Contributi per miglioramento dei pascoli

Emanato il decreto per investimenti finalizzati ad una corretta gestione del pascolo e alla conservazione del paesaggio

BANDO CON ATTUAZIONE
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Numero e parte del BURT

19, parte III

Data di scadenza presentazione domande

27 set 2019

Le domande dal 9 maggio al 27 settembre 2019

A seguito della pubblicazione sul BURT del Decreto del 23 marzo 2019, n. 6547 "DCR n. 2/2019 - DGR 93/2019. DEFR 2019 Progetto Regionale 6 - 6.III Intervento a). Valorizzazione delle aree marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati ad una corretta gestione del pascolo, all'utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio. Approvazione bando di attuazione. Impegno e liquidazione ad ARTEA", è possibile presentare richiesta di sostegno per la realizzazione di interventi di miglioramento sui pascoli.

 

Bando

 

Decreto del 23 marzo 2019, n. 6547

Scadenza

 

Il bando scade venerdì, 27 settembre 2019

A chi si rivolge

 

Imprenditori agricoli singoli e associati ai sensi dell'articolo 2135 del c.c., titolari di una Unità Tecnica Economica (UTE) funzionalmente collegata a una o più Unità Produttive Zootecniche (UPZ) di almeno 5 Unità Bovini Adulti (UBA) complessive date da bovini, bufalini, ovini, caprini, equini, asinini e suini.

Opportunità

 

Contributo in conto capitale per i costi sostenuti per la realizzazione di interventi finalizzati al:

• recupero di pascoli abbandonati o sottocaricati;

• recupero di aree sovraccaricate;

• recupero a pascolo di aree diversamente utilizzate;

• miglioramento qualitativo del cotico erboso e riduzione delle piante infestanti;

• miglioramento della gestione della risorsa idrica per l'abbeveraggio degli animali.

Come partecipare

 

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta sul portale di Artea www.artea.toscana.it a partire dal 9 maggio 2019, ID 336

Leggi il bando completo

 

Decreto del 23 aprile 2019, n. 6547


Finalità
Con il presente intervento la Regione Toscana migliora la competitività delle aziende zootecniche toscane e la qualità ambientale attraverso il sostegno a investimenti finalizzati a favorire la gestione razionale del pascolo e il miglioramento della sostenibilità dell'attività agricola.

Destinatari / beneficiari Possono presentare domanda di contributo gli imprenditori agricoli singoli e associati ai sensi dell'articolo 2135 del c.c., titolari di una Unità Tecnica Economica (UTE) funzionalmente collegata a una o più Unità Produttive Zootecniche (UPZ) di almeno 5 Unità Bovini Adulti (UBA) complessive date da bovini, bufalini, ovini, caprini, equini, asinini e suini.

Scadenza e presentazione della domanda
Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 9 maggio ed entro le ore 24.00 del 27 settembre 2019, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it, attraverso il modulo ID 336.

Tipo di agevolazione.
Il sostegno è erogato in forma di contributo in conto capitale per interventi finalizzati al miglioramento della gestione del pascolo e il miglioramento della sostenibilità dell'attività agricola.

Per tali interventi può essere erogato un sostegno è pari al 40% del costo totale ammesso e accertato, elevabile:

  • del 10% per investimenti realizzati da aziende la cui superficie condotta ricada per almeno il 50%in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici ai sensi dell'art. 32 del regolamento (UE) n. 1305/2013;
     

  • del 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori (secondo la definizione di cui alla lettera n), paragrafo 1, articolo 2 del regolamento (UE) n. 1305/2013) o da agricoltori insediati nei 5 anni precedenti la domanda di aiuto.

Il minimale di contributo ammissibile è pari a 5.000 euro per UTE ed il massimale è pari a 25.000 euro per UTE.

L'aiuto ricade nell'ambito dell'articolo 14 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L193 del 1° luglio 2014), di cui all'Aiuto di Stato notificato n. SA 42150 (2015/XA).

Dotazione finanziaria
Il bando ha un budget finanziario è di 100.000,00 euro.

Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del decreto del 23 aprile 2019, n. 6547), nonché le modifiche apportate con il decreto n. 7703/2019, che, come previsto dall'aiuto notificato SA.42150, dispone:

  • di associare a ciascuna domanda un Codice Unico di Progetto (CUP)
     
  • di indicare il Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture, quietanze di pagamento e altri giustificativi di spesa. E' fatta salva la documentazione eventualmente già emessa per acquisti e spese già sostenuti a valere su domande già presentate, e compresa fra la data di presentazione della domanda e la data successiva alla pubblicazione del presente atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT n. 22 del 29 maggio 2019, parte III)


Per ulteriori informazioni

Dirigente responsabile

Gennaro Giliberti - tel 055/4383747 e-mail: gennaro.giliberti@regione.toscana.it

Referent per la misura:

Francesca Maria Cappè - tel 055/4386148 e-mail: francescamaria.cappe@regione.toscana.it

Riccardo Buti - tel 055/4383207 e-mail: riccardo.buti@regione.toscana.it

Organismo emittente:
Regione Toscana