Festival della Versiliana 2020

Sabato 29 e Domenica 30 agosto 2020, presso il Giardino della Villa La Versiliana (Marina di Pietrasanta - LU) la Regione Toscana ha organizzato i seguenti eventi:Festival della Versiliana 2020 interventi a coordinamento della Direzione Agricoltura

Condividi


► Sabato 29 agosto

Caffè della Versiliana
Dibattito su “Agrumi ….in tutti i sensi”
Conduce: Fabrizio Diolaiuti
Ospiti:
Prof.ssa Angela Zinnai, Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali – Università di Pisa
Prof.ssa Luisa Pistelli, Dipartimento di Farmacia – Università di Pisa

orario: 18:30 – 20:00

Si parlerà dei limoni e degli aranci della Costa Toscana, in particolare di quelli delle colline massesi, la cui produzione è attestata fin dalla prima metà del Trecento. Gli agrumi delle colline massesi sono per altro inclusi nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Toscana.
In particolare, saranno messe in evidenza le proprietà salutistiche, sensoriali, nutrizionali di questi frutti, grazie alla illustrazione dei risultati di recenti ricerche che hanno portato a realizzare dei prototipi di olii agrumati, olii essenziali e crema antirughe proprio a partire dagli agrumi delle colline massesi.

► Domenica 30 agosto

Caffè della Versiliana
Dialogo su “Luci e ombre nella gestione del verde pubblico e privato”
Conduce: Fabrizio Diolaiuti
Ospiti:
Francesco Mati – Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale di Pistoia   
Francesco Ferrini - Presidente della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze

orario: 18:30 – 20:00

Dialogo tra il prof. Francesco Ferrini, Presidente della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze, e Francesco Mati, Presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale di Pistoia, sul tema della gestione del verde pubblico e privato e sui benefici sulla salute, sull’ambiente e sul paesaggio rurale ed urbano con approfondimenti al paesaggio della costa Toscana.

Si parlerà dell’importanza della scelta di materiale vegetale idoneo nella sostituzione di alberature, di biodiversità e turismo, di occupazione legata al verde pubblico, di attività vivaistiche e sostenibilità ambientale, di giardini ambientalmente attivi.
Attraverso percorsi di pianificazione sinergica degli interventi, di comunicazione all’opinione pubblica e di demolizione di luoghi comuni sul tema del verde, verrà dato uno sguardo al futuro sul verde “ideale” fra venti anni, immaginando gli scenari possibili con i cambiamenti climatici in atto.

 

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
24.08.2020
Article ID:
25450192