Cultura

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Obiettivi e finalità
La Regione sostiene la produzione artistica, promuove i progetti di carattere culturale, valorizza le strutture del mondo della cultura. Inoltre, finanzia i grandi eventi dello spettacolo, le bande, i cori e le scuole di musica, i progetti relativi alle arti dello spettacolo e alle  giovani generazioni. Infine custodisce e valorizza l’eccezionale patrimonio culturale ereditato dal passato: ad oggi la Toscana può contare oltre 600 musei, 1.000 biblioteche, 250 teatri funzionanti, 48 grandi istituzioni culturali, 3 Università; sono stati censiti oltre 20  mila beni culturali e 8 mila aree e immobili sottoposti a vincolo.

Sistema di governance

La Regione coordina l’attività delle istituzioni culturali di rilevo regionale e delle fondazioni regionali dello spettacolo; collabora, inoltre, con numerose strutture che operano nel mondo della cultura, dalle associazioni di volontariato alle fondazioni bancarie per  onsolidare modalità di relazione già espresse, aprendosi anche al mondo dell’università e dell’impresa.

Strumenti (leggi e programmi regionali)
▪ LR 21/2010 – Testo unico delle disposizioni in materia di beni, istituti e attività culturali e spettacolo
▪ Piano integrato della cultura 2008-2010

Risorse attivate
(v. Tab Risorse attivate cultura)

I temi di rilievo

Spettacolo

Le risorse regionali destinate nel 2010 sono oltre 14 milioni.
Gli interventi attivati hanno riguardato il sostegno agli enti di rilevanza regionale e nazionale (il Maggio musicale fiorentino e il Teatro Metastasio di Prato) e il finanziamento di progetti di iniziativa regionale tra cui il progetto per il riassetto  del sistema teatrale dello spettacolo, per il sostegno ai piccoli teatri Sipario aperto e per La Toscana dei festival.
Infine, è stato assicurato il sostegno alle giovani generazioni che si affacciano nel mondo dello spettacolo, come filo conduttore per finanziare progetti finalizzati a diffondere la cultura musicale e a creare opportunità di crescita per musicisti e gruppi emergenti. Nell’ambito di tale progetto sono state finanziate anche specifiche attività per la promozione e diffusione della cultura cinematografica.

Attività culturali
Il 2010 ha visto il completamento di interventi culturali significativi fra cui l’inaugurazione del Museo Galileo a Firenze nell’ambito delle iniziative dedicate all’anno internazionale dell’Astronomia (12 milioni gli investimenti per le celebrazioni galileane). A lato di queste  niziative si colloca il potenziamento delle attività di promozione dei musei toscani: le campagne di valorizzazione dei musei (es. Amico museo, Le notti dell’Archeologia, La Settimana della cultura scientifica, Il Taccuino della Francigena); il sito informatico Edumusei  he presenta le offerte educative dei musei della Toscana. Inoltre nel 2010 sono state progettate le iniziative, realizzate nel 2011, per le celebrazioni vasariane e per il 150° dell’Unità d’Italia. Fra le iniziative regionali per il sostegno alla cultura della memoria si  egnala  una particolare forma di ricordo: il Treno della memoria, con cui studenti e insegnanti delle scuole superiori toscane, ogni due anni, partono da Firenze verso un campo di sterminio nazista.
Per la promozione della biblioteca, del libro e della lettura, nel 2010 sono state realizzate 522 iniziative in 180 biblioteche (es. Tipi da Biblioteca, in raccordo con la campagna Ottobre piovono libri del Ministero per i beni e le attività culturali). Inoltre, la Regione ha  stipulato un protocollo con la Coop (stanziati 150 mila euro), per realizzare servizi bibliotecari nei centri commerciali di Unicoop Firenze ed Unicoop Tirreno. Infine, le Reti documentarie toscane hanno realizzato, in tutte le province, interventi di promozione della  lettura e dei servizi di lettura negli ospedali: 27 biblioteche attive su 41 presidi ospedalieri.
La Regione da tempo valorizza l’arte contemporanea puntando a “fare rete” attraverso una sinergia fra diversi centri, che oggi operano in modo separato, per farli interagire e diventare il motore attorno cui far convergere le realtà più rappresentative della regione.  Per l’area metropolitana fiorentina il centro propulsore è costituito dal museo Pecci di Prato (con il quale la Regione ha una convenzione triennale) che promuove l’arte contemporanea nell’ambito dei propri programmi, attraverso molteplici attività, principalmente  espositive.

Valorizzazione del patrimonio culturale
La Regione ha proseguito nel 2010 la propria azione volta a sostenere interventi di conservazione, recupero e valorizzazione dei beni individuati con i vari soggetti (Stato, MIBAC e Consulta delle fondazioni bancarie, Comuni, Province,…) attraverso protocolli  d’intesa. Fra questi ad esempio ricordiamo la qualificazione del museo Archeologico Nazionale e Museo degli Innocenti (MUDI) di Firenze (destinati 6 milioni) e la valorizzazione del patrimonio archeologico di Cortona e dell’area archeologica del Sodo (destinati 600  mila euro).
Gli interventi di tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale nei contesti urbani funzionali alla fruizione di un turismo sostenibile, sono stati sviluppati mediante i Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile (PIUSS) del POR CReO, ammessi a  inanziamento nel corso del 2010 per un investimento complessivo di 84,1 milioni (49,5 milioni le risorse regionali).
Nel 2010 è stato siglato l’accordo di programma relativo al primo stralcio di lavori per la realizzazione del nuovo Parco della musica di Firenze, dal  osto di 237 milioni (40 milioni le risorse regionali).
Per promuovere i beni paesaggistici ed architettonici sono stati realizzati convegni, mostre, pubblicazioni scientifiche, in collaborazione con le Università toscane, con altri enti pubblici ed associazioni culturali. In quest’ambito è stato sviluppato un programma di  ttività per costituire in Toscana (in collaborazione con il Consiglio d’Europa) il “Centro europeo del paesaggio”; inoltre a novembre 2010 è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa fra la Regione, il Ministero dei beni e delle attività culturali e varie Province e comuni toscani per l’attuazione del piano di gestione del sito Ville e giardini medicei, candidato all’inserimento nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Prospettive per il futuro
Il sistema regionale dei beni e delle attività culturali, così ricco e strategico per l’economia e la società toscana, rischia di essere travolto da una crisi finanziaria profonda che può generare un forte rallentamento della disponibilità delle risorse necessarie.
Ciò porta  il consolidamento del metodo della programmazione con Stato ed enti locali per individuare e condividere le priorità sulle quali concentrare azioni e risorse. Si punta a sostenere una progettualità che sappia valorizzare le esperienze e gli interventi realizzati nelle programmazioni passate, facendo leva su quanto già esiste, consolidando le relazioni con gli attori istituzionali, ma anche con altri soggetti (es. associazioni di volontariato, fondazioni bancarie).
Gli obiettivi su cui convergeranno gli interventi regionali sono incentrati sulla qualificazione dell’offerta culturale toscana, sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e sul potenziamento della fruizione della cultura come elemento cardine per la crescita dei livelli di informazione e formazione dei cittadini toscani.
Fra gli obiettivi si segnala la costituzione del distretto tecnologico dei beni culturali e la realizzazione di un progetto di valorizzazione del cinema di qualità.


Aggiornato al:
16.11.2011
Article ID:
118231