Crisi covid-19, contributi alle Pmi della commercializzazione e trasformazione lattiero-casearia

Presentazione domande dal 23 ottobre ed entro le ore 13:00 del 18 novembre 2020


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

21 ottobre 2020

Data di scadenza presentazione domande

18 novembre 2020

In evidenza: con il decreto dirigenziale 21306 del 19 dicembre 2020 la Regione Toscana ha approvato l'elenco delle domande finanziabili e l’elenco delle domande non ammesse.

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Con decreto dirigenziale n. 17863 del 4 novembre 2020 è stato modificato il bando in oggetto. Le modifiche intercorse sono le seguenti:

  • modifica del paragrafo 4 “Cumulabilità” degli allegati B e C della delibera di giunta 1264/2020 come segue: “I contributi concessi o erogati ai sensi del presente bando sono cumulabili con altre agevolazioni e/o finanziamenti pubblici unionali, nazionali e regionali riferiti alla medesima tipologia d’aiuto nel limite della perdita di fatturato di cui al paragrafo 3 e comunque nel rispetto del massimale di 50.000 euro previsto dal punto 5 dell’art. 39 ter del reg. UE 2013/1305.”
     
  • proroga dei termini per presentare domanda di aiuto dal 11 novembre al 18 novembre 2020, ore 13.00.

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In evidenza: al fine di ottemperare agli obblighi di informazione e pubblicità previsti dal paragrafo 8, lettera C del bando, la Regione ha messo a disposizione un banner che ciascuna impresa, una volta risultata beneficiaria, dovrà inserire nella home page del proprio sito web. Maggiori informazioni sul tale aspetto saranno riportate nell'aggiornamento delle disposizioni comuni, in corso di approvazione.

Scarica il banner>>

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SCHEDA BANDO

Sostenere le Pmi che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, particolarmente colpite dalla crisi determinata dall'emergenza covid. E' questa la finalità del bando “Eccezionale aiuto temporaneo alle Pmi che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari particolarmente colpite dalla crisi covid-19” approvato dalla Regionme Toscana con decreto dirigenziale 16412 del 14 ottobre 2020.
Il comparto oggetto del bando è significativo per l’economia delle zone rurali, che ha subito forti ripercussioni a causa dell’epidemia covid-19, soprattutto legate alla mancata domanda del canale di vendita Hotellerie, Restaurant e Cafè (Horeca) ed al contemporaneo blocco dell’export.

Il bando dà attuazione alla sottomisura 21.2 del Psr Feasr 2014-2020 denominata “Eccezionale aiuto temporaneo alle Pmi che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari particolarmente colpite dalla crisi covid-19”  di cui all’articolo 39 ter "Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori e Pmi particolarmente colpiti dalla crisi di covid-19" del Reg. (UE) n. 1305/2013 come modificato e integrato dal Regolamento (UE) 2020/872 del Parlamento europeo e del consiglio del 24 giugno 2020.


Finalità del bando. Questo bando intende dare una risposta alla situazione di crisi che ha colpito il settore lattiero caseario toscano, a seguito della epidemia da covid-19, concedendo contributi alle aziende toscane che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, sulla base di un importo forfettario, a sostegno della loro liquidità e della .
continuità della loro attività.
L’approvazione dell’elenco delle domande ammesse/non ammesse e la concessione dell’aiuto sono condizionati allo svolgimento delle verifiche imposte dalle normative vigenti.

Scadenza e presentazione della domanda.
La domanda deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea (di seguito “Anagrafe ARTEA”) raggiungibile dal sito https://www.artea.toscana.it/.
Il soggetto può presentare la domanda dal 23 ottobre 2020 ed entro le ore 13.00 del 11 novembre 2020.  NB: al paragrafo 11 del bando, per mero errore materiale, è riportata come scadenza la data del 10 novembre anzichè dell'11 novembre. E' in corso la rettifica del bando per questo aspetto.
Le domande ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.

Destinatari / beneficiari. I beneficiari della sottomisura sono le  Pmi che operano in attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli compresi nell’allegato I del Trattato appartenenti al settore di intervento “prodotti latte e derivati del latte”, che hanno sede operativa in Toscana e non operano nella produzione primaria.

