Cosa fare dopo la laurea, finanziamenti per progetti di orientamento a lavoro, impresa o prosecuzione studi

Cosa fare dopo la laurea, finanziamenti per progetti di orientamento a lavoro, impresa o prosecuzione studi

Modifica del testo del bando, dell'allegato A2 e aggiunta di un nuovo allegato (decreto del 27 marzo 2026).​​​​​​​Graduatoria del bando (decreto del 5 febbraio). Pr Fse+ 2021-2027, priorità 2 "Istruzione e formazione". Bando rivolto alle Università, Istituti universitari e Istituti Afam per la realizzazione di corsi e attività di informazione, orientamento e imprenditorialità accademica post-laurea, destinati a studentesse e studenti di corsi di laurea e dottorati di ricerca,  neolaureate/i, dottoresse e dottori di ricerca


Data di pubblicazione bando su Burt:

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

Innalzare i livelli di partecipazione e successo formativo nell’istruzione terziaria, supportando la scelta consapevole di giovani laureate/i, anche mediante momenti di raccordo e di incontro con il sistema produttivo e della ricerca, con imprese, enti ed istituzioni private e pubbliche. Ridurre i tempi che intercorrono tra il conseguimento della laurea e l’inserimento lavorativo o la prosecuzione del percorso di studi post laurea. Promuovere l’acquisizione di conoscenze e competenze richieste dal mercato del lavoro con particolare riferimento ai nuovi paradigmi produttivi, tecnologici ed organizzativi. Promuovere l’acquisizione di competenze necessarie per il mondo della ricerca. Integrare la didattica tradizionale dei corsi di studio con attività formative e con percorsi di apprendimento esperienziale per lo sviluppo di abilità e competenze traversali utili alla crescita individuale ed alla occupabilità dei partecipanti. Arricchire i percorsi di istruzione terziaria di studentesse e studenti attraverso moduli formativi, integrativi rispetto all’offerta della didattica tradizionale, aventi come oggetti le conoscenze necessarie ad attivare spin-off, start-up di imprese ed altre iniziative imprenditoriali connesse al mondo della ricerca. Sono gli obiettivi ai quali intende contribuire la Regione Toscana con l'avviso pubblico Progetti di informazione ed orientamento in uscita dall'Università finalizzati a supportare la prosecuzione degli studi post-laurea, l'inserimento nel mondo del lavoro e l'imprenditorialità accademica, approvato con decreto dirigenziale  17582 del  4 agosto 2025, pubblicato sul Burt del 20 agosto 2025 e successivamente modificato ed integrato con decreto 7145 del 27 marzo 2026.

La giunta ha stabilito gli elementi essenziali del bando con delibera 1106 del 28 luglio 2025.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse 2.f.6. “Interventi di informazione, orientamento e placement nell’ambito della
formazione terziaria” del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, ed è promosso nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

In evidenza: ​​​modifica del testo del bando, modifica dell'allegato A2 "Dichiarazione di affidabilità giuridico-economico-finanziaria" e aggiunta dell'allegato F "Prospetto per il calcolo del costo orario", con decreto dirigenziale 7145 el 27 marzo 2026

 

Graduatoria I Call e finanziamento dei progetti di orientamento, approvati con decreto 2667 del 5 febbraio 2026, in pubblicazione sul Burt 8  del  25 febbraio 2026, parte IV

Sono 4 i progetti finanziati per realizzare attività a favore di studenti universitari e neolaureati di orientamento alla prosecuzione degli studi, al lavoro ed alla imprenditorialità accademica.

Finalità del bando

Il bando punta a finanziare progetti realizzati da Università ed Istituti universitari operanti in Toscana, finalizzate all’orientamento in uscita di studentesse e studenti universitari, laureate e laureati, dottoresse e dottori di ricerca che intendano inserirsi nel mercato del lavoro, della ricerca e/o proseguire nel proprio percorso di studi universitario post laurea.
Il bando finanzia inoltre progetti specificatamente finalizzati a promuovere l’integrazione della didattica tradizionale con moduli formativi utili allo sviluppo della imprenditorialità in ambito accademico e delle competenze e delle abilità (skills) necessarie.

