Premialità di 10 punti per progetti realizzati nei territori della Toscana diffusa. Domande entro il primo settembre 2025
Con decreto dirigenziale 14025 del 20 giugno 2025 la Regione ha approvato l'avviso pubblico "Sostegno per progetti finalizzati alla valorizzazione degli oratori e delle attività oratoriali. Annualità 2025" (allegato A del decreto), in attuazione della legge regionale 17 del 18 marzo 2025 Riconoscimento e valorizzazione della funzione sociale, educativa e formativa degli oratori e delle attività oratoriali, per sostenere le attività degli oratori, attraverso l’erogazione di specifici contributi. La Regione Toscana, in coerenza con le proprie finalità statutarie e con i principi posti a guida delle proprie politiche giovanili, riconosce e valorizza la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie, dagli altri enti ecclesiastici cattolici e dalle associazioni, attraverso gli oratori e le attività oratoriali con particolare riferimento alle azioni rivolte ai minori, agli adolescenti e ai giovani.
Il bando è rivolto a: a) gli enti ecclesiastici, localizzati in Toscana, civilmente riconosciuti ai sensi della legge 20 maggio 1985, n. 222 (Disposizioni sugli enti e beni ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi); b) le associazioni, giuridicamente riconosciute in possesso dei seguenti requisiti: sede operativa in Toscana; previsione, nello statuto o nell’atto costitutivo, dello svolgimento di attività oratoriali; attività oratoriale svolta in modo continuativo e documentabile da almeno cinque anni.
Il bando prevede (punto 10 della Scheda progetto, allegato B del bando) 10 punti di premialità per quei progetti realizzati nei territori della Toscana diffusa.
Sono ammissibili al finanziamento regionale progetti per:
a) lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dei minori, degli adolescenti e dei giovani
b) la formazione degli operatori; c) la realizzazione di programmi finalizzati alla diffusione dello sport e di iniziative culturali con carattere di solidarietà; d) la realizzazione di percorsi di integrazione e di recupero a favore di soggetti a rischio di emarginazione sociale, di devianza in ambito minorile o giovanile, di disabilità;
e) la realizzazione di lavori o interventi sulle strutture in cui hanno sede o gli oratori o si svolgono le attività oratoriali, e in particolare:
- allestimento di centri ricreativi e sportivi, compreso l’acquisto di attrezzature e materiali;
- manutenzione straordinaria e riadattamento di immobili utilizzati come luogo di incontro per adolescenti e giovani.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente:
- la pagina dell'avviso pubblico / bando nella quale sono pubblicati anche tutti gli aggiornamenti sull'avanzamento del bando