Le aziende beneficiarie devono essere Pmi e  devono risultare attive nella trasformazione  e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, alla data di presentazione della domanda di sostegno e devono essere in possesso, al 31 dicembre 2019, del codice Ateco 10.51 “Industria lattiero-casearia, trattamento igienico, conservazione del latte” e non avere contemporaneamente i codici Ateco
- 01.41 Allevamento di bovini da latte
- 01.45 Allevamento di ovini e caprini
- 01.5 Coltivazioni agricole associate all’allevamento di animali: attività mista
i quali sono esclusi.

  • Per le società cooperative è ammesso un codice Ateco diverso da quello indicato sopra riportato (10.51) ed anche eventualmente in possesso dei codici esclusi per le altre tipologie d’impresa (01.41 o 01.45 o 01.5), purché la descrizione dell’attività esercitata, risultante dalla visura camerale, sia equipollente alla descrizione del codice Ateco 10.51 (la descrizione dell’attività deve esplicitamente fare riferimento alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero-caseari).


Tenuto conto che la finalità della misura è di fornire il più ampio supporto alle aziende colpite dagli effetti del Covid-19 e che tali effetti sono distribuiti in modo omogeneo rispetto ai potenziali beneficiari, non vengono fissati criteri di selezione.

Dotazione finanziaria. L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione del bando è pari a 1.500.000,00 euro


Tipo di agevolazone.
L’importo del contributo pubblico erogabile, una tantum, per ciascuna impresa è modulato sulla base dei seguenti criteri:

  • l’importo massimo del sostegno erogabile, una tantum, non supera 50.000 euro per beneficiario e non può, comunque, essere superiore alla perdita di fatturato relativo alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, subita dall’impresa richiedente nel periodo marzo-maggio 2020, in confronto al medesimo periodo del 2019;
  • per le imprese che hanno avviato l’attività dopo il primo gennaio 2019 non si procede alla verifica della perdita di fatturato. Tale requisito deve essere autodichiarato ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii. ;
  • sulla base delle domande ammissibili e relativi importi massimi concedibili, qualora la dotazione finanziaria risulti insufficiente, l’ammontare della sovvenzione sarà diminuito proporzionalmente all’entità delle risorse disponibili, secondo un principio di solidarietà, al fine di riconoscere un aiuto a tutte le imprese la cui domanda è risultata ammissibile.

Il contributo viene quindi determinato, entro la soglia massima di 50.000 euro, considerando la perdita di fatturato subita nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 riferito alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti lattiero caseari, calcolata in base al confronto tra la sommatoria degli importi delle fatture od altri documenti fiscali comprovanti la vendita dei suddetti prodotti nel periodo marzo-maggio 2019 e quella delle analoghe fatture od altri documenti fiscali comprovanti la vendita di detti prodotti nel periodo marzo-maggio 2020.

Per la quantificazione dei fatturati trimestrali da confrontare, deve essere considerato il “momento impositivo” ovvero il momento in cui si effettuano le operazioni e in cui sorge l’obbligo di fatturazione (vedi anche circolari dell’Agenzia delle Entrate n. 9/E del 13/4/2020 2.2.5 quesito n. 5 e n. 15/E del 13/6/2020).

L’aiuto concesso/erogato ai sensi del presente bando non è cumulabile con altre agevolazioni e/o finanziamenti pubblici unionali, nazionali e regionali riferiti alla medesima tipologia d’aiuto (perdita di fatturato calcolata per il periodo di riferimento sopra riportato).

Concessione e liquidazione del contributo
Il dirigente responsabile del settore “Produzioni agricole vegetali e zootecniche. Promozione” della direzione Agricoltura e Sviluppo rurale della Regione Toscana, procederà all’approvazione dell’elenco delle domande di sostegno ammesse al sostegno entro il 31 dicembre 2020, in base a quanto dichiarato dal richiedente nella domanda e in base ai dati contenuti sul sistema informativo di Artea e nel “Fascicolo aziendale elettronico” e da altre banche dati.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando:

  • il bando (allegato A del decreto 16412/2020)

Per saperne di più
È attivo il servizio “Scrivici”, un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online.

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
30.12.2020
Article ID:
25822962