Beneficiari del bando

Le domande di finanziamento dei progetti di cui al successivo articolo 6 possono essere presentate
dai seguenti soggetti, singoli o associati in ATS fra loro:

  • Università pubbliche statali e Università non statali riconosciute dal Ministero Università e ricerca (Mur), con sede legale e/o almeno una sede operativa in Toscana;
  • Istituti di istruzione universitaria a ordinamento speciale con sede legale e/o almeno una sede operativa in Toscana.
  • Istituti Afam (con riferimento esclusivo ai corsi equiparati ai corsi universitari) con sede legale e/o almeno una sede operativa in Toscana.

In caso di Ats tutti i partner devono avere almeno una sede operativa in Toscana.
La sede operativa in Toscana - da intendersi come sede amministrativa e formativa - deve essere effettivamente attiva alla data di stipula della convenzione, pena la revoca del finanziamento.

  • I soggetti sopra indicati possono presentare ad ogni scadenza un massimo di due progetti.
     

Scadenza e presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate alla Regione Toscana Settore Diritto allo studio (Dsu) e sostegno alla ricerca entro le scadenze di seguito indicate, quelle successive alla prima scadenza (31 ottobre 2025) saranno attive in presenza di budget residuo e fino ad esaurimento del budget stesso:

  • Prima scadenza: presentazione dal 21 agosto, (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt) fino alle ore 23.59 del 31 ottobre 2025;
  • Seconda scadenza: dalla data del 15 giugno 2026 fino alle ore 23.59 del 15 luglio 2026;
  • Terza scadenza: dalla data del 11 novembre 2026 fino alle ore 23.59 del 11 dicembre 2026;
  • Quarta scadenza: dalla data del 15 giugno 2027 fino alle ore 23.59 del 15 luglio 2027.

Le domande devono essere trasmesse tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione al sistema informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Per poter procedere alla compilazione è necessario che l’operatore dell’ente sia registrato al sistema informativo FSE e che disponga di una Carta nazionale dei servizi (Cns) oppure di credenziali Spid.

Per richiedere il finanziamento sul presente avviso occorre compilare il formulario online e allegare in upload allo stesso la seguente documentazione (per i file vai a allegati del bando):
1) Domanda di finanziamento (allegato A1);
2) Dichiarazioni di affidabilità giuridico economica (allegato A2);
3) Formulario di progetto (allegato B1);
4) Scheda/e di attività per ciascuna attività/corso del progetto (allegato B2);
5) Eventuale atto di procura della firma;
6) in caso di ATS: l’atto di costituzione (se già costituita) o la dichiarazione di intenti da cui risulti l’impegno a costituirsi in partenariato formale per la realizzazione del progetto in caso di approvazione dello stesso e l’indicazione del soggetto capofila.

Destinatari dei corsi di informazione e orientamento

  • Studentesse e studenti universitari iscritti a corsi di laurea e dottorati di ricerca, neo laureate/laureati, dottoresse e dottori di ricerca.


Attività ammissibili

I progetti possono prevedere una o più tipologie di attività fra quelle di seguito indicate:
a) Corsi orientativi, laboratori e attività di apprendimento esperienziale anche per lo sviluppo di soft skills e competenze trasversali;
b) Eventi pubblici seminariali su tematiche di interesse;
c) Consulenze/colloqui individuali o a piccoli gruppi;
d) Attività di tutoraggio e supporto fra pari, tramite attivazione di collaborazioni ai sensi dell’art.11 del decreto legislativo 68/2012 "Revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti";
e) Formazione studentesse e studenti impiegati nello svolgimento delle attività di tutoraggio previste nel progetto (cfr. precedente lettera d);
f) Attività di coaching/mentoring in relazione a specifici progetti individuali o a piccoli gruppi;
g) Corsi formativi finalizzati alla imprenditorialità in ambito accademico.

