In Toscana, i diritti previsti dalla normativa fitosanitaria sono versati tramite IRIS, la piattaforma telematica regionale integrata con il sistema PagoPA.
Tali diritti riguardano i controlli all’importazione, alla circolazione e all’esportazione, nonché l’autorizzazione al rilascio dei passaporti delle piante e la certificazione del materiale di moltiplicazione della vite.
In particolare, i diritti per i controlli all’esportazione, per il rilascio dei Documenti Sanitari Comuni di Entrata (DSCE-PP), comunemente denominati nulla osta fitosanitari, per l’autorizzazione al rilascio dei passaporti (quota una tantum) e per la certificazione del materiale di moltiplicazione della vite devono essere corrisposti tramite IRIS, utilizzando la funzione di pagamento spontaneo e selezionando l’apposita voce nell’elenco dei tributi della Regione Toscana (percorso: Pagamenti Spontanei – Regione Toscana – Diritti Fitosanitari).
Per quanto riguarda, invece, i diritti obbligatori relativi ai controlli sulla produzione e sulla circolazione (quota annuale RUOP), il pagamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio mediante l’apposito avviso PagoPA emesso dalla Regione Toscana e disponibile su FitoRT.
In caso di versamento oltre il termine previsto, il pagamento dovrà essere eseguito tramite IRIS con modalità di pagamento spontaneo; l’interessato potrà regolarizzare la propria posizione ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso, che comporta una maggiorazione dell’importo dovuto.
Per ogni approfondimento sui diritti fitosanitari e sull’utilizzo della piattaforma IRIS per il loro pagamento, consulta la sezione del sito Pagare i diritti fitosanitari.
