La Regione accelera sulla transizione ecologica e investe 35 milioni di euro per migliorare la gestione dei rifiuti urbani e potenziare la raccolta differenziata. Con il decreto approvato nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, sub-azione “Economia Circolare – Pubblici”, sono stati finanziati 31 progetti distribuiti nei territori delle AATO Centro, Costa e Sud, con interventi che riguardano nuovi centri di raccolta, adeguamenti strutturali e innovazione dei sistemi di raccolta differenziata.
L’obiettivo è rafforzare l’efficienza dei servizi ambientali, aumentare la quantità e la qualità della raccolta differenziata e sostenere modelli di economia circolare capaci di ridurre i conferimenti in discarica e recuperare maggiori quantità di materia. Il bando regionale ha registrato un forte interesse: sono arrivate 52 domande per richieste complessive pari a circa 72 milioni di euro, oltre il doppio della dotazione iniziale prevista.
Alla fine dell’istruttoria tecnica, 42 progetti sono risultati ammissibili e 31 sono stati finanziati grazie all’incremento delle risorse regionali fino alla copertura complessiva di 35 milioni di euro.
Tra gli interventi principali figurano nuovi centri di raccolta a Pistoia, Montespertoli, Livorno, Pontremoli, Cecina, Rosignano Marittimo, Aulla, Follonica, San Gimignano, Santa Fiora, Piombino e in numerosi altri comuni toscani. Sono inoltre previsti progetti di modernizzazione e informatizzazione dei servizi di raccolta differenziata in aree strategiche come Lucca, Pisa, Garfagnana, Valdarno aretino, Cecina e Rosignano.
Particolare rilievo assumono gli investimenti destinati all’innovazione della raccolta porta a porta e all’introduzione di sistemi TARIC, che consentono una gestione più puntuale e sostenibile dei rifiuti urbani. Tra i progetti finanziati figurano infatti gli interventi nei comuni di Pescia e Greve in Chianti.
Il programma rientra nella strategia regionale sostenuta dai fondi europei FESR 2021-2027 per promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo delle risorse e accompagnare i territori verso modelli di sviluppo sostenibile. Gli interventi saranno realizzati dai gestori del servizio integrato dei rifiuti urbani sotto il coordinamento delle Autorità d’Ambito toscane.
Le risorse saranno distribuite sulle annualità 2026, 2027 e 2028 e consentiranno di attivare investimenti pubblici diffusi, con ricadute ambientali, economiche e occupazionali in tutta la regione. Oltre ai progetti immediatamente finanziati, la Regione prevede anche la possibilità di utilizzare eventuali economie derivanti dai ribassi di gara per lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento di ulteriori interventi già risultati ammissibili.
Con questo intervento la Toscana conferma il proprio impegno nella sfida della sostenibilità ambientale, puntando su infrastrutture moderne, innovazione tecnologica e qualità dei servizi ai cittadini per consolidare il percorso verso una gestione sempre più circolare dei rifiuti.
Economia circolare, 35 milioni per rafforzare raccolta differenziata e nuovi centri di raccolta
Finanziati 31 progetti in tutta la Toscana
Descrizione
Link e allegati
Aggiornato al:
Article ID: 246695896