I contenuti delle attività finanziate dal bando, esemplificando, possono riguardare:

  • Informazione e orientamento verso il mercato del lavoro/mondo della ricerca: attori, norme, strumenti e competenze utili all’ingresso;
  • Informazione e orientamento verso i percorsi di studio successivi alla laurea: master I livello; laurea magistrale; master II livello; dottorati; scuole di specializzazione, altro;
  • Approfondimenti tematici su percorsi di studio, figure e competenze professionali richieste dal mercato del lavoro, con particolare attenzione ai nuovi paradigmi produttivi ed organizzativi (industria 4.0, big data, artificial intelligence, tecnologie blockchain ecc.);
  • Corsi su soft skills ad alto interesse per l’inserimento lavorativo quali: critical thinking; problem solving; team work; leadership; communication skills, ecc.;
  • Incontri con esperti / testimoni del mondo del lavoro;
  • Counselling, bilancio competenze;
  • Formazione ad hoc studentesse e studenti tutor;
  • Tutoraggio / supporto fra pari;
  • Role-playing, Business games; Sandpits, Boot Camps e altre formule organizzative per l’apprendimento esperienziale;
  • Attività di coaching / mentoring per la redazione di progetti di ricerca, la partecipazione a call per giovani ricercatori o lo start-up di attività imprenditoriali;
  • Attività di formazione frontale, mentoring, coaching ecc. finalizzate ad acquisire le competenze necessarie per promuovere iniziative imprenditoriali, per lo start-up di impresa e per gli spin-off della ricerca ecc. e che potrà riguardare: business plan e pitch; business model; analisi di mercato e passaggio da idea a prodotto; sostenibilità interna e esterna del progetto di impresa; creazione di impresa; regolamentazione di ateneo sugli spin-off; offerte degli incubatori di impresa; finanziamento delle imprese innovative; politiche a supporto degli spin-off e della nuova imprenditorialità: opportunità di finanziamento europee, nazionali e regionali; protezione della proprietà intellettuale; ricerca di partenariati e costruzione di proposte progettuali; specificità nei diversi ambiti settoriali per la creazione di impresa; altre tematiche rilevanti ai fini dello start-up di impresa.

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Spese ammissibili

Sono ammesse a finanziamento a costi reali le spese relative alle risorse umane utilizzate (interne ed esterne) in funzioni di: docenza, co-docenza, tutoraggio, orientamento, personale amministrativo; quest’ultimo limitatamente alle attività finalizzate all’organizzazione e gestione amministrativa delle attività del progetto e sino ad un importo comunque non superiore al 20% delle spese da rendicontare a costi reali delle altre risorse professionali indicate.
A tali costi, da rendicontare a costi reali, sarà aggiunto un ulteriore importo pari al 30% degli stessi costi, a titolo di rimborso forfettario per la copertura delle altre spese necessarie per il progetto (secondo la metodologia “staff+%” di cui alla delibera di giunta 610/2023).
Per le modalità di gestione e rendicontazione dei progetti occorre fare riferimento a quanto previsto nella delibera di giunta 610/2023 ed in particolare, con riferimento alla documentazione dei costi delle risorse professionali (interne ed esterne), alla sezione B.
Per lo svolgimento delle attività di tutoraggio potranno essere attivate le collaborazioni con
studentesse e studenti di cui al decreto legislativo 68/2012; le studentesse e gli studenti collaboratori dovranno essere obbligatoriamente formati per le attività da svolgere

Dotazione finanziaria

Ai fini dell’attuazione del presente avviso è disponibile un importo complessivo pari a 343.423,56 euro di risorse del Pr Fse+ 2021-2027 (attività 2.f.6).
Il budget potrà essere integrato con ulteriori risorse disponibili.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo dell'avviso e i suoi allegati (alcuni dei quali qui disponibili in file editabile, per la compilazione digitale), approvati con decreto 17582 del 4 agosto 2025: come modificato e integrato con decreto 7145 del 27 marzo 2026:

Per saperne di più

contattare il settore Diritto allo studio (Dsu) e sostegno alla ricerca della Regione Toscana, scrivendo a

oppure contattare

Organismo emittente:
Regione Toscana

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