nel territorio regionale
Possono inoltre partecipare come partner i centri di ricerca italiani e stranieri.
I percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) possono essere realizzati inoltre anche dagli Istituti Tecnici Superiori (Its), come stabilito dall’accordo della Conferenza Stato Regioni sottoscritto il 20 gennaio 2016, recepito dal decreto interministeriale del 27 aprile 2016.
Ai sensi del decreto interministeriale primo dicembre 2016 "Linee guida in materia di semplificazione e promozione degli Istituti tecnici superiori a sostegno delle politiche di istruzione e formazione sul territorio e dello sviluppo dell'occupazione dei giovani", le Fondazioni Its regolarmente costituite entro il 16 luglio 2015, dotate di un patrimonio non inferiore a 100.000,00 euro, possono attivare nel territorio altri percorsi di formazione, nell’ambito delle attività strumentali, accessorie e connesse di cui all’art. 3, allegato b) del Dpcm del 25 gennaio 2008, anche in filiere diverse da quelle di riferimento, fermo restando il rispetto dell’iter di autorizzazione nazionale e regionale.
Tale previsione è valida anche per le Fondazioni Its regolarmente costituite successivamente il 16 luglio 2015 e regolarmente operanti in Toscana.
Scadenza e presentazione delle domande
I progetti devono essere trasmessi al Settore Istruzione e Formazione Professionale (IEFP) e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS E ITS) a partire dal 5 marzo (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando / avviso pubblico sul Burt) e devono pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del 30 aprile 2026 per proroga della scadenza (scadenza iniziale 31 marzo ore 13).
La domanda e la documentazione allegata prevista dall’avviso deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi-CNS attivata (di solito quella presente sulla Tessera Sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid, oppure tramite Cie (Carta d’identità elettronica).
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso" accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web del Sistema Informativo.
Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del bando. Oltre tale termine non sarà garantita una risposta entro la scadenza del bando.
Progetti
Il percorso di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (Livello 4 del Quadro europeo delle qualifiche, Eqf) deve essere progettato prevedendo i contenuti formativi stabiliti dalla normativa statale per i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore decreto ministeriale 7 febbraio 2013.
Ogni progetto presentato deve obbligatoriamente essere riferito a una delle specializzazioni Ifts previste dalla normativa statale decreto ministeriale 7 febbraio 2013 e deve essere progettato in modo da formare tecnici in possesso delle competenze specialistiche, trasversali e interdisciplinari richieste dalle imprese
Le specializzazioni tecniche superiori di riferimento nazionale, approvate col decreto ministeriale del 7 febbraio 2013 (Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al capo III del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008), sono descritte “a banda larga” in modo da rappresentare standard formativi omogenei per assicurare la spendibilità della certificazione e dei relativi apprendimenti in ambito territoriale, nazionale ed europeo.
Le specializzazioni nazionali Ifts possono essere declinate, a livello regionale, in specifiche figure professionali, sulla base dei fabbisogni professionali rispetto a specificità territoriali del mercato del lavoro, come previsto dal decreto dirigenziale 26912 del 5 dicembre 2024.
Destinatari dei percorsi di Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts)
Ai percorsi potranno accedere giovani e adulti/e non occupati/e o occupati/e in possesso di uno dei seguenti requisiti:
- diploma professionale di tecnico (di cui al decreto legislativo 226 del 17 ottobre 2005, articolo 20, comma 1, lettera c);
- diploma di istruzione secondaria superiore;
- ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, ai sensi del decreto legislativo 226 del 17 ottobre 2005, articolo 2, comma 5.
- coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione
Dotazione finanziaria
Per l’attuazione del bando è disponibile la cifra complessiva di 5 milioni 365 mila euro di risorse del Programma regionale Fse+ 2021-2027 attività 2.f.11 Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (Ifts).
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il bando/avviso pubblico e i suoi allegati, approvati con decreto dirigenziale 3876 del 24 febbraio 2026:
- Bando/Avviso pubblico e allegati da 1 a 6 (allegato A del decreto)
Allegati in file editabile:
- Domanda e dichiarazioni (allegato 1)
- Formulario di progetto (allegato 3).
Per saperne di più
Informazioni sul bando possono inoltre essere richieste
- scrivendo a ifts@regione.toscana.it
- oppure contattando Ufficio Giovanisì, numero verde: 800 098 719 e-mail: info@giovanisi.it.
Per problemi tecnico-informatici connessi alla procedura del formulario on line contattare il seguente numero 800 688 306.