Finanziamenti per l'alta formazione con l'attivazione di assegni di ricerca 2021

Elenco progetti che hanno le caratteristiche per essere finanziati, previa acquisizione del Codice unico progetto (decreto del 12 novembre 2021). Approvazione graduatoria tecnica (decreto del primo ottobre 2021). Correzione di alcuni allegati (decreti di gennaio, febbraio e marfzo 2021). Bando cofinanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc). Giovanisì


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

03 febbraio 2021

Data di scadenza presentazione domande

05 maggio 2021

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 1022 del 20 gennaio 2021, successivamente modificato con decreto dirigenziale 4440 del 16 marzo 2021, al fine di favorire la qualificazione del capitale umano e la sua occupabilità attraverso il finanziamento di percorsi di alta formazione tramite la ricerca, ha approvato l'Avviso pubblico per progetti di alta formazione attraverso l’attivazione di assegni di ricerca (Bando assegni di ricerca anno 2021).

Questi percorsi, realizzati attraverso progetti di ricerca condotti in collaborazione fra Università e/o Enti di ricerca da un lato e imprese, operatori della filiera culturale e creativa regionale e altri soggetti privati dall’altro, puntano a qualificare i profili professionali e rafforzare l’occupabilità di giovani studiosi e ricercatori

In evidenza:  Elenco progetti che hanno le caratteristiche per essere finanziati previa acquisizione del Codice unico progetto - Cup (decreto del 12 novembre 2021),. 

La Regione Toscana, a seguito delle novità legislative introdotte in materia di Cup Cipe dal decreto legge 76 del 16 luglio 2020 per cui gli atti che dispongono il finanziamento pubblico di progetti devono riportare per ciascun progetto ammesso il corrispondente Cup Cipe, indica, con decreto dirigenziale 19917 del 12 novembre 2021 "Bando Fsc assegni di ricerca anno 2021. Indicazioni operative per acquisizione Cup progetti da finanziare", i progetti che possiedono i requisiti per essere finanziati previa acquisizione del Cup di progetto:

Approvata la graduatoria tecnica (decreto del primo ottobre 2021).
La Regione Toscana con decreto dirigenziale 17662 del primo ottobre 2021 (pubblicato sul Burt n. 42 del 20 ottobre 2021 parte III) ha approvato la graduatoria tecnica del bando:

Correzione allegato 1 Avviso pubblico, allegato D e allegato G
Con decreto dirigenziale 4440 del 16 marzo 2021, la Regione ha corretto l'allegato 1 “Avviso pubblico”, l’allegato D “Dichiarazione” e l’allegato G “Istruzioni inserimento domanda”

Ultima correzione allegato A Domanda di finanziamento
Con  decreto dirigenziale 2331 del 15 febbraio 2021, la Regione ha corretto l'allegato A "Domanda di finanziamento" di cui al decreto 1675/2021 il cui testo conteneva un mero errore materiale

Prima correzione allegato A Domanda di finanziamento
Con decreto dirigenziale 1675 del 29 gennaio 2021, la Regione ha corretto l'allegato A "Domanda di finanziamento" il cui testo conteneva un mero errore materiale

La Regione ha stabilito gli elementi essenziali del bando con la delibera di giunta 7 del 11 gennaio 2021.

Il bando è cofinanziato dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione per l'autonomia dei giovani.

FInalità del bando

Il bando punta a cofinanziare, con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc), assegni di ricerca che, promuovono lo sviluppo di percorsi di esperienza e che assicurano la crescita professionale.

Destinatari

Possono presentare i progetti di ricerca gli organismi di ricerca, aventi sede legale o operativa in Toscana. Con il termine Organismo di ricerca (Or), si intendono:

  • le Università statali pubbliche;

  • gli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale;

  • gli Enti pubblici di ricerca.

Gli organismi di ricerca privi di sede o unità locale in Toscana al momento della presentazione della domanda,dovranno possedere il requisito al momento della stipula della convenzione.

Ai fini del presente bando si precisa che l'organismo di ricerca coinciderà con il soggetto beneficiario delle risorse, curerà la gestione in itinere dei progetti di ricerca, i rapporti con Regione Toscana e presenterà la rendicontazione finale.

Nel caso in cui l’Organismo di ricerca presenti più progetti distinti è necessario, anche al fine di garantire omogeneità nelle modalità organizzative, che il responsabile e il referente amministrativo che cureranno la gestione dei progetti e in generale ogni altro rapporto con Regione Toscana siano gli stessi per tutti i progetti presentati.

