Contributi per attività di informazione e di promozione delle produzioni di qualità: bando 2021

Psr Feasr 2014-2022 sottomisura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” – annualità 2021. Domande entro il 4 marzo 2022


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

09 dicembre 2021

Data di scadenza presentazione domande

04 marzo 2022

Il  bando "Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori del mercato interno", approvato con decreto dirigenziale 20830 del 26 novembre 2021, in pubblicazione sul Burt del 9 dicembre 2021, ha la finalità di finanziare azioni di promozione e di informazione svolte per le produzioni di qualità della Toscana (Dop, Igp, biologico, integrato) con lo scopo di rafforzare la partecipazione degli operatori alle filiere, sviluppando modalità di comunicazione unitarie rispetto al prodotto ed al marchio che le contraddistingue, permettendo in tal modo la realizzazione di campagne che sarebbero poco accessibili a piccole o medie realtà imprenditoriali.

Lo sviluppo di attività di promozione e informazione dal livello regionale, passando dal livello nazionale fino al livello europeo, contribuisce ad incrementare la conoscenza dei segni della qualità, ancora poco affermati, tra i consumatori europei, e a valorizzare le politiche di sviluppo rurale.

ll bando è cofinanziato dal Programma di sviluppo rurale Feasr 2014-2022, in particolare con le risorse assegnate all'attuazione, per l’annualità 2021,  della sottomisura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno” del programma.

Beneficiari

L’aiuto è riservato ai soggetti richiedenti che presentano istanza per le attività previste dai rispettivi regimi di qualità:
1.  Consorzio di tutela, riconosciuto ai sensi dell’articolo 53 della legge 128/1998 come sostituito dall’articolo 14 della legge 526/1999, rappresentativo di uno o più prodotti registrati, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1151/2012 e successive modifiche e integrazioni;  nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;

2. Consorzio di tutela, riconosciuto ai sensi della legge 238 del 12 dicembre 2016, rappresentativo di uno o più prodotti registrati, di vini tutelati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013 e successive modifiche e integrazioni;

3. ove non esistenti i soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2, le Forme giuridiche stabili costituite nel rispetto della normativa nazionale e che associano esclusivamente produttori,  di un prodotto registrato ai sensi dei Regolamenti sopra indicati, che riuniscono la maggioranza degli operatori della stessa denominazione registrata;  rientrano in questa fattispecie anche le associazioni di produttori che promuovono vini riferiti a specifiche sottozone di denominazione, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013; nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;

4. Forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale, che associano esclusivamente produttori iscritti nell’Elenco pubblico degli operatori biologici dell’agricoltura e dell’acquacoltura biologiche (legge 154/2016 art. 7 comma 4), con almeno 20 produttori;

5. Forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale, che associano esclusivamente produttori in possesso dei requisiti di cui al Regolamento approvato con delibera di giunta 1190/2020 e aventi sede operativa in Toscana; il numero minimo previsto è di almeno 10 imprese fornitrici e 1 concessionario del marchio Agriqualità;

6. Aggregazioni di soggetti di cui ai punti precedenti 1, 2, 3, 4 e 5 in forme giuridiche stabili, costituite nel rispetto della normativa nazionale.

Nelle forme giuridiche stabili di cui ai punti precedenti non rientrano le ATI, le ATS, le Reti-contratto e le altre forme associative temporanee.

Nell’ambito di uno stesso bando, il beneficiario può partecipare a più progetti, afferenti a domande di sostegno presentate da altri soggetti, di cui ai precedenti punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6, esclusivamente per iniziative ed eventi diversi.

Per produttori si intendono:

  • le aziende agricole che svolgono attività di produzione primaria e di prima trasformazione;
  • imprese di trasformazione di prodotti primari (uva, olive, latte, ecc.);

Sono escluse le imprese che non trasformano direttamente prodotti primari e che svolgono solo attività commerciale di confezionamento.


Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata a partire da venerdì 10 dicembre 2021 (giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Burt) ed entro venerdì 4 marzo 2022 impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito https://www.artea.toscana.it/.

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto del drettore di Artea n. 140 del 31/12/2015  e successive modifiche e integrazioni (decreto del direttore Artea n. 70/2016):

Interventi finanziabili

Sono ammessi investimenti finalizzati alla informazione e promozione esclusivamente riguardanti prodotti rientranti in uno dei seguenti regimi di qualità:

Sono ammesse a finanziamento le seguenti tipologie di intervento:
A. Organizzazione e partecipazione a fiere di settore;
B. Attività informativa e di comunicazione;
C. Attività di comunicazione presso punti vendita al dettaglio (Grande distribuzione organizzata Gdo, discount,  ecc.);
D. Attività di promozione a carattere pubblicitario attraverso i canali della comunicazione;
E. Spese generali, elencate al paragrafo “Spese generali” delle Disposizioni comuni, ammissibili nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti effettivamente realizzati di cui alle precedenti lettere A, B, C, e D. Nella suddetta percentuale sono inclusi gli studi di fattibilità inerenti esclusivamente alle ricerche e le analisi di mercato collegate all’investimento.

Tipo di agevolazione

Il sostegno economico è pari al 70% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.
Massimali e minimali del contributo:

  • l’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 400.000 euro;

Non sono ammesse domande di aiuto con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 20.000 euro.

Anticipo
E’ possibile ricevere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso a finanziamento a seguito della presentazione di richiesta da parte del beneficiario.  L’anticipo è erogato solo successivamente all’emissione dell’atto di assegnazione del contributo, all’inizio delle attività oggetto di contributo ed a seguito di presentazione di garanzia fideiussoria rilasciata a favore di Artea.
Indicazioni specifiche
Il sostegno è concesso esclusivamente per le attività di informazione, di promozione e pubblicitarie sul mercato interno dell’Unione Europea.
Non sono ammissibili a finanziamento le attività promozionali riguardanti marchi commerciali (prodotti e marchi) nonché le attività e le azioni a favore di specifiche imprese
Le azioni ammissibili non devono indurre i consumatori ad acquistare un prodotto a causa della sua particolare origine, ad eccezione dei prodotti che rientrano nei sistemi di qualità istituiti dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 dal titolo II del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio per quanto riguarda il settore vitivinicolo (Parte II, titolo II, capo I, sezione 2).

Nel caso di attività che escono dal campo di applicazione dell’articolo 42 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) e di prodotti agricoli non compresi nell’Allegato I del TFUE, il sostegno è concesso alle condizioni previste dalla normativa “de minimis”, di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013.

Dotazione finanziaria

Il bando ha un budget finanziario complessivo di 5 milioni 479 mila euro.

Graduatoria

La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base dei criteri di selezione, previsti dal bando al paragrafo 5.1, indicati nella domanda di aiuto. Il minimo punteggio necessario per entrare in graduatoria è pari a 15 punti. Il massimo punteggio attribuibile ad una singola istanza è pari a 66 punti.

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda di aiuto consulta integralmente

  • il testo del bando (allegato A del decreto 20830 del 26 novembre 2021).

Per saperne di più

È attivo il servizio Scrivici, un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online.


Anna Luisa Freschi

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
23.12.2021
Article ID:
86883395