Documento operativo annuale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico

Con Delibera di Giunta Regionale n.334 del 03/04/2017 stato approvato il documento operativo annuale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano DOA-PNAT redatto ai sensi dell'art.12 della L.R.30/2015 "Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale" in attuazione degli strumenti della programmazione regionale ed in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo.
DELIBERA
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(art.12 -L.R.30/2015) anno 2017

Con Delibera di Giunta Regionale n.334 del 03/04/2017 è stato approvato il  documento operativo annuale per la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico toscano DOA-PNAT redatto ai sensi dell'art.12 della L.R.30/2015 "Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale" in attuazione degli strumenti della programmazione regionale ed in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo.

Il documento operativo contiene:

  • i riferimenti normativi e programmatici
  • il quadro conoscitivo e stato di attuazione così come definito dall'art.1 della l.r.30/2015
  • la definizione di un modello di gestione a scala regionale e locale secondo i principi introdotti dalla L.R.30/2015
  • le prime indicazioni operative per la gestione delle riserve regionali e individuazione delle convenzioni da attivare per l'anno 2017
  • la ricognizione dello stato dei Parchi Regionali
  • l'individuazione delle iniziative di valorizzazione, conservazione e promozione da realizzarsi nel 2017
  • un quadro riepilogativo delle risorse del bilancio regionale

Si tratta del primo DOA-PNAT dopo il riassetto delle competenze istituzionali di cui alla L.R.22/2015 reso operativo dal 1° gennaio 2016 e che dà atto di un processo di riorganizzazione del patrimonio naturalistico ambientale regionale nelle sue componenti essenziali, con particolare riferimento al sistema delle Riserve Naturali regionali.
Esso rappresenta da un lato la fotografia dell'esistente e dall'altro un primo step operativo da aggiornare e implementare attraverso il DOA-PNAT relativo al 2018.

In particolare  si segnala che nel corso del 2016 è stata effettuata una ricognizione completa delle n. 46 riserve per quanto riguarda  le convenzioni stipulate negli ultimi anni per la gestione, oltre all'inventario degli immobili funzionali alla gestione delle riserve ( centri visita, punti informativi, foresterie, rifugi, ecc.)
Questa attività di ricognizione sul territorio ha restituito, da un lato, la consistenza delle strutture funzionali alla gestione distinte nelle varie tipologie e la loro relativa localizzazione e, dall'altro, la rappresentazione di un sistema delle riserve a scala regionale articolato in ambiti geografico-territoriali omogenei e contigui che abbiamo definito "aree a gestione aggregata" .
Questo tipo di aggregazione ha permesso di riunire ambiti territoriali con caratteristiche omogenee, valorizzare e ottimizzare l'uso delle strutture presenti sul territorio rendendole funzionali alla gestione di più aree protette.
Le aree a gestione aggregata rappresentano inoltre degli ambiti territoriali nei quali costruire relazioni fra gli stakeholder locali per la promozione del territorio, progetti di conservazione e valorizzazione da realizzarsi intorno alle infrastrutture di servizio e alla sentieristica.
Rappresentano inoltre il primo passo di un processo di riorganizzazione territoriale che vede in questo documento una prima elaborazione da implementare e completare negli anni successivi anche in considerazione degli esiti del monitoraggio nonchè delle eventuali nuove riserve che potranno essere istituite a seguito della verifica di cui agli art.113 e 116 della l.r. 30/2015.

Aggiornato al:
25.07.2018
Article ID:
14327731