Scadenza e presentazione domande

L’organismo di ricerca deve presentare una domanda di finanziamento per ciascun progetto di ricerca. Le domande di finanziamento corredate della documentazione richiesta possono essere presentate dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul Burt (3 febbraio 2021) e fino alle ore 23.59 del 5 maggio 2021 (ossia entro il 90° giorno successivo alla pubblicazione sul Burt del bando).

Le domande e la documentazione richiesta devono essere trasmesse tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione alla piattaforma web del Sistema informativo FSE all’indirizzo web https://web.rete.toscana.it/fse3 e devono essere inserite tante domande quanti sono i progetti di ricerca.

Si accede al sistema informativo FSE per la compilazione della domanda con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi (Cns) attivata (solitamente quella presente sulla Carta sanitaria elettronica della Regione Toscana) oppure con credenziali del Sistema pubblico di identità digitale (Spid), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid.

Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione “Inserimento dati per richiesta di accesso”, disponibile in occasione del primo accesso al sopra indicato indirizzo web del Sistema Informativo. Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alle scadenze del bando. Oltre tale termine non sarà garantita una risposta entro la scadenza dell'avviso.

Progetti di ricerca

L’Organismo di ricerca (Or) può presentare singoli progetti di ricerca a concorrenza del numero massimo di assegni finanziabili che, secondo quanto specificato in dettaglio all’art. 5.2 è definito in relazione alla capacità di ricerca dell’organismo di ricerca stesso.
Con il termine progetto di ricerca si intende un’operazione che comprende attività rientranti in una o più categorie di Ricerca e sviluppo ai sensi della disciplina RSI (Ricerca Sviluppo Innovazione, Comunicazione della Commissione 2014/C 198/2001), “finalizzata a svolgere una funzione indivisibile di natura economica, scientifica o tecnica precisa, con obiettivi chiaramente predefiniti”.

L’Organismo di ricerca deve contribuire alla realizzazione del progetto con un cofinanziamento minimo obbligatorio pari al 30%, fino a un massimo del 50% e deve essere coperto con fondi diretti dell’Organismo di ricerca o con fondi esterni.

Ambiti di ricerca ammissibili

I progetti di ricerca proposti devono avere ad oggetto:

  • 1) tematiche riconducibili agli ambiti applicativi ed alle relative roadmap individuati dalla Smart Specialization Strategy (S3) Regionale- delibera di giunta 204/2019 Strategia regionale di specializzazione intelligente (RIS3) che approva la Nota di aggiornamento di medio periodo, elencati nella Tabella 1 dell’allegato E Ambiti e temi del bando

oppure

  • 2) uno dei temi di specifico interesse sotto indicati (meglio specificati nella Tabella 2 dell’allegato E Ambiti e temi del bando:

    • a) Intelligenza artificiale e big data;
    • b) Progettazione territoriale e rigenerazione urbana a base culturale;
    • c) Promozione della lettura;
    • d) Conservazione e valorizzazione di archivi fotografici.

Assegni di ricerca

Gli assegni di ricerca finanziati con questo bando:

  • devono avere durata di 24 mesi;

  • devono essere di importo annuo pari a 30.000 euro al lordo degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali.

L’assegno non è cumulabile con altri assegni di ricerca e borse di studio fatte salve le eccezioni previste dalla normativa vigente.

I vincitori delle selezioni effettuate dagli Organismi di ricerca per l’individuazione dei destinatari degli assegni che siano già titolari di altre borse di studio o assegni di ricerca devono rinunciarvi prima dell’accettazione degli assegni di ricerca congiunti finanziati con il bando, come indicato dall’art. 22, comma III della legge 240 del 30 dicembre 2010.

Regione Toscana si riserva di autorizzare gli Organismi di ricerca ad erogare assegni di ricerca di importo superiore ai 30.000,00 euro, al lordo degli oneri previdenziali, assistenziali e fiscali.

Dotazione finanziaria

Il bando ha un budget di 4 milioni 700 mila euro.
Nell’ambito della cifra sopra menzionata sono disposte le seguenti riserve di risorse a favore di progetti proposti sulle tematiche di specifico interesse della Tabella 2 dell’allegato E del bando
 

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:

Domande e risposte: le FAQ del 25 marzo 2021

Per saperne di più

  • scrivere al settore "Diritto allo studio universitario e sostegno alla ricerca" della Regione Toscana: settore.dsu_ricerca@regione.toscana.it, indicando nell’oggetto della e mail “Bando assegni di ricerca 2021”

oppure

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
16.11.2021
Article ID:
40214725